MotoGP | Bagnaia: "E' difficile pensare che Marc sia qui solo per fare dei punti"
Il pilota della Ducati si approccia al Gran Premio d'Italia in maniera molto prudente, spiegando di non considerarsi al momento uno dei candidati alla vittoria. Un elenco invece nel quale sembra voler inserire il vicino di box, che torna dopo aver saltato il weekend di Barcellona per infortunio.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La vittoria ormai manca dal Gran Premio del Giappone dello scorso anno, ma le ultime gare hanno iniziato a dare qualche segnale incoraggiante per Pecco Bagnaia. A Le Mans sono arrivati la pole position ed il podio nella Sprint, a Barcellona invece il primo podio domenicale, seppur favorito da incidenti e penalità.
Una viatico importante se si pensa che questo fine settimana si corre su una delle piste che ama di più, al Mugello. Un tracciato che in passato gli ha già regalato grandi soddisfazioni e quindi sembra il terreno ideale per provare a rilanciarsi nella lotta per la vittoria, anche se il pilota della Ducati preferisce andarci con i piedi di piombo per il momento.
"Non lo so, dobbiamo essere realisti. Stiamo lavorando bene, ma è piuttosto chiaro che Diggia in questo momento è in condizioni migliori con il nostro stesso pacchetto. L'Aprilia è estremamente forte e di solito qui va bene anche la KTM. E' chiaro che il Mugello è una buona pista per la Ducati, ma dobbiamo analizzare meglio tutti questi aspetti a partire da venerdì", ha detto Pecco durante la conferenza stampa che ha aperto il weekend del Gran Premio d'Italia.
"Questa pista si addice al mio stile di guida, io mi sento sempre alla grande, però dobbiamo fare in modo che anche la moto sia a posto. Non parto con le aspettative basse, parto con l'idea di vincere, ma poi mi adatto alla situazione. A livello di velocità penso di averle le possibilità di vincere, ma poi bisognerà vedere come si evolve il weekend", ha aggiunto.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Andrea Diodato / NurPhoto via Getty Images
Quando poi gli è stato domandato se per fare l'ultimo step sia lui a dover fare un passo verso la sua Desmosedici GP o viceversa, ha aggiunto: "E' una combinazione di entrambi i fattori. Sto soffrendo per adattarmi alla moto degli ultimi due anni e faticando ad essere competitivo. Ma stiamo lavorando per cercare di trovare delle soluzioni. L'anno scorso è stato molto difficile e quest'anno mi sto sentendo un po' meglio sulla moto, ma i risultati non stanno arrivando. Forse dobbiamo cercare un'altra direzione e le soluzioni arriveranno, ma il processo è lungo ed è una combinazione di entrambi i fattori".
Dopo l'assenza per infortunio a Barcellona, nell'altro lato del box si rivedrà Marc Marquez e il piemontese ha sempre delle aspettative molto alte sul #93 invece: "Se è tornato, penso che possa lottare. E' difficile immaginare che Marc sia qui solo per fare dei punti. Stamattina abbiamo parlato e si sentiva piuttosto bene: non è preoccupato per il piede, ma solo per il braccio e per la spalla, e penso che sarà piuttosto forte".
Dopo i gravi incidenti a cui abbiamo assistito a Barcellona, per domani è atteso un incontro molto importante della Safety Commission. Nel frattempo però i ragazzi della VR46 Riders Academy ne hanno discutto anche internamente: "Abbiamo parlato solo di quanto è successo a Barcellona e di come si possa cercare di fare delle proposte e vedere se con la Safety Commission si possono migliorare le cose".
Questo fine settimana, come tradizione, ci sarà un casco speciale, che il tre volte iridato ha dedicato alla pizza, ma che vuole essere un omaggio al saliscendi toscano: "Volevamo trovare un modo per rappresentare la convivialità italiana che puoi trovare al Mugello tra camper, tende, grigliate, gente che non conosci con cui ti ritrovi insieme a fare il tifo. Io la pizza la vivo in questo modo, alla domenica sera con amici e famiglia, quindi mi sembrava un bel modo per rappresentare il Mugello", ha concluso.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments