F1 | Quanti fake nelle presentazioni: una presa in giro dei fan!
E' un malcostume che si sta diffondendo nel paddock: usare Photoshop per nascondere le parti più sensibili delle nuove monoposto, oppure aggiungere degli elementi per attirare l'attenzione su un particolare falso, per distogliere magari l'attenzione dal geniale flap a "filo" dell'ala anteriore.
I conti si faranno solo alla conclusione dei test pre-campionato in programma la prossima settimana in Bahrain, perché le squadre di Formula 1 hanno preso l’abitudine di “giocare” nelle presentazioni con immagini che sono state “spennellate” con Photoshop o, peggio, con pessimo gusto goliardico hanno aggiunto in rendering delle parti che non esistono.
Un malcostume che si sta diffondendo nel paddock: la tendenza sempre più evidente è di saltare i media tradizionali (giornali, siti e tv) per dialogare direttamente con i fan attraverso i propri canali social. L’obiettivo è di fare una “abbuffata” di clic con video di lancio sempre più insignificanti nei quali conta lo show, la ricerca del “wow”, nei quali la macchina (il teorico soggetto della giornata) meno si vede e meglio è. Monoposto che sono… fantasmi!
McLaren MCL38: il fondo è stato spennellato con Photoshop
Photo by: McLaren
Il Cinema per il cinema: l’importante è soddisfare i clienti e gli sponsor. La comunicazione sta cambiando: la caduta dei veli è avvenuta negli orari più inconsueti, indipendentemente da fusi orari e tempi di chiusura dei media. L’importante è creare l’Hype.
Red Bull Racing RB20: la bocca dei radiatori non si intuisce dopo gli interventi sulle immagini
Photo by: Red Bull Content Pool
Red Bull e McLaren hanno “lavorato” le immagini con Photoshop per nascondere le zone nevralgiche delle proprie vetture, mentre James Allison, direttore tecnico Mercedes, si è preso il gusto di aggiungere nei rendering un braccio nella sospensione anteriore che nella realtà non esiste.
L’occhio esperto di Giorgio Piola non si è fatto sorprendere dalla presa in giro Mercedes: l’elemento in più è stato aggiunto in modo maldestro, con una pessima qualità della lavorazione, magari per rendere evidente la… presa in giro e attrarre l'attenzione su un particolare, per sviare la curiosità dalla geniale ala anteriore con l'ultimo flap a "filo" che sta facendo discutere sulla sua legalità.
Mercedes W15: l'ultimo flap è il frutto di una geniale interpretazione delle regole
Photo by: Giorgio Piola
Ma i signori dei team, nel momento in cui decidono di parlare direttamente ai proprio tifosi, non hanno capito che lo scherzo non lo hanno fatto tanto ai giornalisti, quanto ai loro fans. E così il gioco diventa pericoloso.
Siamo nel mondo dei furbi: ieri la Red Bull aveva fissato l’embargo delle immagini per le 21:00, ma personaggi autorevoli della comunicazione hanno voluto fare le loro anticipazioni acchiappa-clic con delle fotografie. Le immagini le avevamo tutti, ma le regole del gioco per qualcuno valgono di meno. Tanto non succede mai niente…
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