MotoGP, Doha, Libere 3: tra vento e sabbia spunta Quartararo

Si temeva già una FP3 poco utile, ma il vento ha peggiorato la situazione e i tempi sono stati più alti di circa 3" rispetto a ieri, lasciando invariato il quadro della Q2. Il più veloce alla fine è stato Quartararo, che con la sua Yamaha ha preceduto le due Suzuki di Rins e Mir. Ottimo quarto tempo per Petrucci. In top 10 anche Bastianini, Morbidelli e Rossi. Ai box quasi tutte le Ducati.

MotoGP, Doha, Libere 3: tra vento e sabbia spunta Quartararo

Vista la grossa differenza di temperatura con i turni serali, non c'erano grosse aspettative per la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Doha di MotoGP, che sulla carta si presentava come inutile ai fini di andare a ridisegnare la classifica cumulativa che vale l'accesso diretto alla Q2.

Come se non bastasse, un fortissimo vento ha iniziato a soffiare su Losail, rendendo le condizioni davvero insidiose, sporcando le traiettorie con la sabbia del deserto, ma anche a causa di folate molto fastidiose che erano in grado di spostare le moto.

Non deve stupire quindi che i piloti abbiano girato davvero poco nei 45 minuti a disposizione, anche perché non bisogna dimenticare che i protagonisti della classe regina potranno sfruttare anche i 30 minuti della FP4, nella quale si prevede che il vento possa ridurre la sua intensità.

Inevitabilmente, il quadro dei dieci piloti che si sono guadagnati l'accesso diretto alla Q2 di questa sera è rimasto invariato. Di questo elenco fanno parte le quattro Ducati di Jack Miller, Pecco Bagnaia, Johann Zarco e Jorge Martin, le tre Yamaha di Fabio Quartararo, Franco Morbidelli e Maverick Vinales, ma anche l'Aprilia di Aleix Espargaro, la Suzuki di Alex Rins e la Honda di Stefan Bradl.

Tornando alla FP3, i tempi sono stati decisamente alti, circa 3" sopra al crono con cui Miller comanda la cumulativa. Il più veloce, infatti, è stato Fabio Quartararo in 1'56"064. Una prestazione con cui il pilota della Yamaha ha preceduto le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir, con il campione del mondo che oggi sarà tra quelli che invece dovranno affrontare anche la Q1.

Nuovamente positiva la prestazione di Danilo Petrucci, migliore tra i piloti KTM con il quarto tempo a 550 millesimi dalla vetta. A seguire ci sono le altre due Yamaha di Maverick Vinales e Franco Morbidelli, mentre la migliore delle Ducati è quella del rookie Enea Bastianini, accreditato del settimo tempo a 604 millesimi.

Va detto però che ben quattro dei portacolori della Casa di Borgo Panigale hanno preferito non rischiare in queste condizioni e sono rimasti senza tempi: si tratta di Zarco, Miller, Martin e di Luca Marini. Bagnaia invece ha completato appena 6 giri, con un best di 1'57"335 che gli è valso la 14esima posizione.

In queste condizioni è difficile capire invece se Valentino Rossi possa aver trovato il miglioramento che stava cercando a livello di grip al posteriore: il "Dottore" ha chiuso nono, alle spalle anche della Honda di Alex Marquez, con un 1'56"718 che però è arrivato con una gomma dura al posteriore.

Attardate anche le Aprilia, con Lorenzo Savadori che per una volta è riuscito ad essere più veloce di Aleix Espargaro, staccando il 15esimo tempo. Va detto però che lo spagnolo ha completato appena 5 passaggi in questa FP3.

Classifica FP3 (non cumulativa)

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 France Fabio Quartararo Yamaha 12 1'56.064     166.873
2 Spain Alex Rins Suzuki 14 1'56.347 0.283 0.283 166.467
3 Spain Joan Mir Suzuki 13 1'56.450 0.386 0.103 166.320
4 Italy Danilo Petrucci KTM 5 1'56.614 0.550 0.164 166.086
5 Spain Maverick Viñales Yamaha 8 1'56.647 0.583 0.033 166.039
6 Italy Franco Morbidelli Yamaha 13 1'56.660 0.596 0.013 166.020
7 Italy Enea Bastianini Ducati 11 1'56.668 0.604 0.008 166.009
8 Spain Alex Marquez Honda 7 1'56.701 0.637 0.033 165.962
9 Italy Valentino Rossi Yamaha 15 1'56.718 0.654 0.017 165.938
10 Spain Pol Espargaro Honda 10 1'56.789 0.725 0.071 165.837
11 Portugal Miguel Oliveira KTM 15 1'56.855 0.791 0.066 165.743
12 South Africa Brad Binder KTM 14 1'56.933 0.869 0.078 165.633
13 Spain Iker Lecuona KTM 13 1'56.981 0.917 0.048 165.565
14 Italy Francesco Bagnaia Ducati 6 1'57.335 1.271 0.354 165.065
15 Italy Lorenzo Savadori Aprilia 15 1'57.378 1.314 0.043 165.005
16 Germany Stefan Bradl Honda 12 1'57.450 1.386 0.072 164.904
17 Spain Aleix Espargaro Aprilia 5 1'58.633 2.569 1.183 163.259
18 Japan Takaaki Nakagami Honda 4 2'03.348 7.284 4.715 157.019
19 France Johann Zarco Ducati 0        
20 Italy Luca Marini Ducati 1        
21 Australia Jack Miller Ducati 0        
22 Spain Jorge Martin Ducati 0        
condivisioni
commenti
LIVE MotoGP, Gran Premio di Doha: Libere 3

