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Intervista

FE | Dennis: "Cercato da altri team, ma Andretti è superiore"

Jake Dennis si avvicina alla Season 10 con l'intenzione di difendere la corona iridata conquistata nello scorso campionato. Una vittoria che ha attirato anche l'attenzione di altre squadre, che lo hanno contattato per capire se ci fosse margine per strapparlo ad Andretti in vista della stagione 2025. Tuttavia, il britannico ha scelto di rimanere con la sua attuale squadra firmando un contratto pluriennale, sostenendo che il team americano sia la miglior opzione sulla griglia per continuare a vincere.

Jake Dennis, Andretti Global

La stagione 2024 di Formula E è alle porte. I pretendenti al titolo sono tanti, ma per Jake Dennis l'obiettivo è quello di difendere la corona iridata conquistata nella scorsa stagione con Andretti, quando riuscì a imporsi ottenendo due vittorie e altri nove podi. L'inglese ha poi festeggiato la conquista del mondiale nel suo appuntamento di casa, a Londra, in quello che è stata la penultima gara della stagione. 

Per il 28enne quella che sta per iniziare sarà la sua quarta stagione in Formula E, tutte disputate con Andretti. Il britannico entrò a far parte della scuderia americana nel 2021, quando era ancora il partner ufficiale di BMW prima dell'addio alla fine di quel campionato. Un momento delicato per la serie, perché l'abbandono della casa bavarese si aggiunse a quelli di Audi e Mercedes.

Nonostante l'addio in via ufficiale di BMW, nel 2022 chiaramente Andretti mantenne comunque lo stesso Powertrain, mentre per l'arrivo della Gen 3 ha dovuto cercare un partner differente, che si è poi concretizzato nel marchio Porsche. Una mossa che si è rivelata fondamentale per la conquista del titolo, dato che il pacchetto messo a disposizione dalla casa tedesca si è poi rivelato estremamente efficace, in particolar modo nella prima parte di stagione. 

Jake Dennis nella sua prima stagione in Formula E: al tempo Andretti era ancora il partner ufficiale di BMW

Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images

Jake Dennis nella sua prima stagione in Formula E: al tempo Andretti era ancora il partner ufficiale di BMW

Tuttavia, secondo Dennis questo è solo uno dei motivi per cui è stato in grado di conquistare il titolo nella passata stagione, perché Andretti nel corso degli anni ha avviato una campagna di reclutamento con cui è riuscita ad assicurarsi ingegneri di alto livello: "Sono stato con loro [Andretti] fin dall'inizio. La squadra si è sviluppata moltissimo dai tempi della BMW, e in questi anni abbiamo inserito del personale davvero valido. Sento che stiamo raggiungendo un livello incredibilmente alto, superiore a quello di qualsiasi altra squadra, direi", ha raccontato Dennis.

Una fiducia che ha spinto il britannico a firmare dei contratti pluriennali sia nell'agosto del 2022 che nel dicembre 2023, quindi pochi mesi dopo la conquista dell'alloro iridato. Una mossa necessaria per Andretti, che ha voluto assicurarsi la presenza di Dennis anche per i prossimi campionati, dato che altri team hanno provato a capire se vi fosse il margine per un cambio di casacca a fine 2024. Lo stesso Dennis ha infatti ammesso che altre scuderie hanno espresso interesse in merito a un suo possibile ingaggio. Tuttavia, la fiducia nel team americano lo ha spinto a rinnovare il contratto oltre il 2025.

"Mentirei se dicessi che non c'è stato. Diventare campione ovviamente genera molto interesse. Ma ad essere onesti, ero molto felice con Andretti. Avevo già un contratto con loro quest'anno, anche senza l'estensione. Non sarei andato da nessuna parte dopo la nona stagione [2023]. Mi è sembrato giusto continuare la collaborazione con loro. Per me non è stata una decisione difficile da prendere".

Il campione Jake Dennis, Andretti Autosport festeggia con il team

Photo by: Andreas Beil

Il campione Jake Dennis, Andretti Autosport festeggia con il team

Andretti e il fornitore di propulsori Porsche sono stati primi protagonisti della stagione 2022/23, soprattutto nella fase di apertura di campionato, quando il loro vantaggio sulla lunga distanza era assolutamente tangibile. Per quanto mostrassero qualche segnale di fatica in più sul giro secco, in gara emergevano le ottime caratteristiche in termini di gestione dei consumi del propulsore tedesco. Solamente nella seconda metà di campionato i rivali sono riusciti a mettere i motorizzati Porsche in difficoltà, soprattutto quando Jaguar e il suo team cliente Envision ha iniziato a risalire i ranghi. 

Sia Envision che Andretti hanno battuto i rispettivi team ufficiali nella classifica finale riservata alle squadre, tanto che la squadra britannica ha addirittura conquistato il titolo battendo la Jaguar nell'ultima tappa della stagione. In merito alla possibilità che questo scenario si ripeta quest'anno, Dennis crede sia possibile: "Saremo molto vicini, se succederà!"

"Abbiamo tutti lo stesso software, quasi lo stesso gruppo propulsore, ed entrambi i team stanno lavorando a un livello incredibilmente alto. Non credo assolutamente che sarà una passeggiata, ma sia che battiamo il team Porsche o il team Jaguar, vogliamo solo battere tutti".

Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3, Mitch Evans, Jaguar Racing , Jaguar I-TYPE 6, Norman Nato, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3

Photo by: Malcolm Griffiths / Motorsport Images

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Per conquistare il titolo costruttori oltre a quello piloti, altro obiettivo di Andretti, sarà necessario avere una seconda vettura competitiva. Per questo il team americano ha scelto di ingaggiare Norman Nato, autore dell'unico podio Nissan nel 2023 e giunto, quantomeno inizialmente, perché Andretti era alla ricerca di un pilota che non prendesse parte ad altre competizioni, come era invece successo con André Lotterer, impegnato nel programma ufficiale Porsche nel WEC. Tuttavia, dopo aver siglato l'accordo con Nato, anche il francese ha siglato un contratto con Porsche per prendere parte al campionato Endurance con il team privato Jota.

Ciononostante, Dennis crede che Nato possa rivelarsi un ottimo compagno per la conquista del titolo: "Penso che possiamo ottenere più punti della scorsa stagione. C'è ovviamente un grande impegno da parte di tutti per cercare di far funzionare meglio il lato gemello del garage. I test effettuati finora sono andati molto bene e lui è stato molto veloce".

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