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Intervista

WEC | Ferrari, Qatar subito in archivio: "Difficile dall'inizio"

Le 499P ufficiali incappano in un weekend stortissimo a Lusail dove tra incidenti e penalità non riescono ad andare oltre un 7° posto. Le buone soluzioni nel combattere il degrado gomme non hanno avuto sostegno dalle prestazioni, dunque ora testa ad Imola per provare a riprendersi in fretta.

#50 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

La Ferrari torna a casa dal primo round del FIA World Endurance Championship con un 7° e un 13° posto al termine della 1812 Km del Qatar.

A Lusail le 499P ufficiali di Antonio Fuoco/Miguel Molina/Nicklas Nielsen (#50) ed Antonio Giovinazzi/Alessandro Pier Guidi/James Calado (#51) non hanno avuto un weekend facile e fin dalle prime prove del Prologo era emerso che sarebbe stata durissima combattere contro una Porsche cresciuta tantissimo e alla fine meritatamente vittoriosa.

Le Rosse hanno fatto quel che potevano in Qualifica, andando a giocarsi la Hyperpole con Fuoco e Giovinazzi, che però si sono piazzati al 4° e 7° posto con distacchi oltre al mezzo secondo dal poleman Matt Campbell sulla 963 #5 ufficiale.

"Qualifiche e Hyperpole sono state sessioni non semplici per noi durante le quali abbiamo dato il massimo. Sono contento perché abbiamo potuto spingere, sfruttando tutti i minuti in pista, e migliorando i tempi sul giro", commenta il calabrese.

"La posizione di partenza era buona, ma sapevamo che la corsa sarebbe stata complicata e che avremmo dovuto approcciarla con grande attenzione, anche considerato che a Lusail nelle prime quattro-cinque ore le temperature sarebbero state calde, scendendo di diversi gradi nella fase finale".

Il pugliese gli fa eco: "Abbiamo conquistato l’accesso alla Hyperpole che non era affatto scontato, considerato che molte vetture hanno girato su tempi molto ravvicinati. Scattavamo dalla quarta fila consapevoli che la gara sarebbe stata lunga e, pensavo, molto combattuta per le posizioni di vertice".

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: JEP / Motorsport Images

Al via un grande Molina ha preso il comando tenendosi per un po' alle spalle Porsche e Peugeot, decisamente più veloci, poi il primo problema l'ha creato proprio lo spagnolo quando, per una incomprensione con il muretto, ha virato bruscamente verso la corsia box per la sosta tagliando la riga bianca d'ingresso e prendendosi un Drive-Through.

Da lì è cominciata la giornata nerissima delle Rosse ufficiali gestite da AF Corse perché poco dopo Pier Guidi è stato sfortunato protagonista di un contatto con una McLaren durante un doppiaggio e la collisione gli ha strappato l'ala posteriore.

A questo si sono sommate un paio di altre penalità ricevute per infrazioni ai Track Limits e durante le soste che hanno tenuto indietro le 499P senza riuscire ad andare oltre il 7° posto con la #50 (grazie a squalifica Peugeot), mentre la #51 è rimasta a mani vuote.

“La prima prova dell’anno non è stata positiva e dobbiamo innanzitutto lavorare su noi stessi perché oggi abbiamo commesso troppi errori - aggiunge Fuoco - Ora l’obiettivo deve essere di ripartire ancora più forti, pensando già alla prossima gara a Imola nella quale mi auguro che potremo tornare a dimostrare il nostro valore”.

Disappunto anche per Molina: “La 1812 Km è stata molto lunga e nel corso delle dieci ore sono successi tanti fatti. Siamo partiti bene, pur sapendo che il nostro passo non ci avrebbe dato molte possibilità di lottare per il podio".

"Alla fine siamo riusciti a conquistare dei punti che saranno preziosi nell’arco della stagione, ma in vista di Imola spero che sapremo fare di meglio per fare un grande risultato davanti ai nostri tifosi”.

