Vai al contenuto principale

Consigliato per te

La MotoGP annuncia il nuovo format: dal 2027 ci saranno due qualifiche ogni weekend, in stile F1

MotoGP
MotoGP
Giappone
La MotoGP annuncia il nuovo format: dal 2027 ci saranno due qualifiche ogni weekend, in stile F1

F1 | Vasseur non fa proclami: "Singapore è una gara impegnativa, ma faremo il nostro meglio"

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Vasseur non fa proclami: "Singapore è una gara impegnativa, ma faremo il nostro meglio"

F1 | Mercedes, scatta il piano B: a Singapore farà il confronto tra i due pacchetti per sciogliere i dubbi

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Mercedes, scatta il piano B: a Singapore farà il confronto tra i due pacchetti per sciogliere i dubbi

MotoGP | Ecco perché un problema di freni può dipendere più da come è sfruttato l'impianto che dall'impianto in sé

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Ecco perché un problema di freni può dipendere più da come è sfruttato l'impianto che dall'impianto in sé

WEC | Confermato il cambio di format per Libere 3 e Qualifiche di Barcellona

WEC
WEC
6h di Barcellona
WEC | Confermato il cambio di format per Libere 3 e Qualifiche di Barcellona

F1 | Mercedes: manca budget e i piloti non possono usare il gilet refrigerante. Sta alla FIA intervenire o no?

Formula 1
Formula 1
F1 | Mercedes: manca budget e i piloti non possono usare il gilet refrigerante. Sta alla FIA intervenire o no?

F1 | Ferrari: Singapore è l'occasione ghiotta per tornare a vincere: la SF-26 dimostri quello che vale

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Ferrari: Singapore è l'occasione ghiotta per tornare a vincere: la SF-26 dimostri quello che vale

F1 | Red Bull garantisce solide realtà: dalla PU alla RB22, ora Max ha tutto per vincere

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Red Bull garantisce solide realtà: dalla PU alla RB22, ora Max ha tutto per vincere

Alonso: "Sorpreso dalla Haas? No, è una replica della Ferrari!"

Lo spagnolo della McLaren ha chiuso le FP2 con l'ottavo tempo pagando un gap di quasi mezzo secondo dalla monoposto di Grosjean. Fernando non si è detto sorpreso dai tempi della Haas dato che la vettura è una replica della Ferrari del 2017.

Romain Grosjean, Haas VF-18
Fernando Alonso, McLaren MCL33
Fernando Alonso, McLaren MCL33
Fernando Alonso, McLaren MCL33
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18
Fernando Alonso, McLaren MCL33 Renault
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18
Fernando Alonso, McLaren MCL33
Romain Grosjean, Haas VF-18
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18 Ferrari
Romain Grosjean, Haas VF-18
Fernando Alonso, McLaren

Romain Grosjean ha concluso il venerdì di Libere a Melbourne con il sesto riferimento cronometrico con un vantaggio di mezzo secondo sulla prima McLaren presente in classifica, quella condotta da Fernando Alonso oggi ottavo.

Da quando ha esordito in Formula 1, il team Haas ha usufruito di una stretta partnership tecnica con la Ferrari e Gunther Steiner ha evidenziato, già nel corso dei test invernali, come le vetture della scuderia americana stiano usando molte componenti del team di Maranello.

Quando è stato a Fernando Alonso se sia rimasto impressionato dalle performance mostrate proprio dalla Haas in questo primo venerdì stagionale, lo spagnolo è stato deciso: "Assolutamente no".

"La Haas è una replica della Ferrari del 2017, e lo scorso anno la Ferrari ha vinto su questo tracciato" ha proseguito il pilota della McLaren.

"E' subito sembrata una vettura molto veloce e credo che possa essere subito alle spalle dei tre top team. Sarà un avversario ostico, soprattutto nelle prime gare e nella prima metà di stagione. Noi dovremo cercare di stare vicino a loro ed approfittare di ogni occasione che si presenterà".

Anche Carlos Sainz, oggi undicesimo con un ritardo di 190 millesimi da Alonso, si è detto per nulla sorpreso dalle performance della monoposto americana: "Sono stati molto veloci nel corso dei test invernali e li abbiamo sempre tenuti d'occhio proprio per le loro prestazioni".

"Sfortunatamente sembra che abbiano fatto il miglior progresso del gruppo di metà classifica, ma spero che riusciremo a recuperare in fretta questo svantaggio nei loro confronti".

Il crono di 1'24''648 ha consentito a Grosjean di essere il primo degli inseguitori in sesta posizione, proprio alle spalle dei due ferraristi Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, riuscendo anche a precedere Daniel Ricciardo. L'australiano, tuttavia, ha dovuto alzare il piede quando stava provando un giro veloce e non è riuscito a migliorare la propria performance.

Anche Sebastian Vettel si è unito al coro dei piloti che si sono detti non sorpresi dalle prestazioni della "ferrarina" affermando comunque come sia ancora troppo presto per sbilanciarsi.

"La Haas ha fatto una ottima impressione a Barcellona ed oggi, anche se in un solo giro, ha confermato quanto visto" ha aggiunto il tedesco.

"Ad ogni modo credo che dobbiamo aspettare altre piste. Melbourne, infatti, è un circuito particolare e se non sei al 100% con la macchina possono accadere molte cose".

"Non mi voglio sbilanciare nemmeno sulla McLaren. Non sono riusciti a percorrere molti giri nel corso dei test, quindi è difficile giudicare dove si trovino al momento".

Chi crede che le performance odierne mostrate da Grosjean siano indicative del salto di qualità compiuto dalla Haas è Daniel Ricciardo: "Tutti sanno che Mercedes, Red Bull e Ferrari sono i team più veloci, quindi l'interrogativo principale è capire chi possa essere la quarta forza".

"Sembra che questa sia proprio la Haas. Sono stati molto veloci in occasione dei test ed oggi Grosjean ha confermato il potenziale visto a Barcellona lo scorso mese".

Informazioni aggiuntive di Adam Cooper and Erwin Jaeggi 

Articolo precedente Ricciardo penalizzato con tre posizioni sulla griglia di domenica!
Prossimo Articolo Leclerc sincero: "E' stato un inizio più difficile di quanto pensassi"

Top Comments

Ultime notizie