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Leclerc: "Bene con le soft, più veloci della Renault"

Il ferrarista ha chiuso al quinto posto ad Imola, ma secondo lui la nota positiva di giornata è soprattutto l'essere riusciti a sfruttare le gomme soft, visto che quelle con la banda rossa erano state il punto debole della SF1000 al Nurburgring. I passi avanti quindi proseguono.

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Una Safety Car a pochi giri dal termine aveva reso il podio alla portata di Charles Leclerc e della Ferrari proprio a Imola, sulla pista intitolata al suo fondatore Enzo ed al figlio Dino. Un risultato che avrebbe dato ulteriore spinta alla risalita del Cavallino, ma che il monegasco non è riuscito a concretizzare.

Per guadagnare la quarta posizione, Charles era rimasto in pista con gomme dure piuttosto usate e alle sue spalle aveva un bel trenino di piloti che invece montavano delle soft nuove.

In queste condizioni, cedere solo la quarta posizione all'AlphaTauri di Daniil Kvyat, resistendo invece al ritorno della Racing Point di Sergio Perez con l'annesso quinto posto è stato quasi un successo per il ferrarista.

Il bilancio che ha tracciato Leclerc dopo la gara quindi sembra essere positivo, soprattutto in rapporto al modo in cui la SF1000 è riuscita a gestire le gomme soft nel primo stint, nel quale è risultata più veloce della Renault di Daniel Ricciardo, anche se alla fine l'australiano gli ha chiuso davanti, in terza posizione.

"Avevamo tanti punti interrogativi sul passo con le soft, perché al Nurburgring non era andato bene. Oggi invece è andata abbastanza bene, perché eravamo più forti di Daniel sul primo stint" ha detto Leclerc ai microfoni di Sky Sport F1 HD.

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"Questo è importante per il futuro. In questa gara non siamo stati perfetti e analizzeremo le cose per essere migliori alla prossima. Vorremmo essere più in alto, ma c'è del positivo. Soprattutto il run con le gomme soft, che ci ha fatto capire che possiamo sfruttare anche queste gomme quando facciamo bene il nostro lavoro" ha aggiunto.

La sosta per passare dalle gomme soft alle gomme dure è stata piuttosto anticipata, forse proprio per tentare un undercut su Ricciardo, anche se il monegasco non ha saputo dare spiegazioni.

"Non lo so, devo ancora guardare bene i dati. Avevo la sensazione di avere ancora qualcosina nelle gomme. Alla fine però abbiamo deciso di fare il pit stop, ma non so bene perché".

Alla ripartenza, con le gomme dure usate l'unica cosa da fare era provare a difendersi. Attaccare Ricciardo sarebbe stato molto complicato.

"Sì, però Ricciardo ce l'ha fatta e io un po' meno, anche se eravamo in una situazione un po' diversa. Avendo Daniel subito davanti era più difficile gestire le gomme fredde, però alla fine sono abbastanza soddisfatto della performance, soprattutto all'inizio della gara".

Infine, quando gli è stato domandato se forse questa volta abbiamo visto una Ferrari migliore in gara che in qualifica, ha concluso: "Ieri eravamo tutti molto vicini e oggi abbiamo gestito bene le gomme. Forse è andata un po' meglio in gara, ma credo che comunque siamo lì, perché ieri non eravamo lontanissimi dalla quinta posizione".

Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari nel parco chiuso
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari in conferenza stampa
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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