Deluso pure Nielsen: “Non possiamo essere soddisfatti del 7° posto, anche se nel finale siamo riusciti a risalire alcune posizioni guadagnando dei punti importanti per la squadra e, forse, abbiamo concluso nella migliore posizione possibile date la circostanze".

"Peccato perché Miguel aveva fatto un’ottima partenza, ma nel corso della gara non siamo in grado di poter ambire a un piazzamento nelle posizioni di vertice”.

#51 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

#51 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: Erik Junius

Dall'altro lato del box l'aria è ancor più pesante, come sottolinea Pier Guidi: “Prima del via sapevamo di non avere il passo per competere con le vetture in lizza per le prime posizioni e la gara ha confermato questo. Speravamo comunque di poter concludere in zona punti, ma per come si è sviluppata la corsa non è stato possibile”.

Calado è altrettanto amaro: “Concludiamo una gara difficile nella quale abbiamo commesso alcuni errori e siamo stati un po’ sfortunati a dire il vero, ma eravamo consapevoli, dopo le sessioni di prova e le qualifiche, che su questa pista non avremmo avuto molte possibilità per fare un grande risultato. Ora guardiamo al futuro sperando di tornare in pista a Imola con altre ambizioni”.

Giovinazzi chiosa: “Sin dall’inizio la gara è stata complicata e quando abbiamo perso l’ala posteriore in seguito a un contatto, a un’ora e venti minuti dalla partenza, tutto è diventato ancora più difficile".

"Qui a Lusail ci mancavano velocità e passo, ma abbiamo commesso anche alcuni errori, quindi nelle settimane che ci separano dalla 6h di Imola l’obiettivo sarà quello di lavorare duramente per tornare in pista con ambizioni maggiori”.

#50 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Photo by: JEP / Motorsport Images

Il Responsabile Endurance della Ferrari, Antonello Coletta, analizza la gara sottolineando la Top5 centrata dalla terza 499P iscritta con il #83 da AF Corse: "All’interno di un weekend complicato e non esente da episodi che analizzeremo accuratamente al nostro ritorno a Maranello, la prova della 499P di AF Corse rende meno amaro l’esito della gara in Qatar".

"Il secondo posto nella classifica per team indipendenti è un ottimo punto di partenza per la stagione e saprà dare la giusta motivazione alla squadra".

"Per quanto riguarda la prova delle 499P ufficiali, abbiamo visto confermati i timori della vigilia, ossia l’elevata incidenza sul piano della competitività del rapporto peso-potenza che ci ha posto in una condizione d’inferiorità che ha precluso, di fatto, ogni chance di lottare per il podio".

"Guardando agli aspetti positivi, anche in questo caso abbiamo portato al traguardo tutte e tre le vetture, accumulando ulteriori dati e chilometri che saranno utili già a partire da Imola”.

#51 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

#51 Ferrari Af Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: JEP / Motorsport Images

L'Ingegner Ferdinando Cannizzo si è invece fermato a parlare coi giornalisti presenti a Lusail, tra cui Motorsport.com, raccontando con grande onestà la sua visione di gara nella quale ha trovato anche aspetti positivi.

"E' stata una giornata molto dura, purtroppo il risultato ha rispecchiato quello che ci aspettavamo fin dalle simulazioni pre-gara, cioè sofferenza sui rettilinei. Abbiamo cercato ogni soluzione per ottimizzare quel che potevamo e da questo punto di vista siamo piuttosto contenti", ammette il Responsabile delle vetture Endurance del Cavallino Rampante.

"Passo dopo passo abbiamo trovato un assetto che ci ha dato l'opportunità di non avere degrado gomme, facendo anche due o tre stint di fila con lo stesso pneumatico e cambiare anche mescola, dato che abbiamo montato la media sulla #50, controllando benissimo l'usura".

"L'asfalto di questa pista è molto impegnativo per le gomme e tante altre vetture ne hanno sofferto, mentre noi abbiamo lavorato bene e non abbiamo riscontrato graining, con prestazioni consistenti nei vari stint".

