Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Ducati al Mugello con una livrea ispirata alla Collezione 100 dedicata al Centenario

MotoGP
Italia
MotoGP | Ducati al Mugello con una livrea ispirata alla Collezione 100 dedicata al Centenario

L'ascesa GT3 in 20 anni: superate le più rosee aspettative di Ratel

GT
L'ascesa GT3 in 20 anni: superate le più rosee aspettative di Ratel

MotoGP | Di Giannantonio: "Io, Bezzecchi e Martin davanti come in Moto3 nel 2018? E' davvero figo!"

MotoGP
Italia
MotoGP | Di Giannantonio: "Io, Bezzecchi e Martin davanti come in Moto3 nel 2018? E' davvero figo!"

MotoGP | Bezzecchi: "Vincere al Mugello con l'Aprilia un sogno. Il titolo? Ci pensiamo da metà stagione in poi"

MotoGP
Italia
MotoGP | Bezzecchi: "Vincere al Mugello con l'Aprilia un sogno. Il titolo? Ci pensiamo da metà stagione in poi"

MotoGP | Bagnaia: "E' difficile pensare che Marc sia qui solo per fare dei punti"

MotoGP
Italia
MotoGP | Bagnaia: "E' difficile pensare che Marc sia qui solo per fare dei punti"

MotoGP | "È veramente una pessima idea": i piloti bocciano la proposta di una sola moto dal 2027

MotoGP
Italia
MotoGP | "È veramente una pessima idea": i piloti bocciano la proposta di una sola moto dal 2027

BYD-F1, Monaco può chiarire il futuro: ci sarà un incontro con i vertici del Mondiale

Formula 1
BYD-F1, Monaco può chiarire il futuro: ci sarà un incontro con i vertici del Mondiale

MotoGP | Marquez: "Non sono ancora pronto per affrontare una rimonta"

MotoGP
Italia
MotoGP | Marquez: "Non sono ancora pronto per affrontare una rimonta"

F1 | Red Bull a 7 decimi dalla pole: risolto il sottosterzo, Max è stato beffato dal grip

Verstappen ha chiuso quinto, staccato di 7 decimi dalla pole, le qualifiche di Monaco. Il team ha risolto il sottosterzo, ma alla RB21 numero 1 è mancato il grip atteso nel momento più importante della Q3.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images

Da seconda forza con ampio distacco da chi li inseguiva, a terza con ampio distacco... dai primi. Le Qualifiche del Gran Premio di Monaco sono state per la Red Bull un calvario anche peggiore di quanto si aspettassero alla vigilia del fine settimana.

Max Verstappen si è qualificato al quinto posto, dunque partirà dalla terza fila, ma è il distacco dal tempo che è valso la pole (e il nuovo record della pista in 1'09"954) a Lando Norris a destare preoccupazione.

715 millesimi, sette decimi pieni di divario dalla McLaren numero 4, ma ben oltre 6 decimi dalla Ferrari di Charles Leclerc, seconda dopo un'ottima qualifica. La RB21 numero 1, nel corso della Q1 e della Q2 ha dato buoni segnali, ma è mancata nel momento più importante: la Q3.

In quel frangente Verstappen è stato rallentato dalla mancanza di grip attesa (qualcosa che ha riscontrato anche Carlos Sainz al termine della Q2). A fare il quadro della situazione in casa Red Bull è stato il suo consulente di spicco, Helmut Marko.

"Dopo le Libere 3 eravamo più ottimisti rispetto a ieri, ma poi ci siamo scontrati con la realtà e non c'era modo di fare il tempo necessario per lottare per la prima fila".

Max Verstappen, Red Bull Racing, Helmut Marko, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing, Helmut Marko, Red Bull Racing

Foto di: Red Bull Content Pool

"Alla fine ci è mancato ancora una volta il grip e il gap dal tempo che è valso la pole a Norris è enorme. Il problema è che non abbiamo trovato il grip che ci aspettavamo, ma era chiaro che non avremmo mai potuto ottenere i tempi dei migliori".

Ieri sembrava che la Ferrari fosse la netta favorita per pole e vittoria in questo fine settimana, ma oggi le MCL39 hanno cambiato passo e, seppure insidiate dalle Rosse, hanno ottenuto la pole con Norris.

"Ieri ho fatto un errore di valutazione sulla McLaren", ha proseguito Marko. "Norris ha fatto un grande lavoro con il suo giro veloce. Vediamo cosa significherà fare una gara con 2 soste".

"Vedremo quale ritmo impartirà Norris domani, se andrà forte o se, invece, andrà in gestione. Entrambi i piani hanno lati positivi o negativi. Poi c'è sempre la possibilità dell'intervento della Safety Car. Qui tutto è possibile. L'unico modo per sparigliare le carte potrebbe essere allungare gli stint".

Se ieri Verstappen era stato frenato da un sottosterzo evidente, oggi è stato il grip a beffarlo. Il team è riuscito a sistemare il bilanciamento della monoposto, ma i problemi, come detto, sono arrivati nel momento meno opportuno e per mezzo di un altro fattore: l'aderenza.

"Abbiamo risolto il problema del sottosterzo, ma è sopraggiunto quello di aderenza. Non siamo proprio riusciti a trovarlo. Come dicevo, al termine delle Libere 3 eravamo più ottimisti. Ovviamente, però, non siamo riusciti a fare i passi avanti che hanno fatto gli altri", ha concluso Marko.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Vasseur ci crede: "Qui abbiamo capito meglio gomme e macchina. Possiamo vincere"
Prossimo Articolo F1 | DisaStroll: Lance prende altre 3 posizioni di penalità in griglia

Top Comments

Ultime notizie