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F1 | Red Bull: doppio ritiro in Bahrain per problemi di pescaggio

La squadra di Milton Keynes, dopo le analisi effettuate sulle RB18 di Verstappen e Perez, ha constatato che c'è stata una depressione nell'impianto di alimentazione. Le pompe della benzina erano integre e il carburante residuo è stato trovato nel serbatoio, ma un vuoto nel sistema di aspirazione ha determinato il doppio ritiro. Il team è sicuro che il guaio non si ripeterà in futuro.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18

La Red Bull ha voluto fornire la sua versione ufficiale in merito al doppio ritiro di Max Verstappen e Sergio Perez nel Gran Premio del Bahrain dello scorso fine settimana che ha privato la squadra di Milton Keynes di importanti piazzamenti (un secondo posto per l’olandese e un quarto per il messicano).

Max è riuscito a rientrare ai box a tre giri dalla fine prima di ritirarsi, mentre Sergio ha patito lo spegnimento del motore alla prima curva dell’ultimo giro, finendo in testacoda. Inizialmente la Red Bull ha dato la colpa alle pompe della benzina, ma Marelli (per quelle nel serbatoio) e Bosch (per quella di alta pressione) hanno negato di aver avuto dei problemi di affidabilità sulle parti comuni fornite a tutti i team.

Max Verstappen, Red Bull Racing, si dirige verso il garage dopo il ritiro in Bahrain

Max Verstappen, Red Bull Racing, si dirige verso il garage dopo il ritiro in Bahrain

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Era lecito, quindi, pensare che le RB18 fossero rimaste senza benzina, ma la squadra si è premurata di negare questa possibilità assicurando che nel serbatoio delle due vetture c’era abbastanza carburante che, però, non è stato pescato a causa di un problema di pescaggio.

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Un portavoce della Red Bull ha dichiarato: “Entrambe le vetture hanno sofferto per la mancanza di pressione del carburante lo scorso fine settimana. La corretta quantità di carburante era in entrambe le auto, ma il vuoto impediva alle pompe di aspirare il carburante per alimentare il motore. Abbiamo adottato le misure necessarie per correggere il problema e non ci aspettiamo che si ripeta in questo fine settimana".

Sergio Perez, Red Bull Racing

Sergio Perez, Red Bull Racing

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Ovviamente si sono guardati bene dal dire cosa è andato storto, ma se la benzina c’era e le pompe funzionavano, vuol dire che hanno aspirato aria o vapori nella nourisse, facendo crollare la pressione del carburante necessaria a non far spegnere il motore.

Sono state fatte le prove di pescaggio che permettono alle squadre di sapere con precisione qual è la capacità di estrarre benzina dal serbatoio o c’è stato un surriscaldamento per una macchina troppo chiusa che ha mandato in vapour look l’impianto di alimentazione? Bene per il team di Milton Keynes se hanno capito il vero motivo che ha provocato il doppio zero di Sakhir…

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