Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Auto e Moto d'Epoca 2026: il programma completo

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Auto e Moto d'Epoca 2026: il programma completo

F1 | Test Pirelli: a Imola Ferrari e Racing Bulls concludono il loro lavoro su mescole morbide 2027

Formula 1
Formula 1
F1 | Test Pirelli: a Imola Ferrari e Racing Bulls concludono il loro lavoro su mescole morbide 2027

MotoGP | "Questo è il mio sogno, è rosso!": l'euforia di Tardozzi e Márquez in Inside Ducati di Misano

MotoGP
MotoGP
San Marino
MotoGP | "Questo è il mio sogno, è rosso!": l'euforia di Tardozzi e Márquez in Inside Ducati di Misano

GT World | A Zandvoort si infiamma la Sprint Cup: una sfida apertissima o già decisiva?

GT World Challenge Europe Sprint
GT World Challenge Europe Sprint
Zandvoort
GT World | A Zandvoort si infiamma la Sprint Cup: una sfida apertissima o già decisiva?

F1 | Ceccarelli: "La Monumental? Una curva più impegnativa per le monoposto che per i piloti"

Formula 1
Formula 1
GP di Spagna
F1 | Ceccarelli: "La Monumental? Una curva più impegnativa per le monoposto che per i piloti"

F1 | Ceccarelli: "La Monumental? Una curva più impegnativa per le monoposto che per i piloti"

Formula 1
Formula 1
GP di Spagna
F1 | Ceccarelli: "La Monumental? Una curva più impegnativa per le monoposto che per i piloti"

MotoGP | Taramasso: "Più posteriori medie nelle Sprint? Hanno trovato la tecnica per scaldarla subito"

MotoGP
MotoGP
Austria
MotoGP | Taramasso: "Più posteriori medie nelle Sprint? Hanno trovato la tecnica per scaldarla subito"

World Car Awards 2027: tutte le auto in gara

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
World Car Awards 2027: tutte le auto in gara

Nessun Joker Evo in arrivo per Porsche: "963 ancora forte, anche se in IMSA non siamo proprio contenti..."

IMSA
IMSA
Nessun Joker Evo in arrivo per Porsche: "963 ancora forte, anche se in IMSA non siamo proprio contenti..."

F1 | Leclerc: "Oggi ho preso più rischi, domani punto alla pole"

È un Charles Leclerc che nutre grande fiducia quello che si è presentato ai microfoni al termine della prima giornata di prove libere a Monaco. Sulle stradine del Principato, il Ferrarista si è subito trovato a suo agio con la SF-24, potendo prendere qualche rischio in più alla ricerca del tempo. L'obiettivo, però, è chiaro: prendersi la pole.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

È una Ferrari che sogna, ma con prudenza. La prima giornata di prove libere a Monaco si è conclusa con un Charles Leclerc mattatore della FP2, grazie a degli ottimi giri che lo hanno portato a essere il pilota di riferimento sia sulla media che sulla soft. 

Il potenziale della Rossa, quantomeno nelle mani del monegasco, dato che Carlos Sainz ha riscontrato qualche difficoltà in più nella ricerca del setup, si è palesato soprattutto nella seconda sessione di libere durante le simulazioni sul giro secco, quando Leclerc ha iniziato a costruire dei tempi impressionanti.

Sulla media, ad esempio, il Ferrarista è riuscito a staccare gli avversari di oltre nove decimi, come una prestazione che è sembrata andare ben oltre le più rosee aspettative, per quanto Leclerc nel corso degli anni abbia sempre dimostrato di avere un feeling speciale con le stradine del Principato. Un tempo che, però, secondo il monegasco è giunto anche perché si è preso qualche rischio in più rispetto ai suoi rivali, per quanto, chiaramente, nove decimi rimangano un passivo importante.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Infatti, quel gap si è ridotto in maniera importante poi nel momento in cui tutti hanno montato la gomma più soffice, quella con cui sarà importante fare la differenza in qualifica, la fase decisiva del weekend. Non è un mistero che Ferrari nel corso di questa stagione abbia sperimentato qualche criticità in più nell’estrarre l’ultimo centesimo, non solo nel passaggio dalla media alla soft, ma anche nel passaggio tra Q2 e Q3, quando i piloti arrivano davvero al limite.

Leclerc ha menzionato questo aspetto anche nella giornata di oggi e sarà uno dei temi su cui lavorare per mettere al sicuro una pole che Ferrari crede di potersi giocare, dato il buon feeling sperimentato dal pilota monegasco con la sua SF-24: “Credo che sulle medie fossimo davvero forti, mentre sulla soft abbiamo faticato a mettere tutto insieme, c'era molto traffico. Nel complesso, abbiamo una buona macchina per il momento, ho fiducia nella vettura, mi sento a mio agio”, ha raccontato Leclerc, prima di menzionare quanto sarà importante ritrovare quelle sensazioni anche domani in FP3, perché in altre occasioni quest’anno Ferrari si è ben comportata al venerdì per poi vedere gli altri fare un passo in avanti superiore al sabato.

“Tuttavia, l’importante è tenere questo ritmo anche in FP3, perché Monaco è così, oggi magari ho preso qualche rischio in più rispetto agli altri, cosa che ha dato i suoi frutti, ma dipende tutto da domani in qualifica quando tutti iniziano ad andare verso il limite. Per ora, credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma dobbiamo continuare a lavorare, concentrarci su di noi, ma nel complesso è un venerdì positivo”.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Chiaramente, a Monaco è difficile fare il giro perfetto, c’è sempre qualcosa che si può fare in maniera migliore, trovando il limite in un punto rispetto ad un altro tratto della pista. Leclerc ne è consapevole, anche perché quegli ultimi centesimi tendenzialmente si lasciano proprio per la qualifica, ma già oggi mettendo insieme i migliori parziali sarebbe possibile togliere qualche decimo: “Penso che ci sia ancora del margine, in me stesso, mettere tutto insieme. Se guardiamo ai miei tre settori, penso che ci fosse ancora del margine dal punto di vista del cronometro se si mettono insieme tutti i pezzi del puzzle. Quello sarà il punto principale, ma diciamo che dal punto di vista delle prestazioni e del feeling, ci siamo”.

Mercedes al venerdì ha chiuso in seconda posizione, con i piloti che si sono detti molto soddisfatti del comportamento della W15 in questa prima giornata di prove libere. Leclerc sa bene quanto Monaco rappresenti un appuntamento molto particolare del calendario, dove tante cose inaspettate possono accadere, per quanto la Stella nel corso dell’anno abbia mostrato spesso una buona competitività nelle curve lente: “Siamo arrivati qui sapendo che tutto era possibile. Nel 2021 non avevamo una macchina particolarmente buona come Ferrari, ma a Monaco le caratteristiche della nostra auto si adattavano bene a quel particolare tracciato ed eravamo veloci”, ha detto il Ferrarista.

“Questo fine settimana le Mercedes sembriamo veloci, nonostante hanno faticato dall'inizio della stagione, sembrano sono molto veloci in questo fine settimana. Ci aspettiamo che lo siano anche domani. Ora cercheremo di massimizzare tutto domani e speriamo di fare la pole", ha aggiunto Leclerc, rimarcando come l’obiettivo sia la pole.

Leggi anche:
Articolo precedente Gallery F1 | Leclerc brilla nel venerdì monegasco
Prossimo Articolo Video F1 | Ghini: "Newey esce dalla porta Red Bull e rientra dalla finestra"

Top Comments

Ultime notizie