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F1 | Verstappen: "Stop per problemi all'ERS, da capire il perché"

Il weekend di Max Verstappen non è iniziato nel migliore dei modi a causa di un problema alla parte ibrida della vettura che lo ha costretto a fermarsi pochi minuti dopo l'inizio della FP2. L'olandese vuole vederci chiaro sia sui motivi dello stop che sulle possibili conseguenze, considerando che ha completato solo 14 giri in totale.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Box recintato da un nastro giallo, meccanici con i guanti e tanti lavori sulla vettura. Non è stato un inizio di weekend ideale per Max Verstappen, il quale ha chiuso il venerdì del Gran Premio del Canada con un totale di soli 14 giri a causa di un problema al sistema ibrido ERS che lo ha costretto a parcheggiare la sua RB20 ai box dopo pochi minuti dall’inizio della FP2.

Infatti, se già la prima sessione aveva visto un chilometraggio ridotto a causa della pioggia caduta prima dell’inizio della sessione che ha spinto le squadre a conservare l’intermedia per il resto del weekend, in FP2 a pesare sono stati i problemi tecnici, emersi dopo pochissimi giri.

Dalla vettura dell’olandese si è subito notato del fumo proveniente dalla parte posteriore mentre stava tornando ai box, con lo stesso Verstappen che via radio aveva riportato odore di bruciato suggerendo di tenere pronti i ventilatori portatili per raffreddare l’auto. Una volta giunto ai box, la vettura è stata subito isolata per ragioni di sicurezza legati a un problema alla parte elettrica, come tra l’altro indicato dal led sulla stessa monoposto, con i meccanici che hanno dovuto attendere e utilizzare i guanti protettivi.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Una volta ricevuto il via libera dai sistemi, il team ha iniziato a smontare l’auto per andare al cuore del problema, riscontrando però subito ulteriori complicazioni, date le difficoltà nel rimuovere il pannello del cofano motore che copre la vettura sul lato destro. Solo dopo diversi tentativi con strumenti appositi i meccanici sono riusciti a rimuovere il pannello, iniziando la sostituzione di alcuni elementi della Power Unit per il resto del weekend.

“Sfortunatamente non ho completato molti giri in FP2, si tratta probabilmente di un problema elettrico, mi hanno detto di fermarmi”, ha spiegato Verstappen al termine delle prove libere due. Indubbiamente l’olandese avrebbe voluto girare con maggior costanza, anche perché l’esperienza accumulata nelle condizioni di misto o bagnato potrebbero rivelarsi utili per il resto del fine settimana, dato che le previsioni indicano una concreta possibilità di meteo avverso anche per sabato e domenica.

“Non è l’ideale, avrei voluto guidare di più e fare più giri. Altri piloti hanno completato più giri sull’asciutto, altri più giri sul bagnato. Sicuramente non è come vorrei che fosse andata la FP2, ma è andata così. Credo che l’importante sia più capire esattamente cosa è successo e i motivi, se avrà delle conseguenze sul resto di questo weekend e sul resto del campionato”, ha poi aggiunto Verstappen, che ha sottolineato l’importanza di comprendere le ragioni alla radice del guasto tecnico, così come capire le conseguenze sul lungo periodo, ovvero se l’unità potrà essere nuovamente utilizzata nel resto della stagione oppure se sia irrecuperabile.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Sergio Perez, Red Bull Racing RB20

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Sergio Perez, Red Bull Racing RB20

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sulla Red Bull del tre volte campione del mondo era infatti appena stata montata una nuova Power Unit, sostituendo motore, turbo, MGU-K e MGU-H, mentre sia la batteria che la centralina erano già state sfruttate in precedenza.

A confermare che si è trattato di un problema alla parte ibrida della vettura è stato anche il responsabile del team di Milton Keynes, Christian Horner. Non avendo il tempo di analizzare a fondo il problema nel corso della sessione si è optato per la sostituzione diretta delle unità coinvolte, in modo da avere pronta la vettura per le sessioni del sabato, con le analisi rimandate alla nottata e ai prossimi giorni: “Si è trattato di un problema all'ERS. Sarà qualcosa che cambieremo per domani, ma oggi non avevamo abbastanza tempo per farlo nella sessione. Abbiamo perso tempo, ma con questo meteo la sessione non è stata utile”.

“Credo che la Power Unit sia ok, è un problema all'ERS. Dobbiamo toglierlo stanotte e capire cosa sia successo”, ha spiegato Horner. Il Team Principal della Red Bull ha anche aggiunto che, nei pochi giri percorsi, Verstappen ha trovato un buon feeling con la monoposto, ma chiaramente si tratta solo di un feedback iniziale dati i pochi chilometri completati.

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