F1 | Leclerc: "McLaren distante. Decideremo quale pacchetto usare"
La prima giornata di prove a Silverstone ha visto Ferrari sperimentare, testando sulle due macchine sia il pacchetto di Barcellona che quello di Imola per raccogliere e analizzare dati. Leclerc non sa ancora quale pacchetto userà domani, ma la certezza è che, secondo il monegasco, McLaren e Red Bull per ora sono troppo distanti.
Charles Leclerc, Ferrari SF-24
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
La prima giornata di prove libere è andata in archivio con una Ferrari che, senza ombra di dubbio, ha dato ampio spazio e importanza ai confronti interni per capire cosa non ha funzionato con l’ultimo pacchetto di novità tecniche che ha debuttato a Barcellona.
Non è un mistero che gli aggiornamenti abbiano dato determinati benefici in alcuni tratti, portando però alla luce nuovi problemi, come il ritorno del bouncing nelle curve veloci. Di per sé, in realtà, durante questa stagione il Cavallino non ha mai brillato come Red Bull e McLaren nei tratti più rapidi, ma l’aggiunta dei rimbalzi ha aggiunto un altro tema da risolvere, inficiando negativamente sul piano delle prestazioni.
Per questo la Rossa ha sfruttato la prima giornata di prove libere a Silverstone, tracciato che fa delle zone ad alta velocità uno dei suoi tratti caratteristici, per effettuare alcune prove comparative tra il vecchio pacchetto, ovvero quello che aveva fatto la sua comparsa a Imola, e il nuovo che ha debuttato a Barcellona. Il lavoro è stato sdoppiato sia nella prima che nella seconda sessione: mentre Charles Leclerc ha usato il nuovo per tutta la giornata, al contrario Sainz è rimasto su quello vecchio sia per la sessione del mattino che per quella del tardo pomeriggio.
Il pacchetto con cui ha girato oggi Leclerc
Foto di: Giorgio Piola
Tra i due stessi piloti si sono potute osservare differenze di comportamento e di prestazioni: con Leclerc il distacco nelle curve veloci dalla vetta non sembra essere così marcato, soprattutto rispetto a Sainz, il quale ha invece fatto più fatica. Tuttavia, un aspetto che si è notato, in particolare con il pilota monegasco, riguarda l’instabilità delle vetture alle alte velocità, già evidenziata anche a Barcellona. Come prevedibile, però, c’è da curare il gap nel lento, dove alcuni compromessi sono inevitabili, ripercorrendo il medesimo percorso visto in Spagna.
Ora gli ingegneri dovranno analizzare la grande quantità di dati accumulata dalle due vetture e capire in quale direzione andare, come spiegato da Charles Leclerc: “Ora si tratterà di analizzare i dati di entrambe le vetture e prendere una decisione per domani”, ha detto il monegasco.
“Ovviamente ci sono molti dati da analizzare e tutti sono impegnati a cercare di prendere la decisione migliore per domani, ma è stata una giornata molto produttiva, non particolarmente veloce, purtroppo, ma molto produttiva. Stiamo analizzando tutto, quindi non posso ancora dirvi in che direzione andremo, ma ci stiamo lavorando e sono fiducioso che prenderemo la decisione migliore per domani”.
“Purtroppo ho l'impressione che Red Bull e McLaren siano molto più avanti in questo fine settimana, ma aspettiamo e vediamo. Spero di esserci”, ha poi aggiunto il Ferrarista, sottolineando però che la quantità di dati raccolta oggi potrà essere utile non solo per prendere la decisione migliore per il resto del fine settimana, ma anche per essere analizzata durante la prossima settimana, dando così indicazioni utili al gruppo che si occupa dello sviluppo della monoposto.
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