Analisi

Formula 1 GP d'Ungheria

Ferrari: ecco come uscire dall'inferno dell'Hungaroring

Le due SF21 fuori dalla top 10 dopo la seconda sessione di prove libere del GP di Ungheria: Leclerc 11esimo e Sainz 12esimo. Sembra di rivedere a Budapest la Rossa doppiata l'anno scorso, ma la realtà non può essere così nera come è sembrata venerdì pomeriggio. Il clima torrido ha acuito i problemi di gestione delle gomme che si sono surriscaldate. Domani farà meno caldo e la SF21 avrà una configurazione più carica per tornare dove merita.

Franco Nugnes

Franco Nugnes

Modificato: 19 feb 2022, 06:51

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Aggiungi come fonte preferita

Charles Leclerc, Ferrari SF21

È passato un anno e l’incubo Hungaroring si è ripresentato, come se il tempo non sia mai passato: Charles Leclerc 11esimo a 1”358 dal leader Valtteri Bottas, seguito a poca distanza da Carlos Sainz. Due rosse fuori dalla top 10, altro che pista magiara favorevole al potenziale della Ferrari!

A leggere i numeri c’è da sentire dei brividi di gelo lungo la schiena, nonostante il caldo torrido del circuito di Budapest che ha proposto un picco di 63 gradi sull’asfalto. Bene hanno fatto i responsabili del Cavallino a raffreddare le aspettative di una SF21 competitiva all’Hungaroring dopo i segnali positivi raccolti tanto a Monte Carlo che a Silverstone, perché la speranza, per quanto recondita, era di vedere una scuderia nuovamente in grado di lottare per la vittoria.

E, invece, è sembrato di rivedere di nuovo in pista la deludente SF1000, come se la SF21 non fosse mai scesa in pista in questo venerdì di... passione. A Silverstone la Ferrari ha lottato per il successo con la Mercedes di Lewis Hamilton fino a due giri dalla fine e in Ungheria è sprofondata a essere niente meno che la settima forza.

È evidente anche al più incompetente di F1 che questa Ferrari è troppo brutta per essere vera, sebbene il responso del venerdì sia addirittura peggiore di quello raccolto l’anno scorso: Charles Leclerc ottavo a 1”232 e Sebastian Vettel 15esimo a 1'922. Prendendo come riferimento solo il monegasco che è rimasto nel team del Cavallino è innegabile il peggioramento.

Ma le premesse del mattino erano tutt’altra cosa con Carlos Sainz quarto a poco più di mezzo secondo da Max Verstappen, dominatore del primo turno con la Red Bull. Nel breve volgere di poche ore la Ferrari ha perso circa sette decimi, sprofondando fuori dalla zona utile ad ambire alla Q3 in qualifica.

L’unico elemento che è cambiato è stata la temperatura dell’asfalto. Già in mattinata si erano toccati i 56 gradi (che rappresentavano il record stagionale), ma poi si è andati ben oltre, arrivando al picco dei 63 gradi del pomeriggio. Una sauna che ha messo in ginocchio le Rosse.

I due piloti con la mescola soft non sono riusciti a chiudere un giro tirato, perché già a metà del T2 hanno sentito che gli pneumatici scivolavano perché surriscaldati. La conca che ospita l’Hungaroring sembrava essersi trasformata in un girone dell’inferno!

La situazione è complicata, ma non compromessa. L’ondata di calore che ha investito Budapest come è arrivata è destinata ad andarsene: domani e domenica non ci sarà la canicola di oggi. Anzi potrebbe addirittura piovere in prima mattinata, per cui lo scenario dovrebbe cambiare drasticamente.

La Ferrari è andata in crisi proprio nella gestione delle gomme, ritrovandosi con un problema che sembrava brillantemente risolto. La fornace ungherese ha ingigantito i guai, ma le reazioni dei piloti, insolitamente discordanti, lasciano intendere che ci sono margini importanti di miglioramento: se Sainz è piuttosto pessimista, non si può dire altrettanto di Leclerc…

"Le prestazioni le vedremo domani in qualifica - ha spiegato Charles -, ma il feeling è stato abbastanza buono sino a ora. Sappiamo che c'è del lavoro da fare per massimizzare il nostro potenziale, ma la strada è quella giusta. La simulazione gara è parsa piuttosto buona. Dobbiamo migliorare sul giro secco. E quando lo faremo, saremo a posto…”.

Il monegasco non è solito cullarsi sulle illusioni, ma l’aspettativa è che la Ferrari possa riprendere il filo perso nel secondo turno, per ritrovare quanto meno il passo visto nel mattino.

