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Formula 1 GP di Gran Bretagna

F1 | McLaren con due punte, ma Red Bull è meglio di quella che sembra

E' lecito restringere la battaglia per il GP di Gran Bretagna a tre: i due piloti di Woking, Norris e Piastri, e Verstappen con la Red Bull. L'olandese non ha brillato, ma il suo long run è stato il più consistente. E la pioggia di Silverstone potrebbe diventare una variabile in grado di cambiare il quadro in una sfida che sembra apertissima.

Lando Norris, McLaren MCL38

Lando Norris, McLaren MCL38

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sarà lotta a tre nel Gran Premio di Gran Bretagna? I riscontri della prima giornata in pista sul circuito di Silverstone puntano in questa direzione, con Verstappen e il tandem McLaren che hanno iniziato il weekend confermandosi come il riferimento per il resto del gruppo.

Norris e Piastri hanno concluso in prima e seconda posizione nella classifica di giornata, Max ha completato il long run più veloce. Resta solo un punto interrogativo sulla simulazione di qualifica di Verstappen, uscito di pista alla Copse mentre era lanciato con il secondo set di soft. “Ho esagerato un po' – ha commentato Max, settimo al termine della FP2 – ma con le gomme soft non ho trovato un buon feeling”.

Oscar Piastri, McLaren F1 Team

Oscar Piastri, McLaren F1 Team

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

A dare il riferimento sul potenziale Red Bull in versione qualifica è stato, un po' a sorpresa, Sergio Perez, terzo tempo di giornata ad un decimo da Piastri e a quattro da Norris. Nel solito dilemma della coperta corta, la Red Bull dovrà valutare come migliorare la performance nel primo settore della pista senza sacrificare il tratto più veloce.
“Nelle curve lente perdiamo quasi tre decimi – ha confermato Marko – c’è ancora del lavoro da fare. Resta da vedere se riusciremo a trovare il giusto equilibrio, migliorando nel tratto lento senza sacrificare le curve veloci. Il consumo delle gomme non è stato male, ma neanche tanto bene da poter affrontare la gara in tutta tranquillità”.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Con la mescola media la Red Bull è sembrata però più a suo agio, impressione confermata anche da Verstappen. “Sì, con le gialle è andata bene, ma ci sono comunque delle piccole modifiche da fare”.

In casa McLaren provano a mantenere basse le aspettative, nella classica partita a ping pong per chi deve indossare gli scomodi panni dei favoriti. “Aspettiamo di capire che tipo di lavoro hanno fatto i nostri avversari – ha sottolineato Norris - se riuscissimo a mantenere questo divario per il resto del fine settimana sarebbe positivo, ma non sono sicuro che lo faremo”. La squadra ha lavorato nella giusta direzione tra le due sessioni. “La situazione è migliorata molto tra FP1 e FP2 – ha confermato Norris – ora siamo in una finestra di funzionamento molto più ampia”.

Zak Brown, McLaren Racing

Zak Brown, McLaren Racing

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Lo scontro McLaren-Red Bull sta crescendo, sia in pista che fuori, con Zak Brown che non si è tirato indietro nella conferenza stampa tenutasi prima della sessione FP2. Commentando i fatti di Spielberg, il CEO della McLaren non ha usato giri di parole: “Sono deluso che i leader della Red Bull abbiano incoraggiato Max (a proposito della condotta di gara di Verstappen), da parte loro c'è stata mancanza di rispetto per il regolamento sportivo e anche quello finanziario…”, una frecciata alla penalità che la squadra rimediò nel 2022.

Tornando alla pista, le squadre stanno affrontando il weekend con un occhio all’analisi dei dati ed uno alle previsioni meteo. “Sappiamo che probabilmente pioverà – ha confermato Verstappen – credo che dovremo tenerne conto nel deliberare il setup”.

In McLaren sperano in un sabato e soprattutto in una domenica asciutta, ma sembrano rassegnati a dover lasciare quella che al momento per loro è una ‘confort zone’. “Sarà dura per tutte le squadre stare al passo con il meteo – ha ammesso Norris – magari il cambio di condizioni sarà emozionante, ma non sarà semplice prevedere tutti gli scenari”.

La pioggia non è mai stata un problema per Verstappen, ed anche Norris è sembrato ottimista. “Nella gara di casa magari preferiresti che le condizioni fossero sempre asciutte – ha ammesso Norris – perché sembra che siamo a buon punto. Ma se piove sono pronto, alla fine siamo a Silverstone, la pioggia va messa in conto”.

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