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Intervista

WEC | Rossi da applausi: "Gara perfetta, podio mancato per poco"

Valentino al debutto nel Mondiale con Martin e Al Harthy accarezza il sogno del terzo posto, ma nel finale beffardo la BMW #46 viene superata dalla Aston Martin di D'Station. Ma la prima in LMGT3 è stata veramente solida e fa ben sperare per il futuro.

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin

E' stato un debutto ad altissimo livello quello che Valentino Rossi ha portato a termine nel FIA World Endurance Championship alla 1812 Km del Qatar.

L'attesa di vederlo all'opera sulla BMW del Team WRT assieme a Maxime Martin ed Ahmad Al Harthy era elevata e le pressioni non potevano certo mancare per il 'Dottore', pronto ad affrontare una sfida inedita in Classe LMGT3.

Il trio della M4 GT3 #46 ha sfiorato il colpaccio a Lusail, dove al termine di una gara molto combattuta e tutt'altro che semplice è arrivato un 4° posto che ha un po' il sapore amaro perché ha visto sfumare il podio solamente nell'ultima ora.

Dopo i preparativi dei test del Prologo, dove Rossi e compagni avevano sofferto un po' più del previsto, le cose sono proseguite in crescendo e il concorrente Bronze dell'equipaggio, Al Harthy, ha ottenuto il nono posto in Qualifica accendendo alla seconda manche, ma non riuscendo ad andare oltre la quinta fila.

Il ragazzo dell'Oman si è sobbarcato le prime quattro ore di gara e da lì è toccato a Rossi e Martin dividersi il resto.

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin

Photo by: JEP / Motorsport Images

"La pista la conoscevo già perché ho avuto modo di girarci tanto con la moto tra gare e test, quindi questo era già un buon punto di partenza", spiega Valentino.

"Con le auto le traiettorie sono però diverse e cambiano i punti di frenata, per cui inizialmente ho fatto un po' fatica, poi mi ci sono abituato e il tracciato è divertente".

"Durante le Prove Libere siamo riusciti ad essere piuttosto forti e la vettura andava bene, mentre in Qualifica non siamo stati particolarmente fantastici, piazzandoci solamente al nono posto".

"Sono partito molto carico e curioso di vedere cosa sarebbe potuto accadere in gara, per me questa era una sfida nuovissima e speravo di poter essere competitivo. Nel primo stint sono riuscito ad andare veloce mantenendo un buon passo, trovandomi molto bene con l'auto".

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Valentino Rossi

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Valentino Rossi

Photo by: JEP / Motorsport Images

Il ragazzo di Tavullia è entrato in azione quando il sole andava a calare e le battaglie si intensificavano, soprattutto tra i prototipi della Classe Hypercar che per lui erano una novità dato che non aveva mai affrontato prima di sabato una gara con queste auto velocissime a doverti doppiare, a volte in condizioni critiche, specialmente se non sei un esperto della serie.

Eppure Rossi non ha commesso il minimo sbaglio sia concendendo strada a LMH/LMDh che nel guidare la sua BMW e i tempi si sono avvicinati a quelli di Martin, che ha girato alla media di 1'55"191 (miglior crono 1'54"402) contro l'1'55"562 (1'54"853 il suo più veloce) del pluricampione di moto.

"Il secondo stint è stato un po' più difficile perché il circuito si è gommato molto di più rispetto alle giornate precedenti, dunque c'era più aderenza e le gomme erano messe più sotto stress".

"Inoltre per varie ragioni mi sono trovato con più traffico e fuori traiettoria era aumentato tantissimo lo sporco, il che ha reso tutto più impegnativo. In ogni caso mi sono divertito tanto".

Come detto, la M4 #46 ha pian piano scalato la classifica di categoria arrivando a combattere tra i primi cinque e dopo la settima ora ha messo le ruote sul podio; quando ormai l'impresa sembrava compiuta, proprio all'ultimo pit-stop ecco la beffa per mano della Aston Martin di D'Station Racing, che è riuscita a rientrare davanti a Martin per una decina di secondi andando a prendersi il terzo posto della Classe.

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin, pitstop

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin, pitstop

Photo by: Shameem Fahath

“Alla fine abbiamo cominciato bene la stagione e terminare con un quarto posto è tutto sommato positivo, anche se è un peccato essere arriviti molto vicini al podio, dopo aver combattuto in Top5, e non averci messo i piedi sopra", ammette 'Vale', che si sarebbe oggettivamente meritato di bagnare l'esordio nel WEC stappando una bottiglia sul podio e portandosi a casa un trofeo per quanto mostrato con tutta la squadra belga.

"E' stata una gara perfetta da parte nostra, non abbiamo commesso alcun errore e infranto i Track Limits, i miei compagni e la squadra hanno fatto un lavoro fantastico, specialmente nei pit-stop. Alla fine ci è mancata solamente un pochino di velocità per raggiungere il terzo posto".

E per Rossi comincia così una nuova avventura, che abbinerà al GT World Challenge Europe continuando in Endurance Cup per essere sempre più allenato in vista dei prossimi appuntamenti di durata del WEC.

"Per me questo è un passo avanti rispetto agli anni scorsi, sono in un Mondiale e la cosa mi rende molto orgoglioso, specialmente perché sono con BMW su una vettura ufficiale. La grossa differenza è tenere d'occhio le Hypercar che arrivano veramente velocissime, ma per me è un onore poter condividere la pista con tutti questi marchi e piloti importanti".

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Maxime Martin

Photo by: Shameem Fahath

Un pizzico di amarezza rimane anche nelle parole del Team Principal di WRT, Vincent Vosse: "Abbiamo disputato una gara solida, forte e senza errori, ma non abbiamo avuto gli strumenti per lottare per una posizione migliore. I ragazzi in pit-lane hanno fatto un ottimo lavoro pur essendo alla loro prima gara nel WEC".

"Chiudere con un quarto posto e un sesto (della BMW #31, NdR) è un buon risultato, ma non è quello che stavamo cercando, quindi abbiamo ancora del lavoro da fare per migliorare".

Andreas Roos, Responsabile di BMW M Motorsport, chiosa: "In Classe LMGT3, abbiamo sperato fino alla fine di raggiungere il podio con la #46, ma sfortunatamente non è stato possibile".

"Ci riproveremo nella prossima gara, ma è un risultato solido che ci soddisfa perché abbiamo ottenuto punti con entrambe le vetture. Questo è fondamentale in un campionato come questo, soprattutto in una gara come quella del Qatar, dove ci sono più punti in palio".

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