F1 | Ferrari: Leclerc è rammaricato, ma è stato fatto il massimo
Il monegasco non è riuscito a mettere in crisi un inossidabile Norris che ha vinto meritatamente il GP di Monaco, ma la Ferrari su una pista molto lenta ha mostrato una crescita importante che ha permesso alle rosse di portarsi a soli cinque punti dal secondo posto nel mondiale Costruttori. Hamilton recupera ed è quinta, ma pesa il distacco.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images via Getty Images
“È un peccato non essere riusciti a vincere oggi, ma possiamo dire di averle provate davvero tutte. La vittoria purtroppo è sfumata ieri in qualifica: Lando ha fatto un lavoro migliore di noi e si merita questo successo”. Non che ci fossero dubbi, ma quanto Leclerc tenesse alla vittoria nel ‘suo’ Gran Premio di Monaco è diventato ancora più chiaro a partire dal giro 58, primo dei venti passaggi in cui Charles è stato nella zona DRS di Norris. È stato un tentativo che andava fatto, provare a mettere pressione al leader della gara pur sapendo che senza un suo errore non ci sarebbe stata alcuna chance.
“Ci ho creduto davvero fino alla fine – ha ammesso Leclerc - ho pensato tutta la notte ai due o tre punti in cui avrei potuto provare qualcosa su Lando, ed ero disposto a correre tutti i rischi possibili per cercare di ottenere la vittoria. Ma, sfortunatamente, queste opportunità non si sono mai presentate, ci sono stati due o tre giri in cui ho pensato ‘okay, forse ci provo’, ma Lando si è difeso molto bene”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images via Getty Images
Alla fine Leclerc si è dovuto arrendere all’evidenza, le fondamenta di una vittoria a Monaco si posano sabato pomeriggio, come lui sa molto bene. “Non posso dire di essere contento di un secondo posto, ma guardando al lato positivo, questo risultato va comunque oltre le aspettative che avevamo per questo weekend, quindi è da considerare un buon risultato. I miei 18 punti più i 10 di Lewis sono molto preziosi nella la situazione in cui ci troviamo”.
Monaco resta comunque il miglior weekend disputato dalla Ferrari in questa prima parte di stagione. Le cose sono andate bene al punto da aver portato Leclerc (e non solo lui) a pensare in grande, a credere nel colpaccio, ma la parte positiva supera decisamente il rammarico.
Sette giorni fa al termine del Gran Premio di Imola si parlava d’altro, ed in quest’ottica il verdetto di Monte Carlo è una dose importante d’ossigeno per tutta la Scuderia. “Nel complesso, possiamo dirci soddisfatti del risultato odierno – ha commentato Frederic Vasseur - abbiamo davvero portato a casa il massimo, soprattutto considerando quanto è difficile sorpassare su questa pista. Charles ha gestito molto bene la situazione, mettendo costantemente pressione (su Lando), mentre Lewis ha mostrato un ottimo passo risalendo fino alla quinta posizione, prima di rimanere un po' bloccato nel traffico”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images
Hamilton ha pagato un prezzo elevato a causa delle tre posizioni di penalità rimediate ieri in qualifica, ma la sua gara non è stata lineare. Vasseur, come da prassi, ha difeso la gara di Lewis, ma anche se in termini di punti Hamilton ha portato a casa quanto era realisticamente possibile fare, i cinquantuno secondi finali rimediati da Norris (48 da Leclerc) sono sembrati eccessivi.
“Con la penalità di Lewis, di fatto avevamo solo una macchina per lottare contro le due McLaren, il che ci ha messo leggermente in svantaggio”, ha commentato Vasseur, ma soprattutto con l’ultimo set di hard, il passo di Hamilton è stato molto lontano dal gruppo di testa.
Di Hamilton la Ferrari avrà bisogno, anche in ottica mondiale Costruttori. Complice una Mercedes evanescente ed una Red Bull che continua a macinare punti con una sola monoposto, la Scuderia si è portata a soli cinque lunghezze dalla seconda posizione.
“Nelle ultime gare abbiamo fatto dei passi avanti nelle curve ad alta velocità e questo fine settimana abbiamo visto dei progressi anche nel lento, il che è incoraggiante – ha concluso Vasseur - dobbiamo continuare a lavorare e a concentrarci su noi stessi per proseguire nel nostro percorso di crescita”.
Concluso il weekend più atipico della stagione, la Formula 1 tra pochi giorni sarà in pista su quello che è considerato il circuito più tecnico in calendario. La variabile ‘pilota’ perderà qualche punto percentuale nella scala di valori per cederla al pacchetto tecnico. Sarà un passaggio importante per capire a cosa potrà puntare questa Ferrari nella stagione estiva.
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