Willis: "La Petronas ci aiuterà a lottare per il mondiale contro la Ferrari"

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Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
30 ago 2018, 09:35

L'ingegnere Mercedes è convinto che il fornitore di benzina e fluidi possa contribuire a migliorare le prestazioni che ormai si misurano in millisecondi. Holthusen dice che Petronas cerca nuove idee più estreme nelle università.

Geoffrey Willis
Lo sponsor Petronas sull'ala della monoposto Mercedes
Conferenza stampa
Apparecchiatura per i test
Ricercatrice del team di Geoffrey Willis
Apparecchiatura per l'analisi dei campioni
Test su albero di trasmissione e cambio
Lo sponsor Petronas sulla pancia della monoposto Mercedes
Volante della monoposto Mercedes
Apparecchiatura per l'analisi dei campioni
Il team di ricerca e sviluppo Petronas di Geoffrey Willis
Geoffrey Willis
Conferenza stampa

La Petronas ha ospitato Geoff Willis nel nuovo Global R&T Centre di Villastellone inaugurato a marzo. L’esperto tecnico che oggi è Director of Digital Engineering Transformation del team Mercedes ha fatto visita nella casa delle Fluid Technology Solution di Petronas per scoprire cosa la Casa petrolifera malese è in grado di dare al team di Brackley nella lotta per il quinto titolo mondiale, specie dopo la sonante vittoria della Ferrari a Spa che ha preceduto di pochi giorni il GP d’Italia.

Willis ha potuto apprezzare in un tour guidato da Eric Holthusen, Chief Technology Officer di PLI, dove si studiano i componenti che Petronas sviluppa per il team Mercedes di Formula 1, scoprendo qual è il continuo progresso della tecnologia relativa ai fluidi: benzina, olio motore e cambio, liquido refrigerante dell’ERS e olio dei freni.

La ricerca non si ferma mai, la sfida tecnologica è molto entusiasmante perché si sommano miglioramenti misurabili in millesecondi nelle diverse parti della vettura che alla fine smmati danno dei salti prestazionali che possono essere determinanti nella lotta per il titolo.

Nel Global R&T Centre di Villastellone, un investimento costato 60 milioni di euro, sono impegnati un centinaio fra ricercatori e ingegneri e altrettanti sono attesi nei prossimi mesi quando la struttura funzionerà a pieno regime.

Petronas sta cercando nuove molecole chimiche con i suoi scienziati, ma non nasconde che si vuole aprire anche alle idee più estreme che possono arrivare delle università, nel tentativo di aiutare la squadra della Stella a rimettere in moto la sua battaglia contro la Ferrari.

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Il trionfo di Sebastian Vettel a Spa ha tolto il dubbio alla Mercedes che i rivali del Cavallino in questo momento dispongono della monoposto migliore e proprio per questo non hanno rinunciato a colmare il divario sia sul motore che sul telaio.

Tanto Mercedes che Ferrari hanno già omologato l’ultima evoluzione della power unit, per cui negli ultimi sette GP gli sviluppi di motore saranno condizionati dai miglioramenti di carburante e lubrificanti.

Andy Holmes, responsabile della ricerca di Petronas, afferma che con le tradizionali vie per lo sviluppo delle benzine e degli oli si sono già esaurite, per cui si cercano nuovi concetti più radicali.

"Siamo qui per migliorare - ha detto a Motorsport.com - Per noi è fondamentale alimentare nuove idee per affrontare con nuove chimiche le sfide che stanno arrivando. Quindi la pressione è su di noi. Stiamo aumentando i nostri investimenti in innovazione, cercando di sviluppare nuovi componenti e nuovi fluidi che possano continuare a darci i vantaggi prestazionali”.

Eric Holthusen è sicuro: "Se si guarda nelle università, molte ricerche vengono fatte senza la pressione che le industrie esercitano sui propri team di sviluppo. Andy ed io siamo costantemente perché ci viene chiesto un valore di business. Nell'università c’è un grado di libertà in più che può portare a definire nuove molecole ed è per quello che stiamo collaborando con loro”.

Geoff Willis è rimasto bene impressionato dal nuovo centro ricerche che si trova alle porte di Torino: “Petronas collabora a stretto contatto con noi – ha detto l’inglese – in questo momento la Ferrari sembra in gran forma, ma io sono convinto che possiamo ancora vincere i due titoli”.

Avete ancora degli sviluppi per i prossimi GP?
“Sì, ovviamente ci sarà il pacchetto specifico per Monza che è la pista a più basso carico del mondiale e avremo altri due sviluppi che sono già stati programmati perché il lavoro in galleria del vento sulla W09 è già stato completato e il team è già proiettato alla macchina del prossimo anno, ma continuiamo a spingere anche su questa…”.

Holthusen ha ricordato, inoltre, che è in corso la selezione del nuovo ingegnere Petronas che si aggregherà al team Mercedes nel laboratorio mobile che la Casa petrolifera ha allestito nel paddock per fare le analisi dei fluidi. L’iniziativa lanciata via social ha già riscosso un grosso successo visto che 3.500 curriculum sono stati spediti da aspiranti ingegneri Petronas.

La ricerca non si è conclusa: nella fanzone del Gran Premio di Formula 1 a Monza ci sarà uno spazio dove tutti gli interessati potranno avere un contatto diretto con i referenti delle risorse umane di Petronas e avranno modo di lasciare il proprio CV direttamente allo stand Petronas.

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