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Vettel sull’incidente con Raikkonen: “È stato un malinteso”

Sebastian Vettel ha definito il suo incidente con Kimi Raikkonen all’ultimo giro del Gran Premio d’Austria come un ‘malinteso’, ma crede che la Aston Martin non aveva comunque il passo per prendere punti.

Sebastian Vettel, Aston Martin AMR21

Vettel si era qualificato in ottava posizione nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria, ma è stato costretto ad arretrare di tre posizioni per scontare una penalità inflittagli per essere stato d’impedimento a Fernando Alonso al termine del Q2.  

Il tedesco è riuscito a rimontare fino all’ottava posizione dopo l’ingresso della Safety Car nelle fasi iniziali di gara, in cui era partito con le gomme soft. Questo significava che puntava su una strategia a due soste che lo avrebbe costretto a sacrificare qualche posizione più avanti. Così Vettel è finito in 14esima posizione dopo la sua ultima sosta, ma negli ultimi due giri è riuscito a riprendere George Russell e Kimi Raikkonen, che erano 11esimo e 12esimo rispettivamente.

Ma all’ultimo giro, Vettel e Raikkonen si sono toccati mentre affrontavano appaiati al Curva 5. Il pilota della Aston Martin è finito nella ghiaia terminando lì la sua gara. La Direzione Gara ha ritenuto Raikkonen responsabile dell’incidente avendo chiuso la porta a Vettel ed è incappato in 20 secondi di penalità. Ma il quattro volte campione del mondo ha preferito non soffermarsi troppo sull’accaduto.

“Credo che si sia stato un malinteso – ha affermato Vettel – non so, ho pensato di essere all’interno e di trovarmi davanti. Ma non lo so, dovrei vedere. Ho bisogno di parlare con Kimi, ma credo che debba esserci stato un malinteso”.

Parlando della sua gara, Vettel ha lamentato il fatto di essere rimasto bloccato dietro Yuki Tsunoda nelle prime fasi di gara, ma che è stato contento di come sentisse la sua monoposto nonostante non avesse il passo sufficiente per raccogliere punti: “Sono rimasto bloccato nel traffico e non è stato meraviglioso, poi i piloti di centro gruppo a un certo punto sono stati più veloci. Ma non credo che andasse così male, mi sentivo bene all’interno della macchina. Il bilanciamento era buono, ma credo che non avessimo la velocità necessaria per lottare per i punti”.

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Raikkonen ha tagliato il traguardo in 16esima posizione in Austria, ma è riuscito a guadagnare una posizione dopo che Nicholas Latifi ha ricevuto una penalità maggiore per non aver rallentato in regime di doppia bandiera gialla a seguito dell’incidente del finlandese e di Vettel.

Il pilota Alfa Romeo ha inseguito Russell per prendere l’11esima posizione dopo che un lungo stint su gomme hard gli ha permesso di finire la gara con un set di gomme medie: “La macchina si è comportata abbastanza bene, ma eravamo giusto un po’ troppo lenti. Ci siamo ritrovati, ma non è stato un finale ideale. Ad ogni modo, non è cambiato molto, eravamo fuori dai punti. Devo rivedere l’incidente. Ha girato a causa del tocco sinistro posteriore e siamo andati fuori. Ma devo rivederlo”.

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