MotoGP | Zarco: "Marquez in Ducati è come il lupo nel pollaio"
Johann Zarco ritiene che Marc Marquez possa creare problemi alla Ducati essendo "fastidioso" con le sue prestazioni. Ed è convinto che possa tornare al top.
La Ducati ha conquistato la MotoGP, con un dominio impressionante dalla metà della stagione 2022. Il marchio italiano ha vinto 26 degli ultimi 32 Gran Premi e 17 delle 21 Sprint disputate. E senza concentrarsi solo sul team ufficiale, dato che Jorge Martin è stato in grado di sfidare Pecco Bagnaia per il titolo fino all'ultima gara dello scorso anno con i colori del Prima Pramac Racing, mentre le 26 vittorie sono state condivise tra sette piloti, con Alex Marquez che si è portato a casa due Sprint nel 2023.
L'arrivo di Marc Marquez su una delle otto Desmosedici GP in griglia non fa che rafforzare questa filosofia. Ducati non ha l'ultima parola sulla scelta dei piloti per il Gresini Racing e per la Pertamina Enduro VR46, a differenza di Pramac, ma la squadra non si oppone a nessun nome. Il boss di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, che secondo alcuni voleva che Martin vincesse il titolo dello scorso anno per consolidare il suo controllo sulla classe regina, ha dichiarato che non avrebbe alcun problema se l'otto volte campione del mondo vincesse quest'anno.
Ma le potenziali lotte intestine potrebbero causare problemi? Un primo incidente c'è stato all'ultimo GP del Portogallo, quello tra Bagnaia e Marquez, ma non dovrebbe lasciare il segno: è stato trattato ufficialmente come un incidente di gara, i piloti hanno discusso ma non sono entrati in polemica, e la Ducati ha evitato accuratamente di prendere posizione. Anche per i marchi rivali è stato difficile puntare un dito accusatore.
"Marc è tornato troppo indietro riferendosi alla chiusura della traiettoria nella manovra), Pecco è troppo sicuro di sé (nel tentativo di risuperare Marc)", si è chiesto Johann Zarco a Portimao pochi minuti dopo l'incidente, ammettendo di "non aver visto bene le immagini" in quel momento. "La colpa è sempre un po' di tutti e due, tra chi tiene duro e chi va troppo sul sicuro".
Johann Zarco, Team LCR Honda
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Per il francese, tuttavia, le prestazioni della #93 potrebbero presto causare problemi al marchio con cui lavorava prima di entrare in Honda LCR. Il pluricampione di Cervera non si è ancora adattato completamente alla Ducati, ma sta già lottando con i migliori piloti della Casa bolognese e, secondo Zarco, potrebbe rapidamente sconvolgere l'equilibrio di potere interno.
"Sarà una stagione molto interessante", ha commentato il pilota di Nizza a Canal+. "Penso che Marc Marquez in Ducati sia come il lupo nel pollaio. Pecco è molto tranquillo, ma Marc è fastidioso, quindi sarà molto interessante. E per la Ducati, anche l'immagine di Marc Marquez è enorme".
Sebbene il sei volte campione della MotoGP abbia fatto del suo meglio per mantenere un profilo basso sulle aspettative riposte in lui, esprimendo il desiderio di dimostrare a se stesso di essere ancora all'altezza del compito ed una certa paura del declino, Zarco non ha dubbi sul suo desiderio di ottenere il suo settimo titolo nella classe regina: "Penso che Marquez abbia una grinta da vincere le gare, e nella sua testa vuole lottare per il campionato. Vuole raggiungere Valentino Rossi nel numero di titoli".
Lo stesso Zarco quest'anno ha fatto il percorso inverso rispetto allo spagnolo, lasciando la Desmosedici GP del Prima Pramac Racing per una RC213V, e non ne è scontento, anche se si trova su una moto meno competitiva: "Penso che sia interessante, e sono quasi felice di aver lasciato la Ducati proprio quando stava arrivando Marquez", ha concluso.
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