Retroscena Red Bull: Ricciardo non firma perché vuole il legame solo di un anno

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Retroscena Red Bull: Ricciardo non firma perché vuole il legame solo di un anno
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
21 lug 2018, 07:13

Daniel ha già raggiunto un accordo economico con Marko, ma non vuole siglare il biennale che Red Bull pretende. Come mai? Vuole avere le mani libere nel 2019 per rispondere eventualmente a una chiamata Mercedes.

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, va in testacoda durante le prove
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing e il Dr Helmut Marko, Consulente Red Bull Motorsport
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, solleva scintille
Toto Wolff, Direttore del Motorsport, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09

Una delle domande più gettonate nel paddock di Formula 1 è relativa a Daniel Ricciardo: “Perché non viene annunciato il suo rinnovo con la Red Bull?”. L’ufficializzazione del nuovo contratto era attesa in occasione del Gran Premio d’Austria, ma nessuna delle parti in causa si è pronunciata.

Tutto rimandato a Silverstone? Negativo, anche in Gran Bretagna il tormentone è proseguito senza alcuna novità. Ma cosa sta tenendo in stallo una trattativa portata avanti da mesi e che è arrivata anche a coinvolgere il grande boss del gruppo Red Bull Dieter Mateschitz?

Tutto è bloccato sulla durata del contratto. Ricciardo vorrebbe prolungare la sua permanenza nel team per una stagione, mentre la Red Bull pretende un biennale. Le posizioni sono ferme ed i giorni passano senza che la trattativa arrivi all’attesa conclusione.

La fermezza del pilota australiano incuriosisce molto, perché lasciare Red Bull ha un senso solo se si ha la possibilità di passare in Ferrari o Mercedes.

A Maranello, non è certo un mistero, hanno puntato tutto su Sebastian Vettel. La Ferrari lo scorso mese di agosto ha annunciato il rinnovo con il tedesco su base triennale, e se non ci sono saranno soprese che sarebbero clamorose, Vettel vestirà di rosso almeno fino al termine della stagione 2020. Al suo fianco è in corso il ballottaggio Raikkonen-Leclerc, con il monegasco in vantaggio nonostante Vettel non perda occasione per elogiare Iceman pubblicamente.

Ma se Ricciardo spinge per essere libero a fine 2019 un motivo dovrà pur esserci, e diversi addetti ai lavori sostengono che la ragione sia Mercedes. Ieri è stato ufficializzato il rinnovo di Valtteri Bottas, annunciato come un accordo pluriennale ma in realtà ancora non definito per il 2020.

Il comunicato stampa della Mercedes parla di un’opzione prevista per il 2020, ed in Formula 1 un’opzione ha un valore alquanto precario. Potrebbero essere state fissate delle clausole di performance, o semplicemente il team potrebbe essersi riservato il diritto di esercitare o meno il rinnovo automatico.

Ma secondo alcuni addetti ai lavori c’è anche di più. Toto Wolff ha subito molto il colpo a sorpresa arrivato con l’improvviso annuncio del ritiro di Nico Rosberg pochi giorni dopo la conquista del titolo Mondiale 2016. Il boss della Mercedes ha imparato la lezione, e vorrebbe tutelarsi con un piano ‘B’ di qualità qualora Hamilton decidesse di dedicarsi ad altro. Ipotesi lontana ma non impossibile, visti i numerosi interessi che Lewis ha al di fuori del contesto del motorsport.

Da qui la possibile opzione Ricciardo, che spiegherebbe la precisa volontà dell’australiano di poter tornare sul mercato senza vincoli tra dodici mesi, tanto più che Daniel è il primo pilota nella personale lista di gradimento del presidente Mercedes, Dieter Zetsche. 

E allora non è detto che la sua richiesta alla fine venga accolta, ed il braccio di ferro con Helmut Marko sta proseguendo. Chi la spunterà?

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