Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Baku, Libere 2: 1-2 Mercedes con Russell e Antonelli, poi Max e le Ferrari

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Baku, Libere 2: 1-2 Mercedes con Russell e Antonelli, poi Max e le Ferrari

MotoGP | Vietate le prove di partenza in corsia box nel 2027, concesse solo in pista

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Vietate le prove di partenza in corsia box nel 2027, concesse solo in pista

F1 | Red Bull: la RB22 snellisce le fiancate e cerca di dimagrire anche con il peso

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Red Bull: la RB22 snellisce le fiancate e cerca di dimagrire anche con il peso

MotoGP | Rinnovato il contratto di Portimao: il GP del Portogallo resterà in calendario fino al 2029

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Rinnovato il contratto di Portimao: il GP del Portogallo resterà in calendario fino al 2029

WEC | Perché Peugeot è fiduciosa che l'evoluzione 2027 possa risolvere i suoi problemi di lunga data

WEC
WEC
6h del Fuji
WEC | Perché Peugeot è fiduciosa che l'evoluzione 2027 possa risolvere i suoi problemi di lunga data

Lamborghini Super Trofeo: ecco il calendario della stagione 2027

Lamborghini Super Trofeo
Lamborghini Super Trofeo
Lamborghini Super Trofeo: ecco il calendario della stagione 2027

F1 | Baku, Libere 1: Russell subito in vetta, poi Max e Leclerc a 4 decimi. Kimi fermato da un guasto

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Baku, Libere 1: Russell subito in vetta, poi Max e Leclerc a 4 decimi. Kimi fermato da un guasto

LIVE Formula 1 | Gran Premio di Azerbaijan, Libere 2

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
LIVE Formula 1 | Gran Premio di Azerbaijan, Libere 2
Ultime notizie
Formula 1 GP degli Stati Uniti

F1 | Haas sperimenta: usati due pacchetti diversi tra sprint e qualifiche!

Haas ha sfruttato in maniera interessante il format della sprint. Nella prima parte di weekend, Magnussen ha girato con il vecchio pacchetto per un confronto diretto con le novità montate sulla VF-24 di Hulkenberg. Dopo la sprint, sfruttando la finestra in cui si può modificare l'auto, anche il danese ha avuto gli aggiornamenti. Si apre un trend?

Kevin Magnussen, Haas VF-24

Dopo una lunga sosta di ben tre settimane, la F1 è finalmente tornata in pista facendo tappa ad Austin, un appuntamento molto importante per tantissime scuderie, soprattutto per le varie novità che hanno debuttato negli Stati Uniti per dare l’assalto ai propri obiettivi nell’ultima parte di stagione. Infatti, anche se ci avviciniamo al termine del mondiale, ci sono diverse lotte ancora aperte, come quella per il sesto posto nel mondiale costruttori, che vede impegnate Haas e Racing Bulls.

Per gara di casa, Haas ha non solo sfoggiato una nuova livrea per l’occasione e l’avvio della partnership con Toyota, ma anche un sostanzioso pacchetto di novità tecniche, con cui gli ingegneri sono intervenuti su alcune delle aree più sensibili della vettura, come il fondo, oltre alla carrozzeria e all’undercut sotto le bocche di raffreddamento dei radiatori.

Lo scavo sotto le prese di raffreddamento è infatti ora più pronunciato lungo tutta la carrozzeria a favore dell’aerodinamica, seguendo un trend già osservato su altre monoposto con l’obiettivo di massimizzare la portata d’aria verso la parte bassa della vettura e ridurre la resistenza. Date le alte temperature inizialmente attese ad Austin, si poi deciso anche di rivedere il cofano motore, con nuovi pannelli per il raffreddamento e un’apertura più ampia dello sfogo centrale in coda: novità che poi potrebbero tornare utili anche in Messico, uno degli appuntamenti più duri del mondiale sul fronte della gestione del cooling.

