F1 | Leclerc: "Beffato dal surriscaldamento gomme. Il passo però c'è"
Secondo posto nelle qualifiche per Charles Leclerc, staccato di un decimo dal solito Verstappen. Il monegasco ha spiegato le difficoltà in Q3 causate dal surriscaldamento delle gomme negli ultimi settori. Domani la Ferrari proverà a mettere sotto pressione la Red Bull.
Un altro secondo posto. Charles Leclerc ha regalato alla Ferrari la prima fila anche nelle Qualifiche del Gran Premio di Miami dopo averlo già fatto nella Sprint Qualifying di venerdì notte e nella Sprint Race di questo pomeriggio.
Leclerc ha fermato il cronometro in 1'27"382, 141 millesimi di secondo più lento rispetto al tempo che è valso la pole position al solito Max Verstappen, autore della sesta partenza al palo consecutiva.
Leclerc, come quasi tutti i pretendenti alla pole, ha ottenuto il suo miglior crono nel primo dei due tentativi fatti in Q3. Una sessione molto difficile per tutti, con le monoposto che hanno avuto la tendenza a scivolare soprattutto nel settore centrale per via della natura della pista.
"Eravamo molto al limite. Molto vicini a Max ma poi la macchina ha iniziato a scivolare quando abbiamo iniziato a cercare il limite, abbiamo perso tempo soprattutto nel secondo e terzo settore", ha dichiarato Leclerc alla fine delle Qualifiche.
A frenare la Rossa numero 16 è stato il surriscaldamento delle gomme. La SF-24 ha garantito sempre un primo settore eccezionale, ma poi è calata sensibilmente nei due successivi, con Verstappen che ha fatto la differenza pur senza brillare come in altre occasioni.
"Siamo andati molto bene nel primo, ma poi con le gomme surriscaldate abbiamo perso nei settori successivi. La gara però è domani, stamattina abbiamo fatto vedere un buon passo e speriamo di mettere pressione a Max domani".
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Nella Sprint Race Leclerc non è riuscito a superare Verstappen al via e nemmeno a mantenersi in zona DRS. Domani proverà a invertire la tendenza, ben consapevole che il primo giro potrà rivelarsi determinante.
L'altra opzione per poter mettere sotto pressione l'olandese è rimanere sotto il secondo di distacco per poter utilizzare il DRS. Il sistema di riduzione della resistenza all'avanzamento, sul tracciato di Miami, ha una potenza consistente. Ecco perché dovrà provare a non perdere oltre 1 secondo dalla RB20 numero 1 qualora il piano A - ossia il sorpasso al primo giro - non dovesse concretizzarsi.
"Domani sarà importantissima la partenza. Ma se non riusciamo a superare Max, sarà importante rimanere sempre in zona DRS, perché qui il DRS è molto potente. Se lo perdiamo, poi diventa difficile rientrare in zona".
"Prima però c'è la partenza e dobbiamo farla bene. Stamattina è andata bene. Domani però dovremo farla ancora meglio". ha concluso Leclerc.
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