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FE | Di Grassi centra la prima pole della stagione in Messico

Nel suggestivo scenario dell'Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, Lucas Di Grassi si impone conqustando la prima pole dell'anno. Al suo fianco in prima fila ci sarà Dennis, autore di un lungo nel finale, seguito da Hughes e Lotterer. Deludono DS Penske e Maserati, al via dalle retrovie.

Lucas di Grassi, Mahindra Racing, Mahindra M9Electro

Simon Galloway / Motorsport Images

La prima qualifica della stagione a Città del Messico si chiude nel segno di Lucas Di Grassi e della Mahindra. Al suo debutto con il team indiano, il pilota brasiliano non ha deluso le aspettative mantenendo il sangue freddo nei momenti caldi, elemento grazie a cui è stato in grado di conquistare la prima position dell’anno. Il suo urlo di gioia via radio è la rappresentazione perfetta di una giornata iniziata nel migliore dei modi per il nuovo duo, che ora punterà a riconfermarsi anche nella gara del pomeriggio.

Seconda casella per Jake Dennis, anch’egli protagonista nel bene e nel male di una qualifica intensa. Durante le interviste, il pilota inglese non ha nascosto la propria delusione verso la direzione gara, la quale non gli ha permesso di sostituire l’ala anteriore rimasta danneggiata nel primo quarto di finale per un contatto con un paletto nella zona dello stadio. A pesare sono stati anche i due errori nel giro decisivo della finale, in particolare il lungo al tornantino di curva cinque, costato decimi preziosi.  

Scatterà dalla seconda fila Jake Hughes, autore di una bellissima prestazione al suo debutto in categoria con la McLaren, anche se rimane il rimpianto per quelle piccole sbavature nella percorrenza dell’ultima curva che gli sono costate quanto aveva accumulato in precedenza nel resto del giro, così come il passaggio verso l’atto conclusivo della qualifica. Al fianco del britannico ci sarà André Lotterer, il quale ha pagato un bloccaggio di troppo durante la prima semifinale: un lungo, così come quello di Dennis, che ha di fatto consegnato a Di Grassi l’accesso all’ultimo turno con una certa comodità. Su una pista ancora piuttosto sporca, il tema della pulizia di guida ha avuto un ruolo centrale, premiando chi è stato in grado di evitare bloccaggi o sovrasterzi prolungati. Al di là dell'amarezza per l'occasione mancata, c’è comunque una certa soddisfazione in casa Andretti, capace di portare entrambe le proprie vetture nella parte alta della classifica.

Da segnalare l’ottimo quinto posto in griglia per Dan Ticktum, con una NIO che ha lavorato duramente dietro le quinte per arrivare pronta a questa Gen 3. Scatterà dalla terza fila, invece, l’esperto Sebastien Buemi, alla sua prima uscita con l’Envision Racing dopo il passaggio dalla Nissan. Al francese è mancato quello spunto in più per superare il primo quarto di finale, mancando l’accesso per soli 19 millesimi complice un errore nella zona dello stadio e una scodata in uscita dall’ultima curva. Rimpianto anche per Pascal Wehrlein e Sacha Fenestraz, fuori nel primo quarto di finale rispettivamente per soli 29 e 44 millesimi, a dimostrazione di quanto questa qualifica non abbia mancato di riservare emozioni sul filo di lana.

Una qualifica che sin dai primi momenti nelle eliminatorie si è confermata estremamente tirata sul piano cronometrico, in particolare nel gruppo A, con i primi otto piloti racchiusi in soli due decimi. A pagarne lo scotto è stato soprattutto Antonio Felix Da Costa, il quale ha mancato l’accesso ai duelli per soli due millesimi proprio a favore di Fenestraz, bravo nel superare il taglio iniziale con la Nissan. Una Porsche che, comunque, è stata l’unica squadra insieme ad Andretti in grado di portare entrambe le monoposto in top ten.

Al contrario, la prima qualifica dell’anno ha riservato poche soddisfazione in casa DS Penske, il team che schiera due campioni del mondo tra le proprie fila. Jean-Eric Vergne, il quale ha tra l’altro rimediato una bandiera bianco-nera per un’infrazione commessa negli ultimi minuti della sessione, si è fermato proprio a metà gruppo, in undicesima casella, mentre l’attuale campione in carica, Stoffel Vandoorne, ha concluso in quattordicesima posizione, a circa un decimo da una posizione che gli sarebbe valsa l’accesso ai quarti di finale. Tra le due DS si sono inseriti Nick Cassidy e Sette Camara.

Non è iniziata nel migliore dei modi l’avventura di Maserati in Formula E, complice un’amara duplice eliminazione nelle prime fasi della sessione: Edoardo Mortara si è dovuto accontentare del sedicesimo posto, staccato di oltre mezzo secondo dal capo classifica del gruppo B, mentre Max Gunther non è stato in grado di andare oltre la nona posizione nel gruppo A, che gli è poi valso la sedicesima casella in griglia proprio alle spalle del compagno di squadra.

Mattinata difficile anche per il team ABT, con le due vetture griffate Cupra divise tra nona e decima fila, davanti a Norman Nato, Sam Bird e Oliver Rowland. Mahindra che, quindi, si trova curiosamente in una situazione agli antipodi: in pole con Lucas di Grassi, in fondo alla griglia con il suo compagno di casacca.

Cla Pilota Team Tempo Gap km/h
1 Brazil Lucas Di Grassi India Mahindra Racing      
2 United Kingdom Jake Dennis United States Andretti Autosport      
3 United Kingdom Jake Hughes NEOM McLaren Formula E Team      
4 Germany André Lotterer United States Andretti Autosport      
5 United Kingdom Dan Ticktum NIO 333 Racing      
6 Germany Pascal Wehrlein Germany Porsche Motorsport      
7 Switzerland Sébastien Buemi United Kingdom Virgin Racing      
8 France Sacha Fenestraz Nissan Formula E Team      
9 Portugal António Félix Da Costa Germany Porsche Motorsport      
10 New Zealand Mitch Evans United Kingdom Jaguar Racing      
11 France Jean-Éric Vergne DS Penske      
12 New Zealand Nick Cassidy United Kingdom Virgin Racing      
13 Brazil Sergio Sette Camara NIO 333 Racing      
14 Belgium Stoffel Vandoorne DS Penske      
15 Germany René Rast NEOM McLaren Formula E Team      
16 Switzerland Edoardo Mortara Maserati MSG Racing      
17 Germany Maximilian Gunther Maserati MSG Racing      
18 Switzerland Nico Müller ABT CUPRA Formula E Team      
19 Netherlands Robin Frijns ABT CUPRA Formula E Team      
20 France Norman Nato Nissan Formula E Team      
21 United Kingdom Sam Bird United Kingdom Jaguar Racing      
22 United Kingdom Oliver Rowland India Mahindra Racing      

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