F1 | Ocon: "La mia testa sta per esplodere con tutte queste informazioni"
Il pilota della Haas ha spiegato che una delle complicazioni più grandi da affrontare con questa generazione di Formula 1 è la grande quantità di informazioni da gestire per ottimizzare il pacchetto e la guida. In compenso, ha vissuto un venerdì positivo, chiudendo decimo, ma con la sensazione di poter migliorare la gestione dell'energia.
Esteban Ocon, Haas F1 Team
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Il primo venerdì della stagione 2026 è stato positivo per la Haas, che è riuscita a piazzare le sue VF-26 a ridosso della top 10 al termine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio d'Australia di Formula 1.
Esteban Ocon ha chiuso in decima posizione, a poco meno di un secondo e mezzo dal miglior tempo della McLaren di Oscar Piastri, ma a fine giornata ha spiegato che con questa nuova generazione di monoposto non è assolutamente semplice riuscire a massimizzare la prestazione, perché per farlo è necessario gestire al meglio una quantità davvero enorme di informazioni che arrivano dagli ingegneri.
"Ci sono molte cose da fare, molti dettagli e complicazioni. Ad essere sincero, la mia testa sta per esplodere in questo momento con tutte le informazioni che ho ricevuto. E' molto da assimilare, ma è quello che dobbiamo fare come piloti. Però è stato interessante provare una pista diversa per vedere come si comportava la vettura", ha raccontato il pilota francese ai giornalisti presenti a Melbourne per la "prima" stagionale.
Esteban Ocon, Haas F1 Team
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
In vista di domani, il lavoro dovrà essere mirato soprattutto sulla gestione dell'energia all'interno del box della squadra diretta da Ayao Komatsu: "In termini di energia dobbiamo ottimizzare molto di più, c'è molto da guadagnare da quel punto di vista e al momento non è facile guidare. Ma dipenderà tutto da noi, dalla nostra capacità di massimizzare tutto con gli ingegneri e con la guida".
La cosa positiva è che, dal punto di vista meccanico ed aerodinamico, Ocon pensa invece di aver già trovato un buon compromesso: "Fortunatamente, la nostra vettura sembra a posto in termini di equilibrio. Ci sono alcuni piccoli dettagli da sistemare, ma non siamo molto lontani. Questo ci permette di avere un po' di margine di manovra e di concentrarci su un unico aspetto, che in questa fase è piuttosto positivo. Anche se non possiamo comunque dimenticare il resto".
Le prime indicazioni quindi sono buone, ma Esteban preferisce non sbilanciarsi in pronostici pensando alle prime qualifiche del 2026, ma anche più in generale sul potenziale della sua vettura: "E' solo venerdì e le condizioni erano ottime. Aspettiamo e vediamo come andrà domani, ma prima di dare un giudizio dovremo aspettare anche qualche altra pista".
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