F1 | Sainz: "Errori? Dobbiamo capire perché succedono certe cose"
Carlos Sainz non è andato oltre un deludente sesto posto finale al GP dì'Olanda, rallentato da un passo gara inaspettatamente lento, dal degrado gomme, ma anche dagli errori del team come la gomma mancante nel corso di un pit stop.
Le qualifiche di Zandvoort avevano illuso tutti. Le Ferrari sembravano tornate le monoposto viste prima della sosta estiva, invece in gara si sono confermate sulla falsariga di quelle viste la settimana scorsa a Spa-Francorchamps.
Intendiamoci, la situazione non è stata così netta come invece abbiamo ammirato in Belgio, ma le Rosse hanno sofferto tremendamente la mancanza di passo gara con quasi tutte le mescole impiegate e il sesto posto finale ottenuto da Carlos Sainz Jr. e il perfetto specchio della situazione.
Migliorate Red Bull e Mercedes? Quanto ha impattato la Direttiva Tecnica 39 sulle F1-75? Per trovare la risposta a queste domande servirà tempo. Servirà agli addetti ai lavori, ma anche al team stesso così come ha candidamente ammesso Sainz al termine della gara.
"Dobbiamo guardare perché non avevamo passo dall'inizio, avevamo tanto surriscaldamento delle gomme. Anche alla fine con le Soft eravamo lenti e dobbiamo capire perché. Oggi il passo non c'era".
Carlos Sainz, Ferrari F1-75, Lewis Hamilton, Mercedes W13
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Anche oggi la Ferrari ha commesso errori che hanno messo in difficoltà i propri piloti. E' il caso del primo pit stop del madrileno: una chiamata all'ultimo secondo del muretto che ha messo in difficoltà gli addetti al pit stop e una gomma - la posteriore sinistra - arrivata in colpevole ritardo. Questo, oltre al resto, ha ulteriormente rovinato la gara di Carlos.
"Troppi errori. Un paio di incidenti che non hanno aiutato e ci hanno penalizzati. Dobbiamo capire come team per capire perché certe cose succedono. Poi in un pit stop abbiamo avuto un unsafe release che in realtà non lo era. Ho dovuto rallentare perché davanti a me avevo un meccanico della McLaren".
Ma a preoccupare di più Sainz è la mancanza di passo che la Ferrari sta palesando da qualche gara a questa parte, condita con l'eccessivo degrado gomme. Una situazione non facile e paradossale, se pensiamo a quanto visto nella prima parte della stagione.
"Sul passo gara mi aspettavo di più. Non siamo così felici sul passo con la gomma Soft e dobbiamo capire perché. Mercedes e Red Bull hanno più passo di noi e dobbiamo capire perché".
Per concludere, Carlos ha ammesso che presto farà ricorso a una nuova power unit. Nuova penalità in vista, cosa che Leclerc ha già smarcato lo scorso fine settimana a Spa-Francorchamps.
"So che abbiamo nel piano di montare una nuova power unit presto. Quello ci risparmierà anche un paio di chili, perché siamo ancora sovrappeso. Speriamo che possa darci più passo in qualifica e in gara rispetto a Max e Charles".
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