Loeb: "Sono sempre stato il pilota numero 1, ma nel 2019 sarò il numero 2 e mi sta bene"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
28 dic 2018, 07:55

Il 9 volte iridato ha accettato di avere un ruolo da comprimario per aiutare Neuville a vincere il titolo Piloti e Hyundai per quello Costruttori. Cercherà però di vincere ogni volta che potrà, perché l'istinto del pilota non può sopirsi...

Una vita passata nel motorsport e sempre da pilota numero 1. Numero 1 nel proprio team, nella categoria in cui ha corso per più anni e nelle statistiche principali della storia del WRC. Ma per Sébastien Loeb è giunto davvero il momento di calarsi in un nuovo ruolo che, probabilmente, mai avrebbe pensato di poter ricoprire nell'arco di una carriera a dir poco sontuosa.

A oggi, nel motorsport a 4 ruote, nessuno può vantare 9 titoli iridati nella medesima categoria. Solo Loeb. Eppure, a 44 anni, ha sentito ancora il sacro fuoco dentro di lui, evidentemente alimentato dalla splendida vittoria ottenuta al RallyRACC Catalunya dopo 5 anni senza successi nel WRC.

A condire un palmarés già strepitoso ci sono le 79 vittorie ottenute. Nessuno come lui. Tutto questo potrebbe bastare per Loeb, che avrebbe il diritto di ritagliarsi un ruolo da primo pilota ovunque. Invece, sfumata la possibilità di tornare nel WRC con Citroen Racing, ha accettato una proposta arrivata da Hyundai attraverso cui dovrà fare il secondo pilota.

"Assieme a Peugeot e Citroen non siamo riusciti a trovare una buona soluzione assieme e, da parte mia, non volevo assolutamente smettere di guidare ad alti livelli. Dovevo trovare una soluzione. Sono stati avvicinato da diversi costruttori che corrono in diverse discipline, ma la vittoria ottenuta in Spagna nel 2018 ha pesato molto nelle mie scelte".

"I rally fanno parte del mio DNA. Sono stato davvero molto felice di correre le 3 gare nel WRC 2018, così rapidamente la mia priorità è tornato essere il WRC. La proposta di Hyundai, che mi ha offerto 6 rally da fare come secondo o terzo pilota mi ha fatto molto piacere, così abbiamo proseguito a parlare".

"Avevo anche altri contatti nel WRC, ma nel profondo ero convinto del progetto Hyundai e non ho voluto perdere tempo con le altre proposte.

Un'umiltà non riconoscibile in un pilota del suo lignaggio. Invece Loeb ha deciso di provare ad aiutare il team a vincere il Mondiale Costruttori e di mettersi a disposizione di Neuville per fargli conquistare quello che sarebbe il suo primo titolo Mondiale. 9 a 0 è l'impietoso score di titoli tra i due, ma Loeb ha deciso di sposare la Casa coreana e questa nuova, interessante avventura.

"Per molto tempo sono stato nei panni del pilota numero 1 di un team, ho sempre combattuto per la vittoria anche quando ho corso alla Dakar o nel Rallycross. L'obiettivo era sempre essere là davanti. Con Hyundai, invece, la mia missione sarà aiutare il team a vincere il Mondiale Costruttori e aiutare Neuville a vincere il titolo Piloti, è lui il numero 1. Il discorso con il team è stato chiaro e mi è andato bene".

"Ho interrotto la mia carriera nel WRC 5 anni fa, non ho più il ritmo dei piloti attuali né la conoscenza dei rally in generale. E' fantastico che un Costruttore come Hyundai si sia fidato di me nonostante le cose che ho appena elencato. Accetto volentieri la posizione di secondo o terzo pilota. Correrò con meno pressione, per piacere e per cercare di aiutare il team a prendere punti".

"Questo non significa certo che abbia perso la mia anima come pilota. Una volta con il casco in testa darò tutto per ottenere il miglior risultato possibile, come ho sempre fatto, ma l'approccio sarà differente".

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Serie WRC
Piloti Sébastien Loeb
Team Hyundai Motorsport
Autore Giacomo Rauli