Ecco un dettaglio del nuovo fondo che ha debuttato ad Austin

Ecco un dettaglio del nuovo fondo che ha debuttato ad Austin

Foto di: Andreas Beil

Tuttavia, la novità su cui si è concentrata maggiormente l’attenzione sono quelle relative al fondo, che è stato rivisto in più aree: dalla zona iniziale con le fences che dirigono i flussi nella parte inferiore verso il diffusore, fino all’estrattore stesso, passando anche per un marciapiede profondamente rivisto in tanti dei suoi componenti. Un lavoro importante, soprattutto in un’area nevralgica della vettura, che segue lo sviluppo del fondo che era stato portato prima della pausa estiva a Silverstone, dando i risultati sperati in termini di carico.

Tuttavia, al di là della notizia sul piano tecnico, c’è un aspetto interessante di questo pacchetto che vale la pena approfondire. Il team statunitense ha infatti deciso di usare il weekend come una sorta di banco di prova, andando a sdoppiare il lavoro in due fasi. Mentre sulla macchina di Nico Hulkenberg le novità sono state montate sin dalla prima sessione di libere, con quella di Kevin Magnussen inizialmente si è scelto un approccio differente.

Nella prima parte del fine settimana, ovvero dalla FP1 alla Sprint Race del sabato mattina, il danese ha girato con il vecchio fondo, in modo da avere un confronto diretto con il compagno di squadra non solo in ottica della qualifica, ma anche su uno stint di gara. Un’idea che ha permesso di sopperire all’assenza delle tre sessioni di prove libere in cui generalmente si conducono questi confronti, per poi allineare le due vetture in vista delle qualifiche e della gara.

Le novità che hanno debuttato sulla Haas ad Austin, incluso il fondo rivisto e l'undercut più pronunciato

Le novità che hanno debuttato sulla Haas ad Austin, incluso il fondo rivisto e l'undercut più pronunciato

Pur con il pacchetto vecchio, Magnussen è stato in grado di centrare un ottimo settimo posto durante la sprint proprio davanti al compagno di squadra, con quest’ultimo che ha suo malgrado pagato una brutta partenza, per poi rimontare fino all’ottava posizione. Un doppio arrivo a punti che ha permesso alla Haas anche di scavalcare momentaneamente la Racing Bulls nel mondiale costruttori.

L’aspetto più interessante, però, è che Haas ha sfruttato in maniera intelligente il format della sprint per massimizzare la raccolta dati, per poi allineare entrambe le vetture sullo stesso pacchetto. Sfruttando la novità di quest’anno nel format, ovvero la finestra in cui è possibile cambiare liberamente il setup tra la fine della sprint race del sabato mattina e le qualifiche del sabato pomeriggio, anche Magnussen ha poi potuto godere delle ultime novità, passando in toto al nuovo pacchetto, sia sulle fiancate che sul fondo.

In passato si erano osservate squadre che avevano cambiato setup dopo una brutta qualifica in parco chiuso, partendo poi dalla pit lane: la Haas è la prima a sfruttare questo espediente ragionando dal principio un programma sperimentale che sfrutta la finestra “libera” dopo la sprint e, in futuro, non è da escludere che anche altre squadre potrebbero ripetere lo stesso approccio con una delle due auto.

Nel frattempo, Magnussen è riuscito a centrare una bella top ten in Q3 e prenderà il via della gara dalla nona casella, subito dietro all’Alpine di Pierre Gasly e alla Aston Martin di Fernando Alonso. L’obiettivo è provare a scalare di nuovo la griglia: l’Alpine ha sorpreso compiendo un bel salto in avanti tra il venerdì e il sabato, mentre la squadra di Silverstone sarà da tenere sott’occhio soprattutto dal punto di vista del degrado, dato che in gare molto calde, come ci si attende possa esserla quella di oggi, ha sofferto il degrado.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Mercedes sorprende, ma in negativo. E ora mancano i ricambi
Prossimo Articolo F1 | Russell: W15 riparata dopo l'incidente, ma partirà dalla pit lane

Top Comments

Ultime notizie