F1 | Verstappen vince la Sprint Race davanti alle Ferrari
Max vince la Sprint Race del GP d'Austria davanti alle Ferrari di Leclerc e Sainz. L'olandese della Red Bull è partito bene dalla pole ed è stato imprendibile perché le due rosse hanno pensato bene di farsi la guerra fra di loro, lasciando scappare l'obiettivo principale. Russell chiude quarto con la Mercedes davanti a Perez che è risalito dalla 13esima piazza di partenza. Domani in gara sarà in lizza per punti importanti.
Max Verstappen se la ride: parte dalla pole position e vince la Sprint Race del GP d'Austria, la seconda della stagione dopo Imola. L'olandese non è mai stato infastidito dalle Ferrari che hanno pensato bene di farsi la guerra fra di loro. Carlos Sainz è riuscito a sorprendere Charles Leclerc alla curva 1 scegliendo una traiettoria esterna, mentre il monegasco aveva provato a punzecchiare la Red Bull di testa. Tutto inutile perché Max ha sparato tre giri più veloci per portarsi fuori dal tiro del DRS rosso e dettare un passo che lo ha portato ad avere un margine di sicurezza.
Leclerc, intanto, ha voluto riprendere la posizone che il compagno gli ha tolto e i due hanno iniziato una battaglia spettacolare quanto dura e corretta, fino a quando lo spagnolo non ha leggermente spiattellato una gomma che gli ha procurato fastidiose vibrazioni.
Anziché andare all'attacco del campione del mondo, le Ferrari se le sono date di santa ragione, dimostrando che non esiste alcuna gerarchia all'interno della squadra e ciascuno pensa al bene proprio. In realtà Leclerc una volta che si è liberato del "rivale" Sainz ha mantenuto lo stesso passo indiavolato di Verstappen.
Per il mondiale non cambia niente perché Verstappen (che è riuscito a doppiare l'Aston Martin di Sebastian Vettel finita in testacoda per un contatto causato da Albon con la Williams) guadagna un punto e porta a 44 le lunghezze di vantaggio su Leclerc nel campionato piloti.
La Ferrari esce sconfitta dalla garetta, ma Leclerc nel finale si è avvicinato a Verstappen, segno che sulla durata potrebbe ancora dire la sua visto che Charles ha centrato anche il giro più veloce (1'08"321), ma il clima fra i due piloti del Cavallino è fin troppo caliente, non certo quello di due piloti che vogliono collaborare, ma anzi che sono in lizza per la supremazia nel team. Un guerra fratricida dalla quale Maranello ha solo da perdere. Mattia Binotto avrà parecchio da fare.
George Russell, ricucita alla meglio dopo il botto di ieri, ha portato la Mercedes al quarto posto: l'inglese ha proceduto al suo passo, mentre nello specchietto vedeva arrivare Checo Perez in piena rimonta. Il messicano scattato 13esimo per la penalizzazione presa in qualifica è risalito al quinto posto, candidandosi alla battaglia di domani.
Sesta posizione per Esteban Ocon con l'Alpine: il francese incasella punti importanti, mentre Fernando Alonso che era ottavo in griglia non è nemmeno partito per un problema alla sua A522: lo hanno portato in pit lane, ma i tecnici non sono riusciti a mettere in moto il motore Renault.
Lewis Hamilton, finito 11esimo al via dopo un contatto nel quale ha spinto Pierre Gasly che è finito lungo alla curva 1, è risalito all'ottava piazza, ma il sette volte campione del mondo ha dovuto faticare con la velocissima Haas di Mick Schumacher, apparso in gran forma. Questo ha permesso a Kevin Magnussen di scappare via e mettere al sicuro il settimo posto della Haas.
La top 10 è chiusa da Valtteri Bottas con l'Alfa Romeo davanti alle due McLaren di Lando Norris e Daniel Ricciardo in chiara difficoltà.
Alex Albon, 16esimo con la Williams, è stato in zona punti fino a quando non ha parcheggiato fuori pista Norris alla curva 1 e si è visto appioppare 5 secondi di penalità. Seb Vettel non ha finito la corsa chiamato ai box dai suoi tecnici.
Guanyu Zhou ha ritardato lo start di un giro perché gli si era spento il motore della sua C42: il cinese, scattato dalla pit lane, ha cancellato il ricordo del botto di Silverstone portando la sua Alfa Romeo fino al 14esimo posto. Non poteva sperare di più, bravo...
| Cla | Pilota | Telaio | Giri | Tempo | Gap | Distacco | km/h |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
Red Bull | 23 | 26'30.059 | |||
| 2 | |
Ferrari | 23 | 26'31.734 | 1.675 | 1.675 | |
| 3 | |
Ferrari | 23 | 26'35.703 | 5.644 | 3.969 | |
| 4 | |
Mercedes | 23 | 26'43.488 | 13.429 | 7.785 | |
| 5 | |
Red Bull | 23 | 26'48.361 | 18.302 | 4.873 | |
| 6 | |
Alpine | 23 | 27'01.091 | 31.032 | 12.730 | |
| 7 | |
Haas | 23 | 27'04.598 | 34.539 | 3.507 | |
| 8 | |
Mercedes | 23 | 27'05.506 | 35.447 | 0.908 | |
| 9 | |
Haas | 23 | 27'07.222 | 37.163 | 1.716 | |
| 10 | |
Alfa Romeo | 23 | 27'07.616 | 37.557 | 0.394 | |
| 11 | |
McLaren | 23 | 27'08.639 | 38.580 | 1.023 | |
| 12 | |
McLaren | 23 | 27'09.797 | 39.738 | 1.158 | |
| 13 | |
Aston Martin | 23 | 27'18.300 | 48.241 | 8.503 | |
| 14 | |
Alfa Romeo | 23 | 27'20.812 | 50.753 | 2.512 | |
| 15 | |
AlphaTauri | 23 | 27'22.184 | 52.125 | 1.372 | |
| 16 | |
Williams | 23 | 27'22.471 | 52.412 | 0.287 | |
| 17 | |
AlphaTauri | 23 | 27'24.615 | 54.556 | 2.144 | |
| 18 | |
Williams | 23 | 27'38.753 | 1'08.694 | 14.138 | |
| 19 | |
Aston Martin | 21 | ||||
| |
Alpine | 0 | |||||
| Guarda i risultati completi | |||||||
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