F1 | Alpine: ecco l'insolito supporto del flap mobile
La squadra di Enstone, in attesa che parta la ristrutturazione della factory inglese grazie al finanziamento di 200 milioni di dollari da parte di nuovi investitori, prosegue lo sviluppo della A523: in Austria si è rivista una interessante soluzione sull'ala posteriore con un inedito sostegno metallico del supporto dell'ala mobile.
F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.
L’Alpine in settimana ha ceduto il 24% del suo pacchetto azionario del team di F1 a Otro Capital, RedBird Capital Partners e Maximum Effort Investments per una cifra stimata in 200 milioni di dollari, programmerà un rinnovamento delle strutture per rendere più moderna la factory di Enstone.
C’è l’esigenza di aggiornare la galleria del vento e il simulatore oltre ai sistemi CFD per adeguarli alle esigenze di un moderno top team, ma in attesa dei cambiamenti la squadra produce il massimo sforzo per sviluppare la A523, una monoposto che ieri ha consentito a Esteban Ocon di guadagnare due punti iridati nella gara Sprint.
Il team blu è quinto nel mondiale Costruttori, ma è molto staccato dal gruppo dei top team a cui si è aggregata anche l’Aston Martin, relegando così l’Alpine una piazza più indietro rispetto a dov’era nel 2022.
Alpine A523, confronto dell'ala posteriore vecchia con il nuovo supporto metallico del flap mobile
Photo by: Giorgio Piola
Otmar Szafnauer, team principal, prima della gara austriaca aveva promesso il debutto di una nuova ala anteriore che poi è stata rinviata a Silverstone, nell’appuntamento della prossima settimana, mentre è stata confermata la nuova ala posteriore che aveva fatto il suo debutto in Canada.
A colpire è essenzialmente l’insolito collegamento fra il supporto del flap mobile e la paratia laterale. L’Alpine ha asportato del materiale in carbonio, preferendo adottare un sostegno metallico molto miniaturizzato che favorisce un risparmio di peso e una riduzione della resistenza all’avanzamento. Si tratta di una soluzione che è stata tenuta d’occhio da diversi tecnici di altre squadre: sarà copiata?
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