F1 | Alonso terzo rivela: "Stavo per abbandonare il giro!"
Fernando Alonso ha chiuso al terzo posto le qualifiche del GP della Cina, quasi un po' a sorpresa, come ha rivelato la stessa Aston Martin. Lo spagnolo ha tirato fuori dal cilindro un'altra bella performance, ma ha svelato che stava quasi per abbandonare il giro dopo un tempo nel primo settore poco convincente.
Dopo la sprint, Fernando Alonso si era detto un po’ pessimista in merito alle performance della AMR24 in qualifica, sottolineando che la bella seconda fila del venerdì potenzialmente fosse probabilmente legata più alla pioggia che a un potenziale intrinseco della monoposto. Tuttavia, la seconda qualifica del weekend ha raccontato una storia differente rispetto alle aspettative, con un’Aston Martin in grado di piazzare nuovamente una delle due vetture in terza posizione.
I quasi cinque decimi accusati dal poleman Max Verstappen sono quasi relativi, perché di fatto il target della scuderia britannica non è quello di fronteggiarsi con il campione del mondo in carica, quantomeno al momento, bensì fare la differenza sugli altri team inseguitori. Nel corso di questa prima parte d’anno, l’Aston Martin ha mostrato una certa tendenza nel ben figurare in qualifica per poi soffrire in gara, come si è visto anche in mattinata durante la sprint race.
Tuttavia, per ora, Alonso si gode il risultato e, al termine delle qualifiche, ha svelato che stava quasi per abbandonare il giro che lo ha poi portato al terzo posto dopo un primo settore in cui non era riuscito a migliorarsi.
Fernando Alonso, Aston Martin AMR24
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
"Nel primo settore ho avuto un momento di difficoltà nelle curve 1 e 2 e ho rischiato di perdere la macchina. E poi ho detto: 'Ok, continuo o interrompo il giro? Perché ho perso circa due decimi in due curve’. Ma non ci siamo arresi, abbiamo continuato a spingere per tutto il giro e abbiamo ottenuto un buon tempo sul giro".
Lo spagnolo ha detto che la sua Aston Martin ha approfittato della riapertura della Parc Fermé, una novità del nuovo formato dei weekend sprint, per apportare ulteriori modifiche alla vettura che spera di poter sfruttare nel Gran Premio di domenica. Tuttavia, le basse temperature odierne, di oltre dieci gradi più basse rispetto, ad esempio, alle FP1, secondo lo spagnolo hanno giocato a favore accelerando il processo di riscaldamento delle gomme.
"Credo che la macchina sia migliorata rispetto a stamattina, abbiamo apportato alcune modifiche all'assetto. Vediamo domani se riusciremo a tradurre tutto ciò in punti. Non si può cambiare completamente la macchina perché si è entrati nel ritmo del weekend, ma si possono comunque fare delle piccole modifiche di assetto”.
“Alcune di queste sono solo per problemi di bilanciamento, ma altre sono solo supposizioni che si fanno per la gara di domani e si tirano le somme. Fino a domani pomeriggio non sapremo la risposta, ma sono estremamente felice e orgoglioso della squadra. Non ci arrendiamo. Non siamo ancora nella posizione che vogliamo, ma continuiamo a spingere".
Fernando Alonso, Aston Martin AMR24
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
"È un risultato incredibile e onestamente, guardando a ciò che è successo questa mattina, non pensavamo di poter finire così in alto" - ha poi aggiunto il Team Principal Mike Krack -. "Dopo la terza curva [nel giro di Fernando Alonso in Q3] non pensavo si potesse migliorare e quando ha tagliato il traguardo sono rimasto sorpreso del fatto che avesse concluso terzo! Tuttavia, se arrivi terzo è perché te lo meriti, dimostra perché volevamo rinnovare con Fernando e anche che stiamo andando nella giusta direzione con la macchina".
La speranza per domani è anche quella di fare una gara più lineare, considerando che questa mattina si è dovuto ritirare a causa di un contatto con Carlos Sainz. Durante il duello con il connazionale della Ferrari, infatti, i due si sono toccati: Sainz ha pagato con un danno al fondo e le gomme sporche, mentre Alonso ha subito una foratura che lo ha costretto a rientrare ai box, di fatto mettendo la parola fine alla sua gara.
L'incidente gli è valso una strana penalità post-gara di 10 secondi e 3 punti di penalità al due volte campione del mondo dell’Aston Martin, nonostante si fosse già ritirato, di fatto rendendola inutile. Non è un caso che gli stessi commissari della FIA abbiano suggerito alla FIA di modificare il regolamento per gestire situazioni di questo tipo.
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