Vettel: ecco perché firma con la Racing Point

Il pilota tedesco e la squadra che nel 2021 diventerà Aston Martin sigleranno nei prossimi giorni il contratto (con opzione) per le prossime due stagioni. Con l’ipotesi di un futuro in Mercedes se Hamilton darà l’addio alla F1.

Vettel: ecco perché firma con la Racing Point

I primi rumors sono trapelati la scorsa settimana. C’è chi ha pensato a speculazioni e chi, invece, ha visto nell’operazione tutti gli ingredienti per essere non solo credibile, ma anche prossima ad essere definita.

Sebastian Vettel punta ad essere al via del Mondiale 2021 con la Racing Point (futura Aston Martin), e l’ufficializzazione del contratto (che sarà molto probabilmente firmato nei prossimi giorni) potrebbe avvenire nel weekend di Silverstone.

I primi contatti tra Vettel e la Racing Point risalgono ai primi giorni di giugno e la trattativa è proseguita nel massimo riserbo fino allo scorso weekend, quando i sospetti sull’operazione sono stati alimentati dalla presenza sul mercato di Sergio Perez.

Ufficialmente il messicano era legato alla Racing Point da un contratto pluriennale (annunciato il 30 agosto dello scorso anno) ma qualcosa nel frattempo è cambiata. La squadra è sempre più legata alla Mercedes e le ambizioni del proprietario Lawrence Stroll sono cresciute notevolmente.

Lance Stroll, Racing Point RP20

Lance Stroll, Racing Point RP20

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

Per Seb un parcheggio Mercedes?

L’abbinamento Vettel-Racing Point solo un anno fa sarebbe stato considerato fantascienza, ma nel frattempo molte cose cono cambiate. La competitività della squadra, grazie alla monoposto RB20 largamente ispirata alla Mercedes W10 dello scorso anno, è sotto gli occhi di tutti, e al di là di quelli che saranno gli esiti del reclamo presentato domenica scorsa dalla Renault, il futuro della Racing Point sembra ormai programmato su un forte legame con la Mercedes.

Da qui prende forma uno scenario che diversi addetti ai lavori ritengono possibile. Per Vettel il contratto con la Racing Point potrebbe essere una soluzione temporanea, che gli garantirebbe di essere in pista con una monoposto dal buon potenziale ma anche di entrare nell’orbita Mercedes.

Sarà molto interessante l’annuncio che confermerà il rinnovo di Hamilton: se Lewis garantirà la sua presenza solo per il 2021 (in precedenza ha sempre firmato contratti pluriennali) potrebbe essere un indizio sulla possibilità che possa pensare al ritiro al termine della prossima stagione.

In questo caso la presenza di Vettel in Aston Martin potrebbe rappresentare qualcosa di più, ovvero un piano ‘B’ che la Mercedes si è garantita qualora Hamilton decidesse di fermarsi.

Sergio Perez, Racing Point, nel garage

Sergio Perez, Racing Point, nel garage

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Per Perez restano le opzioni Haas e Alfa Romeo

Un’operazione di questa caratura spiegherebbe anche il benservito consegnato a Perez, che dopo sette stagioni dirà addio alla squadra di Silverstone. Per il messicano non restano molte opzioni sul mercato, visto che gli unici due team con sedili ancora alla portata sono Haas e Alfa Romeo.

Molto dipenderà dalle intenzioni di Perez, che potrebbe valutare anche piani alternativi al di fuori della Formula 1, ma al momento il messicano sta comunque sondando il terreno per un futuro nel Circus.

L’operazione Vettel-Racing Point si incastra anche con l’anticipazione pubblicata da Motorsport.com lo scorso lunedì, ovvero il prolungamento di contratto tra Valtteri Bottas e la Mercedes.

Se il team campione del Mondo avesse fatto spazio a George Russell, per il finlandese l’unica alternativa sarebbe stata la Racing Point, ma Bottas potrà invece godersi un’estate tranquilla con la certezza di restare dov’è. Il mosaico team-piloti in vista del Mondiale 2021 si sta di fatto completando, avviandosi alla fase conclusiva del mercato a dispetto dei molti annunci ufficiali che arriveranno nelle prossime settimane.

condivisioni
commenti
Ferrari: è questione più di uomini che di tecnica
Articolo precedente

Ferrari: è questione più di uomini che di tecnica

Prossimo Articolo

Alfa Romeo: Kubica al posto di Raikkonen nelle FP1 in Ungheria

Alfa Romeo: Kubica al posto di Raikkonen nelle FP1 in Ungheria
Carica commenti
Video F1 | Lewis e Max mostrano i limiti di Masi Prime

Video F1 | Lewis e Max mostrano i limiti di Masi

Michael Masi è ancora una volta protagonista di questa puntata de Il Primo degli Ultimi. Il Direttore Gara della F1 ha mostrato tutti i propri evidenti limiti nela conduzione di un infuocato GP dell'Arabia Saudita, con Hamilton e Verstappen che certamente non gli hanno reso la vita facile, ma che hanno cotribuito a mettere in mostra tutte le problematiche di un arbitro che pare sempre più inadeguato al ruolo che ricopre

Pagelle F1 | Minardi: "Bocciato Masi che ormai è delegittimato" Prime

Pagelle F1 | Minardi: "Bocciato Masi che ormai è delegittimato"

Nella domenica saudita a far discutere, ancora una volta, è Michael Masi. Un atteggiamento discutibile e che mette in evidenza la difficoltà nel gestire il dentro e il fuori la pista di un mondiale che si deciderà ad Abu Dhabi. Ecco l'analisi di Franco Nugnes e Gian Carlo Minardi, in questo nuovo video di Motorsport.com.

Formula 1
6 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Hamilton bravo ad evitare le malizie di Max" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Hamilton bravo ad evitare le malizie di Max"

Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno offerto uno spettacolo al limite della sportività. L'inglese, tuttavia, è stato più accorto e scaltro dell'olandese, che in un'altra epoca della F1 avrebbe rischiato grosso una volta raggiunto il parco chiuso

Formula 1
6 dic 2021
Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione Prime

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione

OPINIONE: La pressione è tutta su Red Bull e Mercedes mentre la stagione 2021 di Formula 1 si prepara alla sua doppietta finale. Il consulente tecnico di Motorsport.com ed ex ingegnere McLaren F1 Tim Wright spiega come le rispettive squadre affronteranno quello che sarà un fattore cruciale nell'esito del campionato piloti e costruttori.

Formula 1
5 dic 2021
F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori Prime

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori

Vincere il titolo Costruttori comporta un vantaggio da un punto di vista economico, ma con le nuove regole introdotte dalla F1 i team meglio piazzati devono scontare limitazioni in galleria del vento e al CFD.

Formula 1
5 dic 2021
Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021