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F1 | La nuova era è già iniziata: Alonso e Bottas hanno fatto il sedile per le vetture 2026

Mentre domani diversi piloti scenderanno in pista per l'ultima sessione di test stagionali, in cui Aston Martin schiererà Stoffel Vandoorne sulla vettura muletto, lo spagnolo è già tornato nella notte nella fabbrica di Silverstone per fare il sedile della vettura 2026 e lavorare al simulatore: si anticipano i tempi prima della sosta natalizia.

Fernando Alonso, Aston Martin Racing

La Formula 1 non si ferma mai, nemmeno il giorno dopo la conclusione di uno dei campionati più lunghi di sempre. Le squadre sono rimaste ad Abu Dhabi per la giornata di test del martedì, utile sia a provare con una mule car le gomme 2026, sia a dare spazio ai giovani piloti delle accademie, che possono così accumulare chilometri, utili in vista anche del loro lavoro al simulatore.

Tuttavia, non tutti prenderanno parte ai test di domani: tra questi Fernando Alonso, per cui il 2026 è iniziato in anticipo ma in modo diverso rispetto agli altri piloti. Mentre Stoffel Vandoorne sarà a Yas Marina per completare la giornata di prove con la vettura muletto, lo spagnolo è già rientrato nella sede del team a Silverstone per preparare il sedile della nuova monoposto e lavorare al simulatore.

Anche se manca ancora più di un mese al debutto in pista delle nuove vetture, i team si trovano paradossalmente con tempi stretti per arrivare preparati a quella che si prospetta come una delle più grandi rivoluzioni nella storia della Formula 1. Se a questo si aggiunge la pausa obbligatoria dal 24 dicembre per la sosta natalizia, necessaria a far rifiatare il personale, appare evidente come il lavoro sia destinato a restare incessante.

Fernando Alonso, Aston Martin Racing

Fernando Alonso, Aston Martin Racing

Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images

Per questo le squadre stanno accelerando i tempi rispetto agli anni passati, dovendo definire non solo gli ultimi dettagli organizzativi, ma anche l’intero lavoro al simulatore prima della pausa. Considerando che i test 2026 a Yas Marina avranno un’importanza relativa, dato che le vetture saranno molto diverse da quelle che scenderanno in pista martedì, Aston Martin ha scelto di concentrarsi sul lavoro in fabbrica.

Alonso è rientrato a Silverstone nella notte subito dopo il Gran Premio per realizzare il sedile della nuova monoposto progettata da Adrian Newey, attesa al debutto nella stagione 2026, per poi concentrarsi sul lavoro al simulatore. Lo sviluppo procede senza sosta e, sebbene le prime specifiche siano già state definite, soprattutto sul fronte software e nella gestione dell’ibrido resta ancora un ampio margine di apprendimento.

Non deve sorprendere, dunque, se nelle prime gare della prossima stagione si vedranno monoposto con una gestione dell’energia elettrica diversa, perché ogni costruttore avrà un approccio specifico all’utilizzo dell’ibrido. Per questo i piloti dovranno affrontare un lavoro di “apprendimento”, poiché dal prossimo anno saranno chiamati a prestare ancora maggiore attenzione a come e dove risparmiare energia per massimizzare il tempo sul giro.

Alonso, però, non è l’unico pilota già rientrato in fabbrica. Anche Valtteri Bottas, presente ad Abu Dhabi soltanto come riserva Mercedes, è volato a Silverstone, curiosamente a pochi metri dalla sede Aston Martin, per pianificare il lavoro con Cadillac e realizzare il sedile della monoposto 2026. Il futuro della Formula 1 è già iniziato.

 
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