Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Alfa Romeo rinnova Junior, Tonale, Giulia e Stelvio: cosa cambia davvero

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Alfa Romeo rinnova Junior, Tonale, Giulia e Stelvio: cosa cambia davvero

MotoGP | Vinales vede la fine del tunnel: "La mia sensazione è che la spalla sia guarita"

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Vinales vede la fine del tunnel: "La mia sensazione è che la spalla sia guarita"

F1 | GP di Singapore: ecco perché le Soft si candidano per essere usate anche in gara

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | GP di Singapore: ecco perché le Soft si candidano per essere usate anche in gara

WEC | Mike Conway annuncia il ritiro alla fine della stagione 2026

WEC
WEC
WEC | Mike Conway annuncia il ritiro alla fine della stagione 2026

UFI in pista al GP Storico d’Italia affidando ad Arnoux la Ferrari di Gilles Villeneuve

Formula 1
Formula 1
UFI in pista al GP Storico d’Italia affidando ad Arnoux la Ferrari di Gilles Villeneuve

F1 | Live post GP Bahrain: Verstappen è la tigre della Maxesia. Kimi fa, Ferrari disfa

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Live post GP Bahrain: Verstappen è la tigre della Maxesia. Kimi fa, Ferrari disfa

MotoGP | Tardozzi ammette: "Per Marquez in Indonesia perdere 10 o 12 punti potrebbe essere non male"

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Tardozzi ammette: "Per Marquez in Indonesia perdere 10 o 12 punti potrebbe essere non male"

Revisione Licenze FIA 2027: Valentino Rossi e Pera diventano Gold, i ferraristi Hanson e Ye Platinum

WEC
WEC
Revisione Licenze FIA 2027: Valentino Rossi e Pera diventano Gold, i ferraristi Hanson e Ye Platinum

F1 | Binotto: "Siamo contenti per i giri che abbiamo percorso"

Il team principal della Scuderia promuove la F1-75 per gli oltre due mila chilometri percorsi senza problemi di affidabilità. Mattia è soddisfatto dei dati che sono stati raccolti e per come la squadra ha saputo affrontare il saltellamento della rossa che è stato risolto con un nuovo fondo. Sulle prestazioni, invece, non si vuole sbilanciare, temendo gli sviluppi che porteranno gli avversari in Bahrain.

Charles Leclerc, Ferrari F1-75, ai box

La Ferrari ha chiuso i tre giorni di test a Barcellona con 2.052 chilometri percorsi. È questo il dato più importante tra tutti quelli che la Scuderia ha raccolto a Montmelò, e per tanti motivi. Il progetto è nato senza difetti di gioventù, e l’affidabilità confermata sin dalla prima sessione permette ai tecnici di tornare a Maranello con una mole di dati probabilmente superiore anche alle aspettative più ottimiste.

Mattia Binotto ha spiegato che è presto per valutazioni sul fronte della performance, ma in generale la Ferrari ha convinto (soprattutto gli avversari) rivelandosi equilibrata in tutti i ‘run’ e con un motore che, sempre secondo la concorrenza, ha confermato un passo avanti importante rispetto allo scorso anno.

Mattia Binotto, Team Principal, Ferrari

Mattia Binotto, Team Principal, Ferrari

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

In Bahrain sarà un’altra storia poiché si giocherà a carte scoperte, ma intanto la F1-75 ha soddisfatto le aspettative più importanti, ovvero quelle dei tecnici in divisa rossa che l’hanno accudita per tre giorni nel box di Montmelò.

Soddisfatti?
“Siamo contenti, innanzitutto perché siamo riusciti a percorrere molti giri. Abbiamo preso confidenza con la monoposto e raccolto molti dati, ma se parliamo di tempi sul giro credo sia troppo presto. Nei test ogni squadra gira in condizioni differenti, e tutti sono più veloci di quanto abbiamo visto in questi giorni. Per noi era importante macinare chilometri e raccogliere più dati possibile, ora torneremo a Maranello ed avremo pochi giorni a disposizione per le analisi prima di ripartire per il Bahrain. L’obiettivo ora è cercare di ottimizzare la monoposto in vista dei prossimi test”.

