F1 | Scelta Mercedes: ecco perché le due W17 sono partite nella Sprint con gomme usate
Russell e Antonelli sono riusciti a difendere al via della garetta le prime due posizioni scattando con pneumatici medi non nuovi, ma usati nella qualifica Sprint. L'obiettivo era portare le gomme subito in temperatura tenuto conto che c'era dieci gradi in meno rispetto a ieri.
Due Mercedes in testa alla prima curva della gara Sprint canadese
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
La Mercedes ha colpito per la decisione di partire nella gara Sprint con entrambe le W17 dotate di gomme medie usate, con una vita di sei giri (due run in qualifica). Una scelta che, almeno sulla carta, è parsa a tutti azzardata. La squadra di Brackley ha rinunciato al massimo grip nello scatto iniziale, ma George Russell e Kimi Antonelli, prima di lasciarsi coinvolgere nella battaglia intestina, sono riusciti a difendere brillantemente la prima e seconda posizione, senza subire l’attacco delle due McLaren che erano in seconda fila.
Il reparto elettronico della Stella ha lavorato molto fra la gara di Miami e quella canadese per trovare una soluzione che permettesse ai piloti non sbagliare lo scatto iniziale. La W17 nella garetta sembra aver superato il problema dello stacco della frizione (Kimi Antonelli ha sperimentato una nuova leva più ergonomica a trovare il punto giusto di rilascio), ma resta il dubbio del perché sono state scelti pneumatici rodati: la risposta è relativamente semplice, perché gli ingegneri di Brackley hanno tenuto in debita considerazione il sensibile calo delle temperature rispetto a ieri.
La guerra fratricida fra Antonelli e Russell
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
La Sprint, infatti, si è disputata con 32 gradi di asfalto, vale a dire 10 gradi in meno rispetto alla sessione da qualifica della garetta. La motivazione, quindi, è che in Mercedes volevano essere sicuri di mandare in fretta le gomme nella giusta finestra di temperatura, ed evitare il possibile graining, per controllare le McLaren che potevano essere minacciose...
La mossa ha pagato anche se Andrea Stella, team principal del team papaya, ha commentato: “Dobbiamo dire che nella prima parte della gara le Mercedes sembravano in vantaggio; quindi, al momento vantano una macchina più veloce. Lo sono stati ieri in qualifica, e oggi nella gara sprint. Dovremo massimizzare il risultato in Canada e poi pensare a migliorare la nostra vettura per il futuro”.
“Credo che siamo riusciti a competere con la Mercedes nella seconda parte della sprint perché loro montavano pneumatici usati. Usavano un set di gomme usate nelle qualifiche sprint, mentre noi avevamo gomme nuove. Quindi hanno avuto un vantaggio iniziale, ma noi avevamo un piccolo budget in termini di grip, grazie alla scelta di utilizzare pneumatici nuovi, ma loro sono più a posto di noi”.
Mercedes, insomma, ha saputo sfruttare a proprio vantaggio anche le variabili condizioni meteo. Le W17 non sono scappate via per la guerra fratricida fra Russell e Antonelli, ma resta il dubbio che se le due frecce nero e argento non si fossero ostacolate sarebbero riuscite a prendere il largo...
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