Verstappen: "L'intera qualifica per me è stata una vera schifezza"

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Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
27 ott 2018, 21:01

L'olandese si è visto strappare la pole del GP del Messico da Riicciardo nell'ultimo run: "Ho patito una serie di bloccaggi nel posteriore in fase di scalata, proprio come era successo nella FP2. Sono rimasto sorpreso di essere stato davanti a tutti nel primo tentativo della Q3"

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, festeggia con Max Verstappen, Red Bull Racing, dopo aver conquistato la Pole Position
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Il poleman Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, Max Verstappen, Red Bull Racing, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Max Verstappen, Red Bull Racing

La delusione di Max Verstappen gli si legge in faccia. L’olandese non è diventato il più giovane pilota ad aver conquistato una pole position per 26 millesimi di secondo, un’inezia. E la cosa brucia ancora di più perché a cancellargli il record è stato proprio il compagno di squadra, Daniel Ricciardo che nel GP del Messico ha collezionato la settima partenza al palo, la terza di questa stagione.

Max non è affatto soddisfatto perché sul più bello ha dovuto fare i conti con un problema in frenata nel posteriore tant’è che nel secondo run della Q3 non è più riuscito a migliorare la sua prestazione, facendosi scavalcare dall’australiano…
“L’intera qualifica per quanto mi riguarda è stata una schifezza!”.

Esordisce così Verstappen dopo aver dominato tutte le prove libere con la Red Bull RB14. L’olandese ha rivelato di aver combattuto uno strano problema al posteriore già dal venerdì pomeriggio e il guaio non è stato risolto…
“Ho sofferto per l'intera qualifica con gli stessi problemi che ho avuto in FP2, nelle libere ho avuto una serie di bloccaggi nel posteriore in fase di scalata e quindi rischiavo di andare fuorigiri”.

"Il comportamento della macchina non era corretto, ma non abbiamo potuto fare nulla per ovviare a questo problema in qualifica e, quindi, ho cercato di lavorare sulla ripartizione dei freni per cercare di bilanciare la monoposto. E non è certo il modo per affrontare nel migliore dei modi una qualifica, visto che normalmente si cerca di essere più aggressivi con tutti i sistemi”.

Verstappen, comunque, è riuscito a difendersi dall’attacco di Lewis Hamilton, visto che si sentiva vulnerabile…
"Mettiamola così: sono rimasto sorpreso di essere stato provvisoriamente al primo posto in Q3, perché la macchina non mi sembrava affatto a posto. E non è facile cercare di andare a guidare sopra ai problemi in qualifica”.

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