Renault: è giallo la rinuncia a Ricciardo nel 2021

La Casa francese ha ufficializzato la rottura delle trattative per il rinnovo di Ricciardo dopo la McLaren aveva già reso noto l'ingaggio dell'australiano per il 2021. Uno sgarbo di Woking o inettitudine della squadra di Enstone?

Renault: è giallo la rinuncia a Ricciardo nel 2021

La Renault riesce a... perdere anche nel lancio dei comunicati. La Casa francese ha ufficializzato che Daniel Ricciardo non sarà più il suo pilota nel 2021 quando la McLaren aveva già ufficializzato l'australiano con un suo annuncio, anticipando la squadra di Enstone. Un colpo basso o semplice inettitudine?

Il marchio della Losanga doveva essere il primo a emettere un comunicato nel quale doveva ufficializzare il mancato rinnovo del contratto con Ricciardo, anticipando di un soffio la McLaren che ufficiallizzava il contratto di Daniel e, infine, la Ferrari che poteva rendere nota la costituzione di una delle squadre più giovani della sua storia con Carlos Sainz che nel 2021 si affiancherà a Charles Leclerc.

La Renault è stata presa in contropiede, tanto che ha potuto solo commentare la rottura con Ricciardo senza essere ancora in grado di indicare il nome del suo sostituto.

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“Nel nostro sport, e in particolare nell'attuale situazione straordinaria - ha dichiarato Abiteboul -, la fiducia reciproca, l'unità e l'impegno sono, più che mai, valori fondamentali del nostro team. Sono fiducioso che la stagione 2020 ci permetterà di fare bene insieme. Le nostre ambizioni e la strategia del Team Renault DP World F1 rimangono invariate".

Il CEO di Renault Sport F1 neanche menziona Daniel Ricciardo, eppure proprio lui nei giorni scorsi aveva già fatto intendere che sarebbe stata dura per il Costruttore transalpino poter contare sull'australiano anche nel 2021.

Ma se la Renault vuole convincere Luca De Meo, il tanto atteso nuovo capo del Gruppo francese che sarà attivo da luglio, a restare in Formula 1 dovrà darsi una sveglia. Perso Daniel Ricciardo ancora non sa con chi affiancare Esteban Ocon nel 2021.

Nel taccuino di Abiteboul ci sono diversi nomi, ma punterà fra due opportunità succulente: Fernando Alonso e Sebastian Vettel.

La Renault deve uscire dal suo bozzolo: dal rientro in F1 nel 2016 non ha conquistato alcun risultato degno di questo nome. Nessun vittoria, nessun podio, nessuna pole. E nemmeno un giro veloce.

Al quinto anno di attività il bilancio è davvero pessimo, perché il Costruttore che via via ha perso alcune delle forniture di motori clienti, l’anno scorso è stato surclassato dalla McLaren al quarto posto nel mondiale a squadre a parità di power unit.

È vero che il team di Enstone è stato rifondato dalle ceneri Lotus ed è vero che la factory inglese è stata ristrutturata (nuova galleria del vento, nuovo sistema CFD e nuovi sistemi di simulazione) ma l’aver preso l’anno scorso un top driver come Ricciardo, aveva alimentato ben altre ambizioni.

Abiteboul deve alzare l’asticella per il 2021, per ora la Renault sembra inciampata. Non è il modo migliore per attrarre due iridati con Vettel e Alonso...

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