Monaco E-Prix: Vergne è il primo a fare bis, finalmente Massa centra il podio

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Monaco E-Prix: Vergne è il primo a fare bis, finalmente Massa centra il podio
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11 mag 2019, 16:39

Il pilota della DS Techeetah resiste a Rowland ed è il primo a vincere due gare in questa stagione, prendendosi anche la leadership in campionato. Felipe invece si difende da Wehrlein e festeggia il suo podio "elettrico".

Jean-Eric Vergne è diventato il primo pilota capace di vincere due gare nella Formula E 2018/2019, conquistando il gradino più alto del podio nell'E-Prix di Monaco dopo aver preso il via dalla pole position.

Il pilota della DS Techeetah ha resistito al tentativo d'attacco della Mahindra di Pascal Wehrlein al via, con il tedesco è finito largo alla Sainte Devote nelle prime fasi della gara, cedendo così anche la seconda posizione ad Oliver Rowland e la terza a Felipe Massa.

Il britannico della Nissan e.dams, scattato terzo dopo aver centrato la pole position ma scontato una penalità per un incidente avvenuto a Parigi, ha provato a contrastare fino alla fine il campione in carica, sferrando un attacco al tornante del porto al penultimo giro.

JEV però è stato bravo a chiudere ogni varco e così si è assicurato la sua seconda affermazione stagionale per appena 201 millesimi. Un successo importante per il pilota transalpino, che in questo modo si porta in vetta alla classifica con 5 punti di vantaggio sul compagno di squadra Andre Lotterer, oggi nono in rimonta dopo aver preso il via dal fondo del gruppo.

Nel finale è stata molto accesa anche la battaglia per il gradino più basso del podio, con Massa che ha chiuso ogni varco possibile a Wehrlein. Il brasiliano ha spremuto tutto dalla sua Venturi, al punto che è arrivato al traguardo con lo 0% di batteria. Alla fine, infatti, ha preceduto il rivale della Mahindra per appena 178 millesimi. Un gap minimo, che però gli è bastato per firmare il suo primo podio nella serie full electric.

Dopo aver vinto le prime due edizioni della gara monegasca, Sebastien Buemi oggi ha abdicato al trono, accontentandosi del quinto posto finale con la sua Nissan e.dams, davanti alla BMW di Antonio Felix da Costa, che ha approfittato anche dei problemi patiti dal compagno di squadra Alexander Sims verso metà gara.

Il portoghese ha anche tentato un attacco ai danni di Buemi, ma poi si è accontentato del sesto posto. Tuttavia, questo potrebbe anche non essere il suo piazzamento definitivo, visto che è finito sotto investigazione per un presunto utilizzo di più energia del consentito.

Buona la rimonta di Mitch Evans, che dopo aver visto sfumare la prima fila per una penalità di 10 posizioni in griglia, è risalito fino al settimo posto con la Jaguar, riuscendo ad infilare la Virgin di Sam Bird al penultimo giro. Quest'ultimo è stato particolarmente sfortunato, perché ha chiuso poi 17esimo, incappando in una foratura.

Tra i piloti sotto investigazione c'è anche Daniel Abt, ottavo con l'Audi, ma indagato per un contatto con la NIO di Oliver Turvey. Alle sue spalle, come già detto, c'è un Lotterer autore di una bella rimonta dal 20esimo posto in griglia.

Sabato da dimenticare per la Virgin, che nel finale ha perso anche l'ex leader Robin Frijns, costretto al ritiro ad un paio di tornare dal termine dopo un contatto con Sims alla Sainte Devote. Così come è stata costretta ad alzare bandiera bianca l'Audi di Lucas di Grassi, anche lui rimasto coinvolto in un contatto con Sims, ma al tornante del porto.

A completare la top 10 c'è poi la Jaguar di Alex Lynn, nonostante il britannico abbia perso la copertura della gomma anteriore destra della sua vettura poco dopo la metà della corsa.

Cla Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 France Jean-Éric Vergne China Techeetah 51 46'05.547     117.2 25
2 United Kingdom Oliver Rowland Japan Nissan e.dams 51 46'05.748 0.201 0.201 117.2 21
3 Brazil Felipe Massa Monaco Venturi 51 46'06.808 1.261 1.060 117.1 15
4 Germany Pascal Wehrlein India Mahindra Racing 51 46'06.986 1.439 0.178 117.1 13
5 Switzerland Sébastien Buemi Japan Nissan e.dams 51 46'11.762 6.215 4.776 116.9 10
6 Portugal António Félix Da Costa United States Andretti Autosport 51 46'21.503 15.956 9.741 116.5 8
7 New Zealand Mitch Evans United Kingdom Jaguar Racing 51 46'21.760 16.213 0.257 116.5 6
8 Germany Daniel Abt Germany Audi Sport Team ABT 51 46'21.947 16.400 0.187 116.5 4
9 Germany André Lotterer China Techeetah 51 46'22.395 16.848 0.448 116.5 2
10 United Kingdom Alex Lynn United Kingdom Jaguar Racing 51 46'23.659 18.112 1.264 116.4 1
11 Belgium Stoffel Vandoorne Germany HWA AG 51 46'24.098 18.551 0.439 116.4  
12 Argentina José María López United States Dragon Racing 51 46'24.407 18.860 0.309 116.4  
13 Belgium Jérôme D'Ambrosio India Mahindra Racing 51 46'27.035 21.488 2.628 116.3  
14 United Kingdom Gary Paffett Germany HWA AG 51 46'27.400 21.853 0.365 116.3  
15 United Kingdom Alexander Sims United States Andretti Autosport 51 46'32.481 26.934 5.081 116.0  
16 France Tom Dillmann United Kingdom NIO Formula E Team 51 46'37.408 31.861 4.927 115.8  
17 United Kingdom Sam Bird United Kingdom Virgin Racing 50 45'26.843 1 Lap 1 Lap 116.5  
18 Netherlands Robin Frijns United Kingdom Virgin Racing 46 41'52.081 5 Laps 4 Laps 116.4  
  United Kingdom Oliver Turvey United Kingdom NIO Formula E Team 32 30'33.153 19 Laps 14 Laps    
  Brazil Lucas Di Grassi Germany Audi Sport Team ABT 31 28'31.831 20 Laps 1 Lap    
  Switzerland Edoardo Mortara Monaco Venturi 29 26'44.202 22 Laps 2 Laps    
  Germany Maximilian Gunther United States Dragon Racing 29 26'53.843 22 Laps 9.641    
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