F1 | McLaren: l'ala anteriore è rimandata, ma il resto del pacchetto funziona sulla MCL40
La squadra di Woking ha firmato la seconda fila nella Sprint Qualifying completando l'aggiornamento tecnico iniziato a Miami con raffinate soluzioni di micro-aerodinamica finalizzate ad aumentare l'efficienza della monoposto papaya. Scopriamo i singoli particolari...
Confronto ala McLaren
Foto di: AG Galli
La notizia è che la McLaren non ha utilizzato la nuova ala anteriore nella Qualifica Sprint. La squadra di Woking, abituata dal 2023 a introdurre le novità tecniche che sono state immediatamente migliorative e più veloci, a Montreal ha preferito fare un passo indietro, tornando alla soluzione che aveva dato ottimi risultati a Miami.
Nel team papaya non la considerano affatto una bocciatura definitiva visto che non sarebbe bastata la sola ora di prove libere sull’Isola di Notre Dame per cercare la migliore messa a punto della nuova soluzione.
Il responsabile tecnico Neil Houldey è stato chiaro: "L'ala anteriore non offriva le prestazioni che ci aspettavamo e alla fine abbiamo deciso di utilizzare la specifica precedente, che ha dato maggiore fiducia ai piloti permettendo loro di ottenere prestazioni migliori”.
Dettaglio McLaren MCL40
Foto di: AG Galli
In casa McLaren non ne fanno mistero: la speranza è di riuscire a sorprendere le due Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli in prima fila con una partenza più bruciante di quella delle W17. L’obiettivo, quindi, è di sfidare le frecce nero e argento per il gradino più alto del podio.
Non vedremo, quindi, l’ala anteriore facilmente riconoscibile per i flap mobili che sono stati ridisegnati per distribuire meglio la pressione, mentre nella versione che conosciamo è evidente la ricerca del carico nella porzione centrale, mentre si vuole accentuare specie all’esterno l’effetto out wash.
Nell’aggiornamento si è osservato anche il nuovo disegno del profilo principale che è meno arcuato in prossimità della paratia laterale, con un bordo d’entrata più sottile alla ricerca della maggiore efficienza aerodinamica. Rivisto anche l’endplate con una sciancratura meno esasperata nel bordo d’entrata, ma che mostra una più lunga paratia orizzontale sopra al footplate. Il marciapiede esterno evidenzia un ricciolo più pronunciato con un aumento evidente della portata d’aria.
McLaren MCL40, dettaglio dello sfogo d'aria ai lati del cofano motore
Foto di: AG Photo
La McLaren non trascura affatto il lavoro sull’affidabilità: è comparso uno sfogo dell’aria calda a metà del cofano motore e si sono riviste le piccole aperture ai lati della pinna verticale seghettata.
L’attenzione alla micro-aerodinamica è data dalla comparsa di due deviatori di flusso sul diadema dell’Halo, in linea con quanto portato avanti sia da Mercedee che da Ferrari.
McLaren MCL40: ecco il profilo arrizontale stile Ferrari che unisce i cinque flap verticali nel fondo
Nel bordo anteriore d’entrata del fondo non sfugge un’altra soluzione che è stata presa dal Cavallino: i profilini verticali sono allacciati fra di loro da un elemento orizzontale e non incuriosisce il fatto che ci sia letteralmente un... punto metallico nella parte radente l’asfalto.
McLaren MCL40, dettaglio della paratia dell'ala posteriore molto sagomata
Foto di: AG Photo
Molto apprezzato il continuo lavoro di affinamento sulle paratie laterali che assumono forme sempre più complesse nel tentativo di aumentare la spinta verticale locale e nel tentativo di ripulire la scia. Non deve sorprendere, quindi, che ci sia anche un diverso orientamento delle cover in carbonio dei bracci della sospensione posteriore a riprova dell’accuratezza portata avanti da Peter Prodromou, guru dell’aerodinamica.
McLaren MCL40: il bargeboard diventa sempre più complesso per facilitare l'effetto out wash
Foto di: AG Galli
Questo pacchetto di novità completa quello già molto significativo che aveva fatto il suo debutto a Miami: la McLaren ha l’ambizione di rompere per prima l’egemonia di questo avvio di stagione della Mercedes. La squadra campione del mondo, pagato un peso minimo oltre il limite all’inizio e una non adeguata comprensione della gestione elettrica, ha impostato una campagna di sviluppo che ci fa vedere i suoi frutti. E nel pacchetto vedremo anche la nuova ala anteriore che ha avuto solo problemi di gioventù nel trovare il miglior bilanciamento.
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