Articolo precedente

LIVE MotoGP, Gran Premio di Doha: Libere 3

Prossimo Articolo

LIVE MotoGP, Gran Premio di Doha: Libere 4 e Qualifiche

LIVE MotoGP, Gran Premio di Doha: Libere 4 e Qualifiche
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP di Doha
Sotto-evento Prove Libere 3
Location Losail International Circuit
Piloti Fabio Quartararo
Team Yamaha Factory Racing
Autore Matteo Nugnes
Petrucci: "Stiamo prendendo strade inesplorate per gli assetti" Prime

Petrucci: "Stiamo prendendo strade inesplorate per gli assetti"

Intervista esclusiva con Danilo Petrucci, pilota KTM del team Tech3, alla vigilia del GP del Portogallo di MotoGP. Il ternano fa il punto della situazione circa il feeling con la moto austriaca e parla della necessità di percorrere nuove vie per andare a modificare il set-up complessivo, data la sua fisicità totalmente diversa dagli altri piloti KTM

Dovizioso incrocia ancora il suo destino con il Mugello Prime

Dovizioso incrocia ancora il suo destino con il Mugello

Dopo la prima presa di contatto a Jerez, Andrea Dovizioso tornerà in sella all'Aprilia al Mugello per approfondire la conoscenza della RS-GP e ancora una volta il tracciato toscano potrebbe essere teatro di una svolta per la sua carriera.

MotoGP
15 apr 2021
KTM: Portimao deve essere la gara della riscossa Prime

KTM: Portimao deve essere la gara della riscossa

L'avvio della stagione 2021 è stato al di sotto delle aspettative per la KTM, anche se Losail non è mai stata una pista amica. A Portimao però è la Casa austriaca è chiamata alla riscossa, perché a novembre aveva dominato con Miguel Oliveira.

MotoGP
13 apr 2021
Vergani: “Capelli per Ferrari ha detto no a Benetton” Prime

Vergani: “Capelli per Ferrari ha detto no a Benetton”

Intervista esclusiva ad Alberto Vergani, Manager di piloti impegnati nel Motomondiale ed in Formula 1 e profondo conoscitore del motorsport. Tra i tanti e ricchi retroscena emersi in questa chiaccherata con il Direttore Franco Nugnes, Vergani parla di una sliding doors che avrebbe potuto mutare la carriera in F1 di Ivan Capelli

Formula 1
13 apr 2021
Johann Zarco, la leadership della rinascita Prime

Johann Zarco, la leadership della rinascita

In soli 18 mesi, Johann Zarco è passato da un estremo all'altro in MotoGP, da pilota ritrovatosi senza moto a raggiante leader del campionato all’inizio del 2021. Ma il Gran Premio di Losail ha visto soprattutto il ritorno alla ribalta di un uomo ritrovato.

MotoGP
9 apr 2021
Perché i commissari devono rivedere l'incidente tra Miller e Mir Prime

Perché i commissari devono rivedere l'incidente tra Miller e Mir

Nonostante la decisione della Suzuki di non fare appello contro il rifiuto della Race Direction di penalizzare Jack Miller dopo l'incidente con Joan Mir a Losail, dovrebbe essere fatto qualcosa per evitare il ripetersi di qualcosa del genere, che sarebbe potuto finire facilmente in tragedia.

MotoGP
7 apr 2021
Ducati: le ufficiali "steccano" nell'amica Losail Prime

Ducati: le ufficiali "steccano" nell'amica Losail

Andiamo a scoprire come mai le due Ducati ufficiali sono da considerarsi le vere sconfitte della doppia gara di MotoGP disputatasi sul tracciato qatariota di Losail. In una pista amica come quella araba, a brillare sono state altre Desmosedici di Borgo Panigale, non quelle che ci si sarebbe aspettati...

MotoGP
6 apr 2021
La MotoGP trova una nuova stella in Martin, ma manca un leader Prime

La MotoGP trova una nuova stella in Martin, ma manca un leader

L'esplosione immediata del rookie della Ducati Pramac ha aggiunto un nuova stella all'elenco sempre più lungo dei piloti che possono ambire a fare grandi cose in MotoGP. Per lui, come per tanti altri, si prospetta un grande futuro, anche se al momento all'orizzonte non si vede ancora un talento capace di prendere l'eredità di quella leadership che è stata prima di Valentino Rossi e poi di Marc Marquez.

MotoGP
6 apr 2021