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Toro Rosso STR12

Tost: "Quinto posto? Ce la giochiamo con Sauber, Force India e Renault"

Il team principal della Toro Rosso spiega che per le squadre con meno risorse sarà fondamentale realizzare gli upgrade migliori in base alle disponibilità finanziarie. Inoltre conferma che il motore potrebbe essere rebrandizzato.

Tost: "Quinto posto? Ce la giochiamo con Sauber, Force India e Renault"
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12
Scuderia Toro Rosso STR12
Daniil Kvyat, Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12
Scuderia Toro Rosso STR12
Daniil Kvyat, Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat, Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12
Carlos Sainz Jr., Toro Rosso STR12
Franz Tost, Scuderia Toro Rosso Team Principal, Daniil Kvyat, Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso
Carlos Sainz Jr., Toro Rosso
Scuderia Toro Rosso STR12 front detail
Daniil Kvyat, Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12
Carlos Sainz Jr., Toro Rosso STR12
Carlos Sainz Jr., Toro Rosso STR12
Franz Tost, Scuderia Toro Rosso Team Principal, James Key, Scuderia Toro Rosso Technical Director
Helmet of Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso
Carlos Sainz Jr., Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso
Carlos Sainz Jr., Toro Rosso STR12

La Toro Rosso cammina da sola. Non che in passato nella sede di Faenza si siano risparmiati sul fronte delle idee, ma da quanto visto oggi a Barcellona, il secondo team della Red Bull non ha voluto alcun suggerimento dalla squadra maggiore. Frantz Tost, pragmatico come da tradizione, ha tagliato corto: "Si, la monoposto è bella, ma sarò felice solo se sarà anche veloce".

La prima novità della STR12 è la nuova livrea. A cosa è dovuto questo cambiamento?
"Si, è la novità più visibile. Per 11 stagioni abbiamo avuto la nostra classica livrea, ma il marketing ha deciso di proporre qualcosa di nuovo, e la Red Bull ha realizzato questa nuova veste. Forse sarà l’inizio di un nuovo ciclo? Spero di si, ad inizio stagione tutti si augurano che inizi un ciclo migliore del precedente".

Parliamo di obiettivi: si è parlato del quinto posto nella classifica Costruttori...
"Si, ma sarà dura. Ci sarà da lottare ma ci proveremo".

Si è parlato anche di un nome nuovo che potrebbe prendere la power unit Renault...
"Si, ci sono delle trattative in corso, e contrattualmente possiamo farlo. Se concluderemo un accordo con un partner, allora saremo disponibili a farlo. Potrebbe accadere il prossimo anno ma anche nel corso di questa stagione".

Secondo James Key la vostra monoposto sembra aver percorso le stesse scelte tecniche della Mercedes...
"Non ho visto la Mercedes dal vivo, ma James come ingegnere ha occhio sul fronte tecnico migliore del mio. La nostra monoposto mi sembra fantastica, mi piace la nuova livrea, mi piacciono le linee della vettura, e sono fiducioso sulla possibilità che possa confermare in pista le nostre aspettative. E quest’ultimo punto è decisamente il più importante".

Quanto ha impattato il regolamento 2017 sul progetto STR12?
"Completamente, si tratta di una vettura completamente nuova, al cento per cento. Sospensioni, monoscocca, carrozzeria, tutto completamente nuovo".

Quando è iniziato il lavoro sul progetto?
"Alla fine del 2015 ha comunicato a lavorare un piccolo gruppo formato da cinque persone, e durante il 2016 mese dopo mese c’è stato il progressivo spostamento del personale dal progetto 2016 a quello 2017".

Lo scorso anno avete pagato sul fronte dello sviluppo...
"Spero davvero che in questa stagione andrà meglio, mi auguro che saremo competitivi per tutta la stagione, non solo per metà. Lo sviluppo quest'anno sarà ancora più importante del solito, perché le grandi squadre partendo da un nuovo regolamento avranno varato grandi evoluzioni. Non possiamo permetterci di portare novità in ogni weekend di gara come le grandi squadre, dobbiamo concentrarci e valutare gli sviluppi migliori da fare compatibilmente con le nostre disponibilità finanziarie. Per i team medio-piccolo come il nostro non sarà così semplice, ma non stiamo lottando contro le grandi squadre, stiamo combattendo contro Sauber, Force India, Renault e alcuni altri. Ci proveremo".

Che Kvyat si aspetta in questa stagione?
"Daniil ha già dimostrato nel finale del 2016 si essere in grado di esprimersi al meglio, come ad esempio ha fatto a Singapore. Credo che si sia ritrovato e stabilizzato, e mi aspetto che possa mostrare le sue capacità e il suo talento, come quando ha dominato il campionato GP3 iniziando un importante approccio alla Formula 1".

Si sussurra di qualche problema di troppo alla power unit Renault nel filming-day che avete fatto sul circuito di Misano. E’ tutto sotto controllo o c’è qualche preoccupazione?
"Nessun problema. Abbiamo avuto una giornata fantastica in cui l’obiettivo era fare delle riprese televisive, niente di più, niente di meno".

In questi giorni l’impressione è di aver visto monoposto che arriveranno in Australia in una veste ben diversa...
"Non mi aspetto così tante differenze a Melbourne, almeno per quanto riguarda noi. La trasferta in Australia non è poi così lontana, un paio di settimane e il materiale dovrà essere spedito".

Che indicazioni avete ricevuto dalla Renault sul fronte power unit?
"Siamo molto ottimisti e contenti di lavorare insieme con la Renault, mi aspetto di avere una buona cooperazione ed una collaborazione di successo in questa stagione. Non chiedetemi la differenza tra il Ferrari dello scorso anno ed il Renault attuale, è una domanda per gli ingegneri….".

Si aspetta dei giorni caldi sul fronte sospensioni? C’è chi giura che a Melbourne potrebbero esserci dei reclami...
"La nostra sospensione è, lasciatemi dire, conforme al regolamento, e lo dico con convinzione. Per quanto mi riguarda, non è un problema che riguarda noi. E aggiungo che non è nella nostra filosofia presentare reclamo contro altri team. Ci confrontiamo in pista, non negli uffici dei commissari tecnici".

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