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F1 | Wolff: "C'è molta strada da fare per tornare al vertice"

Nonostante il terzo ed il quarto posto conquistati dalla Mercedes in Canada Toto Wolff non vuole farsi illusione e si è detto consapevole che la W13 sia ancora lontana da Red Bull e Ferrari.

Toto Wolff, Team Principal e CEO di Mercedes AMG

Dopo aver concluso al terzo e quarto posto il Gran Premio del Bahrain, la Mercedes è riuscita ad eguagliare il suo miglior risultato stagionale in Canada, nono appuntamento del 2021, con Lewis Hamilton sul terzo gradino del podio e George Russell che ha tagliato il traguardo in quarta piazza.

Complice l’intervento della safety car nel finale, Hamilton è riuscito a chiudere con un gap di soli 7 secondi  dalla Ferrari di Carlos Sainz e dalla Red Bull di Max Verstappen, ma a Montreal si è vista una W13 decisamente più performante rispetto a quella in crisi a Baku.

Il passo visto in Canada potrebbe indurre a pensare che in vista dei prossimi appuntamenti di Silverstone e del Paul Ricard la Mercedes possa finalmente tornare ad insidiare le due scuderie di vertice, ma Toto Wolff ha preferito predicare prudenza.

“Una rondine non fa primavera. Abbiamo visto quella rondine a Barcelllona, ma poi è volata altrove” ha spiegato il manager austriaco che proprio dopo la gara in Spagna pensava che il team otto volte iridato avesse finalmente trovato il bandolo della matassa di un progetto complesso.

“Dobbiamo essere cauti. Sul bagnato ci siamo difesi bene ed avevamo un passo decoroso ed in gara, in alcune occasioni, avevamo il ritmo delle vetture più veloci. Nel secondo stint sia Lewis che George erano quasi alla pari che Max e Carlos, almeno in qualche giro”.

“Si tratta di un dato incoraggiante, ma dobbiamo fare attenzione. C’è molto lavoro da fare per tornare al vertice e ancora non siamo arrivati”.

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG, 3° posizione, con il suo trofeo

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG, 3° posizione, con il suo trofeo

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

In Canada Lewis Hamilton ha ottenuto il secondo podio stagionale dopo quello inaugurale in Bahrain, ed a fine gara il sette volte iridato è tornato a mostrare il sorriso dei giorni migliori.

“Questo risultato ha dato sia a me che al team molta speranza. Credo che ci sia ancora molto da estrarre da questa vettura, il potenziale c’è se riusciremo a trovare il set-up corretto. Penso che questo sia l’aspetto più difficile di questa stagione: cercare di ottimizzare l’assetto”.

“La finestra corretta di esercizio di questa macchina è molto ristretta” ha concluso il sette volte campione del mondo.

Analizzando il weekend di Montreal, Wolff ha poi posto l’accento sulla gara di Lewis. Il manager austriaco ha sottolineato come in Canada non si siano verificati eventi che hanno giocato a sfavore del suo pilota.

“Ci sono state molte gare in cui la fortuna ha giocato contro di lui. Avrebbe potuto ottenere un podio o un risultato migliore, ma non è arrivato e non per un suo errore ma solo per cattiva sorte. Vederlo sul podio senza che nulla gli sia stato regalato è davvero bello”.

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