Dovizioso: "Il rinnovo con Ducati? Siamo più vicini. Mancano dei dettagli"

condivisioni
commenti
Dovizioso:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
17 mag 2018, 14:18

Andrea annuncia un avvicinamento al rinnovo con Ducati dopo settimane di trattative. Queste proseguiranno anche in questo weekend: Battistella, manager di Andrea, incontrerà i vertici del team nelle prossime ore.

Andrea Dovizioso, Ducati Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Jorge Lorenzo, Ducati Team, Andrea Dovizioso, Ducati Team, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team, Andrea Dovizioso, Ducati Team, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team

Qualcosa si è sbloccato. Dopo settimane di trattative tra le parti, sembra finalmente che Andrea Dovizioso e la Ducati siano vicini a trovare un accordo per proseguire assieme anche nelle prossime due stagioni in MotoGP e cercare di dare l'assalto a quel titolo sfuggito per pochi punti nella scorsa stagione.

Ad annunciare l'avvicinamento tra le parti è stato lo stesso Andrea Dovizioso nel corso del consueto debrief che i piloti di MotoGP fanno nella giornata di giovedì di gara. E sia il forlivese che la Ducati si stanno preparando per affrontare il Gran Premio di Francia a Le Mans.

"Con Ducati siamo avvicinati negli ultimi giorni ed è un bene. Mancano ancora certi dettagli ed è per quello che non abbiamo ancora annunciato nulla. SI parla di certi dettagli. Simone (Battistella, il manager di Andrea, ndr) arriverà questa sera in Francia e continuerà a parlare con la Ducati".

Inevitabili le domande su un futuro - ora ipotesi sempre più lontana - che avrebbe potuto vederlo nello stesso team di Marc Marquez. "Desmodovi" non si è tirato indietro e ha risposto sottolineando il talento del principale avversario per il titolo, ma anche quanto sia bello cercare di vincere con un team del calibro della Ducati.

"Quando batti un pilota con la stessa moto dà sempre più forza, perché non ci sono tanti discorsi da fare. Però devo dire che giocarsi il campionato con Ducati e vincere con la Ducati ha tutto un altro sapore".

"Indubbiamente andare in Honda e battere Marc sarebbe complicato per tutti. Non ci dobbiamo girare attorno, lui è un superfenomeno. Da quando è arrivato in MotoGP è sempre stato in grado di fare la differenza".

Dovizioso è tornato ad analizzare lo sfortunato fine settimana di gara di Jerez de la Frontera, pista in cui lui e la Ducati si erano trovati a combattere per il podio (e probabilmente anche per la vittoria), ma che poi ha visto sfumare tutto quanto per una clamorosa carambola che ha coinvolto anche Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa.

"A Jerez è stato un weekend strano, particolare. E' stata un'ulteriore conferma che la MotoGP attuale è un po' pazza. Siamo arrivati con delle certezze, con due giornate di test alle spalle e dopo i tre turni di libere eravamo invece fuori dai giochi per il podio. Però siamo stati lucidi, abbiamo fatto ottimi inserimenti anche se inaspettati come quello della carena. Ci siamo inseriti nella lotta al podio e forse avevamo il passo per giocarci la gara. E' un ulteriore conferma che fare pronostici è difficile".

Messa alle spalle Jerez, ora arriva Le Mans, pista generalmente non semplice per le Rosse, che però potranno contare sulle prestazioni sorprendenti mostrate in Andalusia per cercare di ripetersi anche su una pista piuttosto complicata.

"Qui a Le Mans mi aspetto di fare un buon fine settimana. Però ci sono ancora punti interrogativi da risolvere. Vedremo se la carena ci darà un aiuto anche qui, ma dovremo vedere anche che tipo di meteo troveremo e come si adatterà la nostra moto. E questo farà la differenza".

"In questa MotoGP non puoi permetterti di perdere punti, a maggior ragione se stai lottando per il titolo con Marquez. Però fino a oggi è un campionato in cui, per ora, molti piloti sono racchiusi in pochi punti. Io ragiono sempre con un occhio rivolto alla lotta per il Mondiale, ma al momento è ancora troppo presto fare calcoli. Mi concentro per portare a casa il massimo e migliorare la situazione in cui ci troviamo. I 24 punti che ho di distacco da Marquez per il momento non mi preoccupano più di tanto".

"Certo, è un gap importante, perché lui è un pilota che, quando fa male, sale sul podio. Per cui non è facile recuperare punti. E' certo però che anche lui potrà fare errori, potrà succedere. Noi dobbiamo essere più veloci nelle piste in cui non lo eravamo. Dobbiamo capire perché a Jerez siamo andati bene per poter lavorare in una buona direzione anche su pista dove in genere abbiamo faticato".

Prossimo Articolo
Ufficiale: Aleix Espargaro ha rinnovato per due anni con Aprilia

Articolo precedente

Ufficiale: Aleix Espargaro ha rinnovato per due anni con Aprilia

Prossimo Articolo

Iannone: "A breve decido il mio futuro. Voglio correre con una Casa"

Iannone: "A breve decido il mio futuro. Voglio correre con una Casa"
Carica commenti