Zarco si opererà mercoledì prossimo per il problema di arm pump

Dopo un consulto che ha confermato la sindrome compartimentale al braccio destro, il pilota della Ducati Pramac ha deciso di andare sotto i ferri del dottor Dufour (lo stesso che ha operato anche Quartararo) mercoledì prossimo, perché gli è stato prospettato di recuperare in tempo per Austin.

Zarco si opererà mercoledì prossimo per il problema di arm pump

La stagione 2021 di Johann Zarco sembra avere veramente due facce molto differenti tra loro: il pilota della Ducati Pramac ha avuto un avvio sensazionale, con quattro piazzamenti a podio nelle prime sette gare, che lo avevano portato ad essere addirittura leader della classifica iridata dopo il Gran Premio di Doha.

Arrivato alla pausa estiva da diretto inseguitore di Fabio Quartararo nella classifica iridata, il francese ha dovuto fare i conti con un crollo repentino del suo rendimento, che non lo ha più visto centrare la top 10 nelle ultime tre gare. L'emblema è stato il Gran Premio di Aragon di domenica scorsa, concluso addirittura in 17esima posizione.

Come se non bastasse, al Motorland ha iniziato ad accusare anche un problema di sindrome compartimentale al braccio destro. Inizialmente aveva detto che, se possibile, avrebbe aspettato la fine della stagione per sottoporsi all'operazione chirurgica necessaria per risolverlo. Tuttavia, oggi ha confermato che mercoledì prossimo andrà sotto ai ferri dello stesso chirurgo che qualche mese fa aveva operato per lo stesso problema il suo connazionale Quartararo.

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"Farò l'operazione mercoledì prossimo ad Aix", ha confermato Zarco al suo arrivo a Misano, dove questo fine settimana si disputa il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. "E' vicino a casa ed ho avuto un buon feeling con il dottor Dufour, che ha già operato Fabio ed ha molta espeienza nel settore".

"Lunedì e martedì mi sono potuto prendere del tempo per avere conferma della diagnosi di sindrome compartimentale al braccio destro. Da qui ho preso la decisione di approfittarne per fare l'operazione appena rientrati da Misano".

"Avevo pensato di farla dopo Austin, per approfittare della pausa di 15 giorni, ma il dottore ha detto che una settimana è sufficiente, perché si guarisce molto rapidamente. Ha detto che a volte, se si aspetta troppo a lungo, ci possono essere delle complicazioni. Per questo ho deciso di farlo subito".

Successivamente, ha spiegato che è anche quanto è successo ad Aragon a spingerlo a prendere questa decisione: "Nella gara di Aragon non ho avuto dolore, ma non sono riuscito a trovare un buon feeling sulla moto. Sono stato troppo lento in gara e questo è il problema. Probabilmente il mio corpo è entrato in una sorta di 'security mode', che spero non si ripresenti questo fine settimana".

"Proprio per evitare che riaccada ho deciso di fare l'operazione. Poi i controlli di lunedì e martedì hanno confermato che è arrivato il momento di farlo, perché è una cosa che mi può limitare. Temevo un po' per i tempi di recupero in vista di Austin, ma se ne occuperano degli specialisti che mi hanno assicurato che basta una settimana e io mi fido. Ecco perché ho deciso di farlo", ha concluso.

Johann Zarco, Pramac Racing

Johann Zarco, Pramac Racing

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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