WEC | A Imola un grande Rovera sfiora il podio con la Ferrari 296
Nonostante la super rimonta, il varesino di AF Corse termina quarto condividendo la #55 con un ottimo Heriau e Mann, mentre i loro compagni Rigon/Flohr/Castellacci pagano il tempo perso in avvio e rimangono lontani dalle battaglie per il vertice, pur trovando buoni spunti.
All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che nel fine settimana ha ospitato, di fronte a un pubblico record di 73.600 spettatori, la seconda prova stagionale del FIA World Endurance Championship, le due Ferrari 296 LMGT3 portate in pista dal team Vista AF Corse hanno concluso al quarto e al dodicesimo posto della classe LMGT3.
Partita dall’ottava casella in griglia, la #55 di François Heriau, Simon Mann ed Alessio Rovera ha raggiunto le prime posizioni grazie al positivo avvio del francese.
Nell’arco della gara, resa complicata anche dall’arrivo della pioggia, la Ferrari 296 LMGT3 si è mantenuta stabilmente nei primi dieci posti, riuscendo, con un ottimo ultimo stint del pilota ufficiale della Casa di Maranello, il varesino Rovera, autore anche del miglior crono in gara in 1'42"257, a conquistare la quarta piazza finale.
"E’ un buon risultato, anche se un po' agrodolce perché eravamo nelle prime posizioni dopo la partenza, ma credo che siamo stati abbastanza sfortunati con alcuni episodi e con il meteo, con le Safety Car e con il tempo dei pit-stop", dice Heriau.
"Quindi è stato abbastanza difficile recuperare e anche la decisione sugli pneumatici per la pioggia è stata piuttosto complicata: alla fine la quarta posizione non è affatto un brutto risultato, anche se avrebbe potuto essere migliore. Cerchiamo di continuare a migliorare e a salire sul podio nella prossima gara".
Mann aggiunge: “La squadra ha fatto un lavoro straordinario, come sempre. Tutti i ragazzi hanno lavorato duramente. Personalmente, non ho fatto la mia gara migliore, ho commesso alcuni errori da cui devo imparare, ma voglio ringraziare il team perché, come sempre, ha fatto un lavoro fantastico”.
Un po' di rammarico anche per Rovera: “Quando sono entrato in pista sapevo bene in quale posizione fossi ma in quel frangente non si comprendevano bene i vari distacchi e quindi non è stato per nulla facile rimontare. A mano a mano siamo risaliti, ho recuperato quanto possibile ma non siamo riusciti ad andare oltre al quarto posto".
"Forse avremmo potuto rischiare un po' di più con la strategia, mantenendo le slick, in ogni caso il potenziale era alto e questo è l’aspetto positivo del weekend di Imola insieme al fatto che Heriau in gara ha tenuto un buon ritmo".
“Il passo gara era molto buono e la macchina andava bene. Abbiamo trovato un ottimo set-up nei test che avevamo fatto qui. C’è delusione per questo motivo, perché potevamo ottenere un risultato migliore. Direi che comunque per Spa abbiamo buone sensazione, poi è una pista che a me piace molto. Abbiamo compiuto un passo in avanti, possiamo concederci un po’ di fiducia per il prossimo impegno ma ci sono ancora dei particolari sui quali dobbiamo lavorare per migliorare”.
#55 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3: Francois Heriau, Simon Mann, Alessio Rovera
Foto di: Paolo Belletti
Dopo essere rimasta attardata nelle prime ore, la #54 è riuscita a recuperare posizioni anche nelle fasi finali caratterizzate dalla pioggia e al positivo secondo stint di Thomas Flohr e a quelli di Francesco Castellacci e Davide Rigon.
Il pilota ufficiale del Cavallino Rampante ha portato la vettura al traguardo in dodicesima posizione di classe dopo aver percorso 184 giri.
"Non è stata la gara che ci aspettavamo. La partenza è stata molto difficile, con molti incidenti e io ero troppo indietro. E poi purtroppo alla prima curva ho perso il posteriore, rimanendo attardato di due giri e mezzo", spiega Flohr.
"Il mio secondo stint è stato fantastico. Senza l'errore che mi ha portato fuori pista, saremmo sicuramente tra i primi cinque. Ma ci proveremo a Spa, la macchina era fantastica. E congratulazioni alla #55 per il quarto posto, siamo molto orgogliosi".
Castellacci commenta: “Thomas ha evitato l’incidente in partenza, poi ha cercato di recuperare ma c’è stato un piccolo errore e abbiamo perso qualche giro. La macchina è comunque competitiva, io sono contento del mio stint e siamo motivati per fare bene a Spa”.
Rigon conclude: “E’ stata sinceramente una delle più belle gare della mia vita, nel senso di guida. Mi sono divertito tantissimo. Abbiamo fatto scelte giuste con l’ingegnere di restare in pista in condizioni difficili con gli pneumatici slick. Non ho mai messo le rain e guadagnavo tanto tempo".
"Il distacco preso ad inizio gara l’abbiamo ridotto, ma non potevamo fare di più. La macchina era comunque ottima e abbiamo fatto del nostro meglio. Siamo contenti del bilancio, di come abbiamo lavorato con i miei compagni e come squadra. Siamo positivi per la prossima gara e puntiamo a un podio”.
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