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F1 | Barcellona, Libere 2: McLaren detta legge con Piastri, Mercedes sorprende

Oscar Piastri ha chiuso al comando la prima giornata di libere a Barcellona con una McLaren che si conferma competitiva, mentre subito dietro spunta la Mercedes dopo due weekend negativi. Terzo Verstappen, mentre la Ferrari chiude quinta con Leclerc con un distacco di mezzo secondo sul giro secco.

Oscar Piastri, McLaren, George Russell, Mercedes

La McLaren non vuole lasciare le briciole agli avversari: Oscar Piastri è stato il più veloce nella simulazione da qualifica nella seconda sessione di prove libere del GP di Spagna. Il leader del mondiale ha sparato un 1’12”760 con le soft che ha lasciato un gruppo di inseguitori molto raccolto, ma con un distacco di quasi tre decimi, siglando la migliore prestazioni nei tre tratti del tracciato catalano.  

Lando Norris, invece, non è stato eccellente nel giro secco, dovendosi accontentare del quarto posto a 310 millesimi dall’australiano, ma poi il vincitore del GP di Monaco ha cambiato andatura nel long run mostrando tempi insostenibili per tutti, a dimostrazione che le monoposto papaya non sembrano soffrire il cambiamento delle regole deciso dalla FIA per ridurre la flessione dell’ala anteriore con verifiche più stringenti. 

La squadra di Andrea Stella non sembra temere la concorrenza se non quella dell’inossidabile Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo è terzo nella graduatoria dei tempi con la stessa prestazione di Lando al millesimo, ma nel long run ha confermato, come nel primo turno, un passo incredibilmente costante sia con la gomma gialla che rossa, segno che la Red Bull sembra aver trovato un buon bilanciamento. L’olandese a Barcellona può essere una spina nel fianco della McLaren. 

Nella tabella dei tempi abbiamo detto che c’è stato il risveglio della Mercedes con George Russell che piazza la W16 con un 1’13”046 al posto d’onore, mentre Kimi Antonelli è salito in sesta posizione pagando tre decimi dall’inglese. La freccia nera e argento è tornata a trovare il giro secco con la gomma soft che non aveva usato in FP1, ma è dispersa nella durata con un andamento dei tempi molto imprevedibile e con la tendenza a crescere con il passare dei giri. 

Ci si aspettava di più dalla Ferrari e, invece, la rossa è tornata ai valori precedenti a Monte Carlo: i due piloti non hanno trovato un giro pulito nel giro secco, ma la SF-25 ha di nuovo mostrato di essere critica da guidare, quasi mancasse di bilanciamento più degli altri. Charles Leclerc si è beccato mezzo secondo: è vero che il monegasco ha fatto un traversone all’uscita di curva 3, mentre Lewis Hamilton, solo 11esimo, si è lamentato di una macchina inguidabile per concludere con sette decimi dalla MCL39. 

Positiva la settima posizione di Fernando Alonso con l’Aston Martin: lo spagnolo è molto vicino sia ad Antonelli che a Leclerc, segno che la AMR25 ha trovato una linea di sviluppo. In difficoltà Lance Stroll con la seconda verdona: il canadese è solo 16esimo dopo una lunga sosta a causa di un problema allo sterzo. 

Pierre Gasly si inventa un giro con l’Alpine e colloca la A525 in ottava piazza, davanti alla coppia della Racing Bulls formata da Isack Hadjar e Liam Lawson, mentre Franco Colapinto resta ultimo degli ultimi: le voci di una possibile sostituzione devono aver incrinato la consapevolezza del pilota argentino che aveva fatto dell’aggressività una sua caratteristica. 

Nico Hulkenberg sembra apprezzare le modifiche che la Sauber ha apportato alla C46, mentre Gabriel Bortoleto resta 17esimo. Il tedesco è davanti a Yuki Tsunoda in seria difficoltà con la seconda Red Bull.  
Non hanno impressionato le Williams: la FW47 soffre la carenza di carico aerodinamico e mette Carlos Sainz 14esimo seguito come un’ombra da Alexander Albon che aveva dovuto saltare la FP1 per lasciare il posto al rookie Martin.  

La Haas è in difficoltà con Esteban Ocon e Oliver Bearman rispettivamente 18esimo e 19esimo. L’inglese è finito in testacoda all’uscita della curva 3 per aver dovuto rilasciare l’acceleratore per il traffico. L’uscita della sabbia per fortuna è stata innocua. 

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Giri Tempo Distacco Gomme km/h
1 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes 28

1'12.760

  S 230.417
2 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes 32

+0.286

1'13.046

0.286 S 229.515
3 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull 30

+0.310

1'13.070

0.024 S 229.440
4 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes 31

+0.310

1'13.070

0.000 S 229.440
5 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari 33

+0.500

1'13.260

0.190 S 228.845
6 Italy A. Antonelli Mercedes 12 Mercedes Mercedes 31

+0.538

1'13.298

0.038 S 228.726
7 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes 28

+0.541

1'13.301

0.003 S 228.717
8 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault 30

+0.625

1'13.385

0.084 S 228.455
9 France I. Hadjar Racing Bulls 6 RB Honda 29

+0.640

1'13.400

0.015 S 228.408
10 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 RB Honda 29

+0.734

1'13.494

0.094 S 228.116
11 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 Ferrari Ferrari 29

+0.773

1'13.533

0.039 M 227.995
12 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 Sauber Ferrari 30

+0.832

1'13.592

0.059 S 227.812
13 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 Red Bull Red Bull 31

+0.923

1'13.683

0.091 S 227.531
14 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 Williams Mercedes 34

+0.961

1'13.721

0.038 S 227.414
15 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes 32

+1.079

1'13.839

0.118 S 227.050
16 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes 17

+1.079

1'13.839

0.000 S 227.050
17 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 Sauber Ferrari 27

+1.199

1'13.959

0.120 S 226.682
18 France E. Ocon Haas F1 Team 31 Haas Ferrari 30

+1.245

1'14.005

0.046 S 226.541
19 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 Haas Ferrari 20

+1.366

1'14.126

0.121 S 226.171
20 Argentina F. Colapinto Alpine 43 Alpine Renault 31

+1.543

1'14.303

0.177 S 225.632
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