Il calo delle temperature aiuterà certamente ad andare nella giusta direzione. Inoltre c’è l’intenzione di caricare un po' di più la SF21 nella speranza di limitare lo scivolamento delle gomme. L’importante sarà trovare il giusto equilibrio nella terza sessione di libere perché la Scuderia non può compromettere la gara con qualifiche troppo conservative, su una pista come quella di Budapest che non favorisce i sorpassi.

Insomma, prima di gettarsi le croce addosso, gli uomini di Maranello cercheranno di estrarre tutto il potenziale che c’è nella SF21 e che oggi non si è visto. Far dimenticare l’anno scorso non deve essere utopico ma molto realistico…

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

- Il team di Motorsport.com

Leggere e inviare commenti

Leggi anche :

Condividi o salva questo articolo

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Articolo precedente Sainz: "Sapevamo che la Ferrari avrebbe sofferto in Ungheria"

Prossimo Articolo Ghini: “F1: ora i piloti esperti sono più redditizi dei giovani”

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Vedi di più e commenta

More from

Franco Nugnes



F1 | Ceccarelli: "Il Kimi campione non cambierà, Russell deve finire secondo per evitare il tracollo"

Formula 1

Formula 1

Messico

1 g

F1 | Ceccarelli: "Il Kimi campione non cambierà, Russell deve finire secondo per evitare il tracollo"



F1 | Ferrari: l'aria rarefatta del Messico è un'opportunità da sfruttare per tornare a vincere?

Formula 1

Formula 1

Messico

2 g

F1 | Ferrari: l'aria rarefatta del Messico è un'opportunità da sfruttare per tornare a vincere?



F1 | Analisi Austin: la Ferrari c'è ma ci deve credere, Kimi è la certezza

Formula 1

Formula 1

Stati Uniti

3 g

F1 | Analisi Austin: la Ferrari c'è ma ci deve credere, Kimi è la certezza

More from

Carlos Sainz Jr.



F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia

Formula 1

Formula 1 14 g

F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia



F1 | Sainz spreca la prima Q3 in 15 GP: perde 5 posizioni per non aver rispettato una bandiera gialla

Formula 1

Formula 1

Azerbaijan

1 gm

F1 | Sainz spreca la prima Q3 in 15 GP: perde 5 posizioni per non aver rispettato una bandiera gialla



Perché i problemi della Williams sono più profondi di quanto si immaginasse

Formula 1

Formula 1 1 gm

Perché i problemi della Williams sono più profondi di quanto si immaginasse

More from

Ferrari



ALMS | Cetilar Racing presenta la livrea della sua Ferrari 499P

Asian Le Mans

Asian Le Mans 2 g

ALMS | Cetilar Racing presenta la livrea della sua Ferrari 499P



F1 | Ferrari, ad Austin una vittoria sfuggita in qualifica: Leclerc secondo, ma resta il rimpianto

Formula 1

Formula 1

Stati Uniti

3 g

F1 | Ferrari, ad Austin una vittoria sfuggita in qualifica: Leclerc secondo, ma resta il rimpianto



F1 | Hamilton 4°: “Abbiamo sbagliato il setup dell’ala, senza sarei stato in lotta. Ma ci sono aspetti positivi”

Formula 1

Formula 1

Stati Uniti

4 g

F1 | Hamilton 4°: “Abbiamo sbagliato il setup dell’ala, senza sarei stato in lotta. Ma ci sono aspetti positivi”

Ultime notizie



MotoGP | Martin ha l'ok dei medici per correre il GP di Malesia, Raul Fernandez invece si ritira

MotoGP

MtGP MotoGP

Malesia

2 h

MotoGP | Martin ha l'ok dei medici per correre il GP di Malesia, Raul Fernandez invece si ritira



MotoGP | Sepang, Libere 1: Marquez precede Bezzecchi, Martin chiude 20° a 1"8

MotoGP

MtGP MotoGP

Malesia

3 h

MotoGP | Sepang, Libere 1: Marquez precede Bezzecchi, Martin chiude 20° a 1"8



Targhe personalizzate dal 2028: 600 euro e creatività libera

Prodotto

Auto Prodotto

Motor1.com Italia

Targhe personalizzate dal 2028: 600 euro e creatività libera



Carrera Cup Italia | Delli Guanti è il prescelto del Talent Pool!

Carrera Cup Italia

PCCI Carrera Cup Italia

Mugello

14 h

Carrera Cup Italia | Delli Guanti è il prescelto del Talent Pool!

Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità

Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.

Hai due opzioni:

Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui

Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina

Gestisci gli avvisi

Iscriviti