Il vostro ritmo è sembrato molto buono e, soprattutto, sembra che abbiate gestito meglio di altre squadre i problemi di saltellamento emersi in questi test...
“Non credo che il nostro ritmo sia così forte, come ho detto bisogna sempre considerare che le condizioni in cui si girano le varie squadre sono diverse. Penso che quando saranno tutti in qualifica e in gara, ovvero nelle stesse condizioni, il gruppo sarà molto più compatto di quello che si è portati a pensare oggi. In più mi aspetto di vedere molte novità tecniche nel prossimo test, quindi è necessario attendere ancora un po' per avere una prima idea delle gerarchie. In merito ai saltellamenti è stato un problema che abbiamo affrontato e direi risolto, visto che oggi la monoposto si è confermata molto più stabile. Stiamo gestendo la situazione”.

La scelta di non correre a Sochi è quella giusta?
“Ci siamo incontrati ieri sera, squadre, Formula 1 e FIA, ed abbiamo deciso che nelle circostanze attuali sarebbe un errore andare a correre il Gran Premio di Russia. Stiamo guardando avanti, vediamo cosa accadrà, speriamo davvero che la situazione cambi molto presto”.

Leggi anche:

Ci saranno delle novità con i vostri partner russi?
“Abbiamo partner come Kaspersky che sono collegati alla Russia, ma in realtà è un’azienda globale, ed è una partnership a lungo termine per noi. Stiamo monitorando la situazione attuale, ci confronteremo con tutti i nostri partner, ma finora non abbiamo particolari preoccupazioni”.

Avete constatato una buona correlazione?
“Sin dalla prima mattina abbiamo raccolto molti dati, è stato importante perché queste monoposto sono molto diverse dalle precedenti, e il primo obiettivo è cercare di conoscerle al meglio. L’obiettivo di questa sessione di prove era cercare di mappare la vettura in tutte le condizioni cercando di capire le correlazioni con la galleria del vento e il simulatore. Abbiamo raccolto molti dati, la verifica della correlazione sarà un lavoro che ci aspetta nei prossimi giorni a Maranello, dove proveremo a incrociare tutti i dati e verificheremo se tutto funziona bene. Ma in generale la monoposto si comporta bene, quindi non ci aspettiamo grandi problemi in termini di correlazioni. Non si tratta di identificare problemi, ma di ottimizzare la performance finale”.

Ti aspetti miglioramenti nei prossimi test in Bahrain?
“Quando andremo in Bahrain saremo a pochi giorni dalla prima gara della stagione, quindi mi aspetto che tutti avranno nei loro programmi simulazioni di gara e di qualifica, si cercherà di tirare fuori il massimo della performance dalle monoposto e la competitività diventerà più chiara per tutti”.

Quanto sarà diversa la monoposto che vedremo in Bahrain?
“Non sarà molto diversa da quella che avete visto in questo test. Finora siamo stati lontani dalle nostre migliori performance non solo a causa del carico di carburante utilizzato e dei settaggi di motore, ma in generale anche per la modalità di utilizzo della monoposto, compreso lo stile di guida dei piloti. Quindi aspettiamo ancora pochi giorni e vedremo cosa emergerà in Bahrain, certamente come Ferrari siamo sempre preoccupati per gli upgrade dei nostri avversari, e sono abbastanza certo che saranno molto, molto forti”.

Carlos Sainz Jr, Ferrari F1-75

Carlos Sainz Jr, Ferrari F1-75

Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images

Articolo precedente F1 | Test Barcellona, Giorno 3: zampata finale di Hamilton
Prossimo Articolo F1 | Hamilton: "Abbiamo dovuto superare qualche difficoltà"

Top Comments

Ultime notizie