Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Marquez: "Per fortuna Acosta non corre con una Ducati, almeno per ora"

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Marquez: "Per fortuna Acosta non corre con una Ducati, almeno per ora"

LIVE Formula 1 | Gran Premio di Monaco, Qualifiche

Formula 1
Monaco
LIVE Formula 1 | Gran Premio di Monaco, Qualifiche

MotoGP | Marquez domina la Sprint di Balaton Park, sul podio Acosta e Bezzecchi

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Marquez domina la Sprint di Balaton Park, sul podio Acosta e Bezzecchi

F1 | GP di Monaco: Pirelli indica la strategia ideale per sfruttare le gomme in qualifica. Ecco qual è

Formula 1
Monaco
F1 | GP di Monaco: Pirelli indica la strategia ideale per sfruttare le gomme in qualifica. Ecco qual è

F1 | Monaco, Libere 3: Antonelli è super e mette in riga le Ferrari

Formula 1
Monaco
F1 | Monaco, Libere 3: Antonelli è super e mette in riga le Ferrari

La Nuvolari non sarà la nuova GT3 di Audi, ma è il primo passo verso nuovi orizzonti

GT
La Nuvolari non sarà la nuova GT3 di Audi, ma è il primo passo verso nuovi orizzonti

F1 | Audi mette il punto: modifiche ai motori 2027 a patto che non si debba toccare l'hardware

Formula 1
Monaco
F1 | Audi mette il punto: modifiche ai motori 2027 a patto che non si debba toccare l'hardware

LIVE MotoGP | Gran Premio di Ungheria, Sprint

MotoGP
Ungheria
LIVE MotoGP | Gran Premio di Ungheria, Sprint
Ultime notizie

MotoGP | Diggia sorride: "Non è facile andare forte subito con pezzi nuovi, sono contento di me stesso"

L'italiano brilla a Le Mans con il secondo tempo, iniziando il weekend subito con il piede giusto. Nonostante qualche fastidio alla spalla, il pilota VR46 promuove il feeling con la sua Ducati, anche con le novità tecniche provate qui in Francia sulla scia dei test a Jerez, alternando diverse parti per trovare la configurazione migliore.

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Nel pacchetto Ducati, Fabio Di Giannantonio continua a essere il protagonista di questa stagione, portando avanti una rincorsa verso l’alto che anche oggi lo ha confermato come il pilota più convincente in pista con i colori di Borgo Panigale. Il secondo tempo finale, a soli dieci millesimi dal miglior crono di Johann Zarco, certifica che anche qui in Francia l’italiano ha iniziato il weekend con il piede giusto.

Una notizia positiva, soprattutto considerando che qui lo scorso anno, con una GP25 molto più difficile da interpretare e mettere a punto, il pilota della VR46 aveva faticato. Oggi, invece, con una moto più leggibile e capace di restituire maggiore fiducia all’anteriore, Diggia sembra aver trovato gli strumenti per restare stabilmente nel gruppo di testa, nonostante qualche fastidio alla spalla e le prove tecniche affrontate nel corso della giornata.

“Mi sento davvero molto bene, onestamente. Era davvero importante iniziare bene qui perché l’anno scorso è stato uno dei weekend peggiori della stagione. Quindi era fondamentale ribaltare la situazione. E penso che la nostra reazione sia stata molto buona fin da questa mattina. Il team sta facendo un grande lavoro per cercare di darmi sempre le condizioni migliori, le migliori opportunità sulla moto per andare forte. E la moto è davvero, davvero buona”, ha commentato il pilota della VR46.

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Di Giannantonio arrivava in Francia anche con alcuni dubbi da sciogliere. Tra le novità da valutare c’era infatti una nuova carena, già provata a Jerez dopo la gara, ma serviva capire il suo comportamento anche su una pista diversa. Da questo punto di vista l’italiano si dice soddisfatto: ha avvertito delle differenze e adattarsi non è immediato in un weekend di gara, ma le sensazioni raccolte vanno nella direzione giusta.

“Sono contento anche di me stesso perché oggi abbiamo provato alcune cose sull’aerodinamica e questo influisce molto sulla moto. Non è facile andare forte con parti nuove o con un carattere diverso della moto, ma siamo riusciti a farlo. Quindi da questo punto di vista sono contento anche di me stesso”.

“Metto, tolgo, rimetto. Stiamo cercando di analizzare perché è come quando aggiungi dei pezzi: migliori in alcune aree, ma in altre ti senti meno a tuo agio. A volte, se li tieni, potresti migliorare il pacchetto nel complesso, però non hai il tempo per tenerli e prendere il ritmo”.

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

“Quindi preferisci toglierli e andare forte. È un momento davvero delicato. È davvero difficile. Non è per nascondere qualcosa, ma è davvero difficile dire: sì, questo migliora da quella parte. Ogni pacchetto che portiamo è un ‘sì o no’ in alcune aree. È davvero delicato”, ha aggiunto il portacolori della VR46, che di fatto ha voluto ricordare come l’aerodinamica di questa moto sia un mix di più configurazioni e anche questo rallenta l’adattamento.

Ciò che è certo, secondo Di Giannantonio, è che Ducati stia lavorando sodo per recuperare terreno su un’Aprilia decisa a diventare il riferimento della griglia. L’obiettivo è introdurre novità che possano aiutarli a colmare quel gap emerso soprattutto in gara, più che sul giro secco, dove la moto di Noale sembra avere ancora margine per migliorare.

Al di là dell’aspetto tecnico, però, c’è anche quello umano, e su questo Di Giannantonio non è ancora al 100%. Una caduta nei primi Gran Premi gli aveva provocato alcuni fastidi che si era trascinato anche negli Stati Uniti e, nonostante la pausa, la forma fisica non è ancora perfetta e ogni tanto qualche dolorino torna a farsi sentire. Tuttavia, la situazione non desta particolare preoccupazione, anche in vista del GP della prossima settimana.

“Sto lottando un po’ con la spalla sinistra, non mi aspettavo di avere questo tipo di problemi dopo le cadute in Brasile e in America. Anche oggi ho avuto qualche fastidio. Quindi questa è sicuramente una cosa che vorrei sistemare il prima possibile, diciamo così. Però con la moto ho un ottimo feeling. Direi 8  su 10. E al momento è comunque abbastanza per lottare. Quindi ce la godiamo e continuiamo a spingere”.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Marquez: "Non è che gli altri vadano più veloci, sono io che vado più piano"
Prossimo Articolo MotoGP | Bezzecchi non si fida di Marquez in Q1: "Domani sarà lì anche lui"

Top Comments

Ultime notizie