Mercedes W13 | Ecco perché la livrea è tornata d'argento
Il team Mercedes di Formula 1 è tornato alla livrea argento con la W13 presentata oggi. Toto Wolff, team principal della squadra anglo-tedesca, ha spiegato il motivo.
Per due anni le Mercedes di Formula 1, dunque le W11 e le W12, hanno indossato un vestito nero, molto elegante, per promuovere un messaggio contro il razzismo spinto soprattutto da Lewis Hamilton. La F1 W13 E Performance, questo il nome completo, presentata oggi ha fatto tornare tutto alle origini.
Al di là delle forme che sin da subito hanno colpito e attratto l'occhio di esperti tecnici e non, la nuova monoposto uscita dagli stabilimenti di Brackley ha colpito per quello che è un ritorno al passato: dismesso il vestito nero, ecco tornare la classica livrea che ha sempre contraddistinto le vetture di Stoccarda: quella argento.
Le Frecce Nere, dunque, lasciano posto alla tradizione. A spiegare il motivo della scelta fatta dal team anglo-tedesco è stato il team principal Toto Wolff, intervenuto proprio durante la presentazione della monoposto di Lewis Hamilton e George Russell.
"La livrea nera era un chiaro intento e una chiara dimostrazione della nostra missione: quella di diventare una squadra più diversificata e inclusiva".
"E' diventato partner del nostro DNA, ma il colore argento delle Frecce d'Argento fa altrettanto parte del nostro DNA. E' la nostra storia. Come team siamo cresciuti partendo proprio dalle Frecce d'Argento per diventare lentamente Un team diversificato, più inclusivo e quindi, in futuro, i nostri colori saranno argento e nero".
Mercedes W13
Photo by: Mercedes AMG
Infatti sulla W13, sebbene l'argento sia tornato a essere il colore dominante, la nuova livrea ha anche tocchi di nero. In particolar modo sulle zone laterali di muso, fiancate e ali.
"Aumentare la diversità all'interno del nostro team non significa raggiungere una quita, ma reclutare le persone migliori indipendentemente dall'etnia, dal sesso, dalla religione o dall'orientamento sessuale".
"Il nostro lavoro, che ispira persone che altrimenti potrebbero pensare che una carriera in ingegneria, tecnologia o motorsport non faccia per loro, amplierà il pool di talento che abbiamo a disposizione. Una forza lavoro diversificata che può portare avanti le prestazioni".
Insomma, Toto Wolff sottolinea come la questione della diversificazione in vari ambiti personali sia diventato un fiore all'occhiello per la squadra campione del mondo Costruttori in carica. Ma è chiaro che il ritorno all'argento dovesse essere un passo da affrontare per non perdere l'identità del marchio, della Mercedes.
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