F1 | Una Ferrari a due volti: nel pomeriggio presa una strada sbagliata?
Leclerc è convinto che la rossa non sia troppo lontana, anche se nel giro secco la SF-25 ha sofferto una guidabilità difficile che ha portato Charles a commettere un errore. La Scuderia dovrà ottimizzare le informazioni raccolte nell'analisi della notte per cercare di migliorare la qualifica. Hamilton è sfiduciato dopo un avvio positivo in FP1.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images via Getty Images
Una buona Ferrari in FP1, una meno buona nella sessione pomeridiana. Probabilmente in Ferrari hanno capito che strada non prendere, domani si vedrà se il ritorno sulla via vista ad inizio weekend potrà garantire un salto in avanti.
Il primo assaggio di fine settimana è stato convincente, soprattutto con Leclerc, autore negli ultimi venti minuti della prima sessione di prove libere di un mini long-run molto veloce. Un segnale incoraggiante, che però nel pomeriggio è stato ridimensionato.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
“Abbiamo faticato un po' di più nel pomeriggio – ha commentato Frederic Vasseur a Sky UK – il giro di Charles è stato buono fino a curva 7, dove ha commesso un errore, e fino a quel momento aveva il miglior tempo. Ma l'obiettivo è fare un giro completo, non solo qualche buona curva. Successivamente abbiamo faticato un po' di più all'inizio di ogni stint ma abbiamo anche raccolto buone informazioni. Era la prima volta che usavamo l'ala anteriore e stasera avremo molto lavoro da fare”.
Le indicazioni emerse in FP1 fanno pensare ad una Ferrari che potrà mettersi a posto sul passo gara, ma nelle simulazioni di qualifica sembra prendere forma lo scenario predetto ieri da Leclerc, ovvero che concluso il weekend di Monte Carlo, si tornerà a lottare con i problemi noti da tempo. “Dobbiamo migliorare sul giro veloce – ha confermato Vasseur - ma credo sia più una questione di gestione delle gomme e di come posizionarle nella finestra giusta all'inizio del giro, piuttosto che altro”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Leclerc ha completato la sua giornata con un cauto ottimismo. La quarta posizione in FP1 e la quinta in FP2 non lo escludono dal poter puntare alla seconda fila della griglia di partenza. “Oggi le temperature sono state molto elevate – ha commentato - il che complica un po' le cose, poiché il grip non è buono quanto vorremmo. Tuttavia, è stata una giornata più positiva del previsto perché c’è più prestazione di quanto mi aspettassi nella vettura e spero che riusciremo a tirarne fuori ancora in vista delle qualifiche di domani. C’è ancora parecchio lavoro da fare, ma sembra che non siamo troppo lontani. Questa sera ci concentreremo su alcune aree chiave per cercare di estrarre tutto il potenziale possibile domani”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Peter Fox / Getty Images
Tra alti e bassi la giornata la giornata di Hamilton. Dopo la terza posizione ottenuta in FP1 qualcosa si è inceppato. “La macchina non si guida”, ha commentato in un team radio durante il turno pomeridiano, faticando soprattutto nella simulazione di qualifica che lo ha visto fuori dalla top-10.
“È stata una giornata complicata – ha ammesso Lewis - non solo per noi ma un po’ per tutti in pista, con comportamenti della vettura difficili da interpretare e prestazioni altalenanti. Per quel che ci riguarda, abbiamo apportato alcune modifiche nella seconda sessione che ci hanno permesso di raccogliere dati su cui lavorare stanotte”.
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