Vettel a rischio? "Non ho risposte, ma stiamo parlando"

Sebastian l'anno scorso ha firmato un accordo pluriennale con Aston Martin, ma nei giorni scorsi si sono infittite le voci di un suo avvicendamento: "Non sono autorizzato a parlare, ma penso che fra un settimana tutto sarà più chiaro". Il tedesco non è sembrato troppo preoccupato del suo futuro, mentre sembra contento per l'approdo di Russell alla Mercedes e per il ritorno di Albon in F1.

Vettel a rischio? "Non ho risposte, ma stiamo parlando"

È stato un giovedì un po' speciale per Sebastian Vettel. Nel tradizionale giro di pista, che i piloti percorrono con i rispettivi ingegneri, si è aggiunta una persona, che ha coperto gli oltre cinque chilometri del tracciato di Monza molto vicino a Seb: papà Norbert.
“Mi ha chiesto se ricordavo la prima volta che siamo stati a Monza – ha confessato Vettel – ma credo fossi troppo piccolo! Al di là di questo, Monza è la pista sulla quale ho ottenuto la mia prima vittoria in Formula 1, diversi anni fa, c’è molto che mi lega a questo posto. E in generale penso che Monza sia un posto speciale per ogni pilota”.

Vettel è arrivato a Monza preceduto da voci interrogative sul suo futuro, e non potrebbe essere altrimenti visto che restano ormai due soli sedili non ancora confermati in vista della stagione 2022.

E come spesso accade, sono affiorate indiscrezioni secondo le quali Seb potrebbe essere vicino ai saluti, uno scenario che cozza con l’annuncio arrivato lo scorso anno nel weekend del Mugello, un accordo (tra Vettel e Aston Martin) annunciato come pluriennale. Certo, non sarebbe la prima volta che un contratto viene sciolto prima della sua scadenza naturale, ma Vettel, interpellato in merito ha tagliato corto: tutto rimandato alla prossima settimana.

Seb, sai già dove correrai l'anno prossimo?
“Non ho notizie da darvi su questo fronte. Sto ovviamente parlando con la squadra, e penso che avremo una risposta molto presto, ma al momento non ho nessuna novità. È stata una settimana emozionante per gli annunci arrivati dal mercato piloti, è bello vedere che George avrà l'opportunità di salire su una Mercedes, così come il ritorno di Alex, sono convinto che il talento meriti sempre un posto in Formula 1”.

Lo scorso anno era stato annunciato un contratto pluriennale, come mai non è ancora arrivata la conferma per il 2022?
“Non ho molto da aggiungere, non ho mai parlato molto di questi aspetti. Credo che nel contratto sia anche scritto che… non bisogna parlarne. Temo di non potervi dare molte più informazioni se non che stiamo parlando e che mi piace molto lavorare con la squadra. L'atmosfera nel team è fantastica, e credo che il futuro di questa squadra sia molto, molto luminoso. Quindi non sono preoccupato, e presto arriverà la risposta”.

Ci sono dei paralleli tra l’arrivo di George in Mercedes e quello che nel 2018 portò Charles alla Ferrari. Che consiglio vuoi dare a Lewis in vista del confronto con un brillante e giovane compagno di squadra?
“Lewis è abbastanza grande, non ha bisogno di molti consigli. Ogni situazione poi è diversa, ma in generale se inizi un rapporto con un nuovo compagno di squadra hai sempre cose che impari, e questo vale da entrambe le parti, e fu così quando Charles si unì alla squadra. Guardando indietro, penso che mi sia piaciuto, sono sempre stato abbastanza aperto e diretto, e ho imparato qualcosa lavorando con Charles ed il rapporto tra noi è stato abbastanza semplice, è stata una bella relazione”.

Cosa prevedi in termini di performance? Credo che l’Aston Martin si adatterà bene a questa pista?
“È un circuito molto diverso rispetto ai soliti, qui si corre con il minor carico aerodinamico della stagione ed è un po' difficile prevedere a cosa potremo ambire nel confronto con gli avversari. Speriamo che la monoposto risponda bene subito, perché non abbiamo molte possibilità di test questo fine settimana, in pratica solo la sessione FP1. I margini a metà classifica sono molti ridotti, siamo vicinissima ad AlphaTauri e Alpine, questa è davvero la nostra sfida principale, quindi speriamo di iniziare bene domani e di non aver bisogno di modificare troppo l'assetto”.

Che ne pensi della Sprint Qualifying?
“A Silverstone ha funzionato abbastanza bene per noi, quindi penso che sia un’opportunità divertente, ma dipende sempre da come va, in generale è un venerdì più intenso, il che è mi piace. Penso che su questa pista, dove si può anche sorpassare, sarà ancora più interessante, onestamente non vedo l’ora”.

Che ricordi hai della tua prima volta a Monza da pilota Ferrari nel 2015?
“È stato anche un po' di tempo fa, e non ho una buona memoria, ma è stato molto speciale. Siamo arrivati anche sul podio, il che è stato molto speciale, ed ho avuto modo di sentire tutto il supporto che riceve chi arriva qui vestito di rosso. Quell’anno abbiamo avuto una stagione forte, abbiamo recuperato parecchio rispetto all’anno precedente, era una squadra ottima, siamo riusciti a finire sul podio quasi a ogni gara. Ricordo anche che quando sono salito sul podio da vincitore in altre occasioni il pubblico non era così entusiasta, ho pensato di non essere troppo amato da queste parti, ma quando sono arrivato qui in tuta rosa, mi sono reso conto di essere il pilota più amato insieme al mio compagno di squadra. Non mi aspettavo un tale supporto!”.

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