"Se da questo punto di vista siamo molto soddisfatti, dall'altro la differenza di prestazioni è stata veramente grande e non c'è stata strategia, anche aggressiva, che potesse colmare il divario. Tutto ciò è molto difficile e frustrante per noi".

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Photo by: Shameem Fahath

Frustrazione giustificatissima, dato che il passo medio delle Ferrari è stato dai 0"6 in su peggiore in confronto a quello delle Porsche, dunque in vista del prossimo impegno ad Imola bisognerà lavorare alacremente per cercare di ottenere qualcosa in più.

"Non ci sono stati problemi particolari o gravi di affidabilità, siamo riusciti a portare al traguardo tre vetture e questo deve renderci contenti. Ma non posso dire che la gara è stata perfetta perché avremmo potuto fare sicuramente meglio".

"Purtroppo la giornata rimane un po' amara e non cerco in qualche modo di renderà più dolce, ma credo che siamo riusciti a fare davvero una gara speciale considerando la situazione. Quando sei dietro devi provare ad inventarti qualcosa, stando pronto a reagire se saltano fuori opportunità".

"Ma qui non c'è stata alcuna Safety Car o altre neutralizzazioni che potessero darci modo di risalire, per cui il risultato negativo è stato amplificato. E' vero che siamo stati la migliore delle LMH, ma visto che corriamo anche contro le LMDh vorremmo avere lo stesso potenziale".

"Dobbiamo metterci alle spalle questo fine settimana in fretta e guardare avanti. Imola è un circuito completamente diverso, più stretto e con pochissime opportunità di sorpasso. Sarà difficile e la zavorra giocherà ancora una volta un ruolo da protagonista".

"Dovremo cercare di essere aggressivi nelle curve per non perdere troppo tempo, ora siamo pronti a lavorare in vista di quella gara perché prima ci siamo concentrati al 90% sul Qatar. Faremo un test per allenarci, speriamo che le condizioni possano essere un po' diverse e di avere un potenziale maggiore".

Cannizzo ha poi preferito sviare le domande riguardo ad un possibile cambio di Balance of Performance, che oltretutto da quest'anno verrà assegnato con una diversa modalità di raccolta dati per cercare di avere più equilibrio.

"Credo che questa gara abbia dato le indicazioni di cosa fare a chi gestisce il campionato. Come ho già detto più volte anche prima di questo evento, non voglio parlare dell'argomento per varie ragioni, incluso il regolamento che rispettiamo, così come rispettiamo il lavoro che viene fatto da altri".

"Il risultato non è stato buono per noi, ma non per questo ci mettiamo ad urlare. Dobbiamo rimanere concentrati sul nostro lavoro e fare ogni operazione nel modo giusto sulla vettura senza commettere errori, cercando di migliorare. Con la speranza di poter correre in maniera corretta contro gli altri".

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Photo by: JEP / Motorsport Images

Infine un commento sull'esordio delle nuove vetture di Classe LMGT3 e anche il buon risultato conseguito dalla 499P #83 di AF Corse (del quale parleremo prossimamente, ndR).

"Probabilmente le GT3 ad Imola saranno meno di intralcio, ma mi sento di dire che la maggior parte dei doppiaggi a Lusail non ha provocato problemi, per cui credo che i loro piloti abbiano fatto un buon lavoro. E' vero che con la #51 un contatto c'è stato, ma si è trattato di un episodio sporadico".

"La #83 in termini di passo era simile alle altre due e ha avuto semplicemente una gara priva di problemi legati a situazioni particolari come la #50 e #51, che sono incappate in penalità ed incidenti".

"Se non avessero avuto questi guai, probabilmente sarebbero arrivate tutte e tre vicine. Il risultato è stato condizionato da situazioni di gara, ma ci fa piacere che la #83 sia arrivata davanti alla Toyota e altre rivali".

Informazioni aggiuntive di Rachit Thukral

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