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Formula E Città del Messico

FE | Dennis domina in Messico davanti a Wehrlein e Di Grassi

Jake Dennis apre la nuova era della Gen 3 vincendo in solitaria l’ePrix del Messico grazie una corsa dominata dall'inizio alla fine. Sul podio anche Pascal Wehrlein con la Porsche e Lucas Di Grassi su Mahindra, autore di gara in difesa per i problemi nella gestione della batteria. Avvio di stagione difficile per DS e Maserati, con il campione in carica Stoffel Vandoorne che non riesce ad andare oltre il decimo posto.

Gianluca D'Alessandro

Gianluca D'Alessandro

Pubblicato: 14 gen 2023, 22:03

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Jake Dennis, Andretti Autosport, Porsche 99 X Electric Gen3, Jake Hughes, McLaren, Nissan e-4ORCE 04

Grazie a una gara dominata dai primissimi giri fino alla bandiera a scacchi, Jake Dennis ha conquistato la prima storica vittoria della nuova era della Formula E, quella targata dal debutto della Gen 3. A Città del Messico, il pilota dell’Andretti ha messo in scena un assolo vincente passando sul traguardo con quasi otto secondi di vantaggio sul secondo classificato, Pascal Wehrlein, nonostante l’ingresso della Safety Car ne avesse annullato il vantaggio duramente conquistato nella prima metà della corsa.

Sapendo di avere il ritmo per tentare la fuga, dopo essere partito dalla prima fila il britannico ha subito tentato l’attacco sul poleman, Lucas Di Grassi, conquistando così rapidamente della corsa. Una mossa decisiva, che gli ha permesso subito di allungare con un passo inarrivabile per gli avversari, fino ad arrivare a disporre di un margine di sicurezza tale da poter gestire in serenità la batteria. Una tattica che ha funzionato in ben due occasioni occasioni, anche quando l’ingresso della vettura di sicurezza per l’incidente di Edoardo Mortara lo ha costretto a ricostruire una leadership che sembrava già indirizzata nella sua direzione.

Ottimo secondo posto per un Pascal Wehrlein in rimonta dopo essere scattato dalla sesta casella in griglia di partenza. Già in qualifica il tedesco della Porsche aveva dimostrato di avere il potenziale per lottare per le posizioni di vertice, anche se gli era mancato lo spunto necessario per accedere alla semifinale. In gara ha confermato quelle sensazioni con una buona rimonta e qualche bel sorpasso, consolidando il feeling speciale con la pista messicana dove ha spesso ben figurato in passato.

Conclude il podio Lucas Di Grassi, in una corsa condizionata da seri problemi nella gestione della batteria, tanto da arrivare verso i tre-quarti di gara con il 2% in meno rispetto agli avversari attorno a lui. Una situazione che lo ha costretto a scegliere con grande astuzia i tratti di pista in cui difendersi e in cui recuperare energia, mantenendo alle spalle un Lotterer arrembante con l’altra Andretti e il debuttante Hughes, quinto sul traguardo. Nonostante le due posizioni perse rispetto alla casella in griglia di partenza, il giovane britannico della McLaren si è comunque reso autore di una corsa autorevole al debutto in categoria, duellando a lungo con piloti veterani della serie.

Sesto posto per Sebastien Buemi, il quale nelle ultime fasi di gara si era riunito al gruppetto in lotta per il podio, ma senza trovare quello spunto necessario per completare un sorpasso e risalire la classifica. Si tratta comunque di un buon inizio per il pilota svizzero, che quest’anno ha intrapreso un nuovo percorso con l’Envision Racing dopo un lungo periodo passato in Nissan. Alle sue spalle l’altra Porsche, quella di Antonio Felix da Costa, con la scuderia tedesca capace di portare entrambe le vetture a punti garantendosi un solido avvio di campionato. A concludere la top ten Mitch Evans, Nick Cassidy e Stoffel Vandoorne, con quest’ultimo bravo nel recuperare quattro posizioni rispetto a quella con cui si era schierato sulla griglia di partenza.

Un primo weekend comunque piuttosto complicato per DS che, al di là del punto conquistato dal campione del mondo in carica, ha confermato le difficoltà già evidenziate nelle prove libere e in qualifica, come dimostra anche il dodicesimo posto di Jean-Eric Vergne con l’altra vettura. Non è stato un debutto semplice nemmeno per Maserati, fuori di un soffio dalla top ten grazie alla bella rimonta da parte di Max Gunther, undicesimo sul traguardo, mentre l’altra monoposto del marchio del Tridente pilotata da Edoardo Mortara è stata costretta al ritiro dopo un testacoda in curva uno.   

Concludono la classifica le due vetture del team NIO, con Dan Ticktum protagonista di una gara piuttosto sfortunata: dopo aver scontato un drive-through per aver superato i limiti di potenza nelle primissime fasi della corsa, il giovane britannico ha rimediato un’altra penalità, in questo caso per non aver rispettato i track limit traendone un vantaggio. Una giornata da dimenticare, specie tenendo a mente che Ticktum aveva preso il via dalla terza fila grazie a una bella qualifica. Ritirati Sam Bird per un problema tecnico sulla sua vettura, così come René Rast, Norman Nato e Robin Frijns, con quest’ultimo suo malgrado autore di un contatto proprio nel primo giro.

 

Cla Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco Punti 1 United Kingdom Jake Dennis United States Andretti Autosport 41 58'25.974     26 2 Germany Pascal Wehrlein Germany Porsche Motorsport 41 58'33.790 7.816 7.816 18 3 Brazil Lucas Di Grassi India Mahindra Racing 41 58'44.585 18.611 10.795 18 4 Germany André Lotterer United States Andretti Autosport 41 58'45.135 19.161 0.550 12 5 United Kingdom Jake Hughes NEOM McLaren Formula E Team 41 58'46.263 20.289 1.128 10 6 Switzerland Sébastien Buemi United Kingdom Virgin Racing 41 58'46.688 20.714 0.425 8 7 Portugal António Félix Da Costa Germany Porsche Motorsport 41 58'47.025 21.051 0.337 6 8 New Zealand Mitch Evans United Kingdom Jaguar Racing 41 58'50.732 24.758 3.707 4 9 New Zealand Nick Cassidy United Kingdom Virgin Racing 41 58'55.124 29.150 4.392 2 10 Belgium Stoffel Vandoorne DS Penske 41 58'55.636 29.662 0.512 1 11 Germany Maximilian Gunther Maserati MSG Racing 41 58'56.250 30.276 0.614   12 France Jean-Éric Vergne DS Penske 41 58'57.115 31.141 0.865   13 United Kingdom Oliver Rowland India Mahindra Racing 41 58'57.511 31.537 0.396   14 Switzerland Nico Müller ABT CUPRA Formula E Team 41 58'57.925 31.951 0.414   15 France Sacha Fenestraz Nissan Formula E Team 41 58'58.329 32.355 0.404   16 Brazil Sergio Sette Camara NIO 333 Racing 41 59'01.179 35.205 2.850   17 United Kingdom Dan Ticktum NIO 333 Racing 41 59'40.346 1'14.372 39.167     Germany René Rast NEOM McLaren Formula E Team 37 53'50.748 4 Laps 4 Laps     Switzerland Edoardo Mortara Maserati MSG Racing 17 26'31.088 24 Laps 20 Laps     United Kingdom Sam Bird United Kingdom Jaguar Racing 5 8'31.705 36 Laps 12 Laps     France Norman Nato Nissan Formula E Team 2 3'21.459 39 Laps 3 Laps     Netherlands Robin Frijns ABT CUPRA Formula E Team 0         Guarda i risultati completi

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