Sainz: "Prima parte di stagione decente. Ero vicino a Charles!"

Lo spagnolo della Ferrari si è detto felice di come ha finito la prima parte di stagione con la Ferrari, pur non avendo potuto festeggiare il podio. Ora il madrileno si aspetta passi avanti dalla SF21 da qui a fine stagione.

Sainz: "Prima parte di stagione decente. Ero vicino a Charles!"

2 podi nei primi 7 mesi da pilota Ferrari. E' questo il bottino di Carlos Sainz Jr, cresciuto gara dopo gara sino a meritarsi la momentanea promozione da parte di Mattia Binotto. Certo, con il passare del tempo, Ferrari si attenderà sempre di più dall'ex pilota della McLaren. E' lecito. Ma per ora, quanto ha mostrato nelle prime 11 gare della stagione, Carlos ha ripagato la fiducia dei vertici del Cavallino Rampante.

Sebbene sia riuscito a ottenere il suo massimo di punti in carriera nella prima parte della stagione, Carlos ha rivelato una cosa interessante: questo non è stato il miglior avvio in carriera da quando corre in Formula 1. Ecco perché.

"In termini di punti è stato ovviamente il mio miglior inizio in F1. 83 punti rispetto ai 51 dell'anno scorso. Ma, come avevo già detto, mi sembra di aver fatto meglio in altre annate, per quanto riguarda la prima metà della stagione, in termini di prestazioni pure come pilota. Penso che la mia terza stagione, la seconda o la terza, avevo massimizzato il potenziale della macchina in ogni fine settimana. Ovviamente ora ho più punti perché guido una macchina più competitiva di allora. Ma penso di avere ancora tanto margine. Rimango critico e analitico nei miei confronti, perché so che possiamo massimizzare quello che possiamo fare. Vediamo come andrà la seconda parte della stagione. Spero di poter progredire con la squadra".

Non ultimo il podio arrivato e non festeggiato al Gran Premio d'Ungheria. La squalifica nei confronti di Sebastian Vettel, arrivata nella tarda serata domenicale, ha impedito a Sainz di alzare la coppa del terzo classificato sul podio, ma ha aiutato in maniera considerevole la Ferrari nel riavvicinarsi al terzo posto nel Mondiale Costruttori.

"Non sono riuscito a salire sul podio per 2 volte dei 4 che ho colto sino a ora ed è piuttosto strano, ma sicuramente alla fine è stata una buona notizia per noi. Buona per me, ma anche per il team, considerando i punti recuperati alla McLaren nel Mondiale Costruttori. E' stata una gara divertente, difficile. Una gara d'altri tempi. Ci ha fatti andare in vacanza con buone sensazioni".

"Sono uscito con i ragazzi domenica sera, in realtà, quando ho saputo del podio, ero a metà della cena. Dunque abbiamo ordinato una piccola bottiglia di champagne e abbiamo festeggiato il quel modo".

La pausa estiva di agosto è servita anche a Sainz per recuperare le energie fisiche e mentali per affrontare la seconda parte della stagione. L'obiettivo dell'iberico è quello di essere più continuo, senza quelle sbavature che hanno spesso condizionato - in un modo o nell'altro - i suoi primi fine settimana da pilota della Ferrari.

"Mi sento rigenerato. Sono pronto a correre. E' una situazione un po' strana non sapere esattamente come sarà il calendario, visto che le cose cambiano ogni settimana. Ma credo che ormai ci si stia abituando a questo tipo di stagione. Dovremo essere più pronti che potremo e affrontare quello che verrà. La squadra è in un buon momento. Ora affrontiamo una lunga seconda parte di stagione, dovremo cercare di migliorare ulteriormente la macchina con gli strumenti che abbiamo, con gli aggiornamenti che abbiamo".

"La cosa buona è che ho come compagno di squadra un pilota veloce come Charles, che conosce la macchina bene. Quando arrivi in una situazione del genere, come ho fatto io, non sai mai in che situazione puoi trovarti. La cosa più incoraggiante per me è astato andare in Bahrain ed eguagliare subito i suoi tempi sul giro in Q1 e Q2. In Q3 non ci sono riuscito. Ma dalla prima gara mi sono sentito subito molto vicino a lui. Tra lui e me c'è spesso stato un decimo, siamo sempre stati vicini, come mi è capitato con tutti i miei compagno di squadra. Questo mi ha dato un po' di sollievo".

"Ora si tratta di migliorare le partenze, i primi giri, ma anche quando la monoposto ha l'aerodinamica disturbata, sapere cosa fare con la macchina passando dalla Q1 alla Q2 e alla Q3. Devo massimizzare le prestazioni, devo capire come utilizzare al meglio le gomme, come gestirle. Ci sono tante cose complesse, come sfruttare la strategia con la squadra, le comunicazioni, come avete visto in Ungheria, ci sono cose che devono essere messe a punto prima di farle funzionare a puntino ogni fine settimana. Io sono un pilota che tendo a massimizzare quello che ha a disposizione".

La seconda parte del calendario 2021 di F1 sta subendo diverse modifiche a causa delle limitazioni di viaggio nei paesi asiatici a causa dell'ennesima ondata della pandemia da SARS COVID-19. Questo, almeno dal punto di vista mentale, potrebbe influire nella lotta per il terzo posto nel Mondiale Costruttori. Sainz, però, la pensa diversamente.

"Devo dire che non mi dispiacerebbe sapere quali gare faremo da qui alla fine dell'anno, ma non cambierebbe molto. Alla fine, nella lotta per il terzo posto nel Mondiale con la McLaren, sarebbe una questione di oscillazione di prestazioni tra noi e loro, a seconda della pista".

"Non credo sia una questione di poter scegliere su quale pista andare, ma di andare dove è possibile correre. A questo punto noi e loro beneficeremo dei vantaggi a seconda di come le nostre monoposto si adatteranno alle piste presenti in calendario. La verità è che dovremo essere pronti, al di là delle gare che dovremo affrontare. Sarà comunque una bella battaglia".

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