F1 | Williams, mancano scorte: Colapinto torna alla vecchia sospensione
A causa delle mancanze di scorte sulla sua monoposto dopo l'incidente a Las Vegas, che segue altri impatti nei precedenti GP, Franco Colapinto non avrà a disposizione l'ultima specifica della sospensione anteriore, introdotta a Singapore per avere un miglioramento dell'aerodinamica e una riduzione del peso.
Gli ultimi quattro appuntamenti non sono stati semplici in casa Williams, che non solo ha dovuto fare i conti con i danni causati dai piloti per via dei vari incidenti, ma anche per il doppio podio, che ha reso di fatto impossibile strappare l’ottavo posto nel mondiale costruttori.
Due elementi che pesano e non poco dal punto di vista finanziario della scuderia di Grove, ma dopo la tappa brasiliana i meccanici e gli ingegneri non si sono dati per vinti, lavorando intensamente per creare nuovi pezzi e riparare quanti più elementi possibile. Danni talmente ampi che, prima del Gran Premio di Las Vegas, vi era il dubbio che la Williams potesse portare la medesima specifica su entrambe le auto, oppure montare gli aggiornamenti solo su una delle due, mentre l’altra avrebbe dovuto usare pezzi con qualche gara in più alle spalle.
Tuttavia, questo incredibile lavoro dietro le quinte da parte dei tecnici a Grove ha permesso di arrivare a Las Vegas con entrambe le vetture sulla stessa specifica, quantomeno prima che Franco Colapinto non andasse a sbattere in qualifica danneggiando in modo importante la sua monoposto. Dopo il GP, il Team Principal James Vowles non aveva nascosto che anche la squadra ai box avrebbe potuto fare un lavoro migliore, perché non aveva indicato all’argentino un gap sufficientemente ampio dalla monoposto che lo precedeva prima dell’inizio del tentativo, dovendo così forzare durante il giro per recuperare tempo.
L'incidente di Colapinto a Las Vegas
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
“Purtroppo, credo che Las Vegas e la Q2 mi abbiano messo nella condizione di dover spingere un po' di più al limite rispetto alle altre sessioni. E alla fine della giornata ho rischiato un po' troppo. In qualifica sentivo di andare molto bene. La Q1 è andata molto bene, e anche in Q2 avevo fatto un buon primo giro, ha avuto un primo giro molto forte. E nell'ultimo giro, con le gomme nuove, ho fatto un grande passo avanti. Ma alla fine queste cose succedono, fa parte delle corse. “
Un incidente che si è rivelato indubbiamente pesante, non solo perché ha costretto Colapinto a partire dalla pit lane quando avrebbe potuto conquistare una buona posizione in Q2, ma anche perché il conto dei danni si fa ancora più importante. Per questo weekend, infatti, l’argentino non avrà più a disposizione l’ultima specifica della sospensione anteriore dato che non vi sono più scorte dopo gli ultimi incidenti.
“La sospensione anteriore è diversa. Questa è la vecchia specifica e ci sono alcune altre cose. Ma è così. E dobbiamo farcene una ragione e cercare di fare del nostro meglio per ottimizzare la vettura" - ha detto Colapinto spiegando la situazione, suggerendo come alla base di questa decisione vi sia il fatto che non vi sono più sufficienti scorte per entrambe le monoposto -. “Non ci sono abbastanza pezzi, e questo fa parte degli incidenti che abbiamo avuto nelle ultime gare”.
La sospensione anteriore rivisitata era stata introdotta a Singapore, completando il pacchetto che aveva già debuttato qualche settimana prima a Zandvoort. Infatti, la scuderia di Grove aveva spiegato come la revisione della sospensione si focalizzasse su due elementi: da una parte ridurre il peso della vettura, dall’altra lavorare al meglio con le novità che erano state portate proprio in Olanda relative alle pance e al fondo. Non si dovrebbe trattare di una differenza particolarmente ampia, si stima attorno a un paio di chili, ma anche pochi centesimi potrebbero fare la differenza con una griglia così compatta.
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